L’International Council on Clean Transportation (ICCT) ha pubblicato un documento programmatico sul tema della decarbonizzazione delle flotte in Europa.
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Un tema cruciale per la transizione energetica, se pensiamo che nel secondo trimestre del 2025, le flotte (aziendali, dei dealer, del Rant-a-car) costituiscono il 61% del totale delle nuove immatricolazioni in Europa, mentre la auto private rappresentano il restante 39%.
Si vendono più elettriche alle flotte o ai privati?
Ma qual è la percentuale di auto elettriche nel settore delle flotte rispetto al mercato dei privati? Le percentuali di elettrificazione nei due mercati sono diverse, e questo cambia molto a seconda del Paese.
In alcuni Paesi – come Italia e Svezia – le quote di elettrico sono relativamente bilanciate nei due mercati, con una differenza di uno o due punti percentuali. Tuttavia, altrove emergono differenze notevoli.
In Belgio, la quota di elettriche tra le auto aziendali è di circa 30 punti percentuali in più rispetto agli acquirenti privati (40% contro 10%).
La Danimarca ha mostrato la tendenza opposta: le elettriche hanno dominato le immatricolazioni private di auto nuove con il 64% di quota; tuttavia, la diffusione aziendale è rimasta forte, con i BEV che rappresentano il 32% dei nuovi registrazioni.
La quota di elettriche nelle flotte europee
La quota di auto elettriche tra le nuove immatricolazioni di auto aziendali ha mostrato notevoli variazioni tra i 10 principali mercati (gli ultimi dati completi sono del 2024). Il Belgio è al primo posto con una quota di auto elettriche del 40%, seguono la Svezia (36%), la Danimarca (34%) e la Finlandia (32%).

Molto più in basso nella classifica ci sono la Germania (13%), la Francia (12%), l’Italia (5%) e la Spagna (4%)
Perché queste differenze? La leva fiscale
Le differenze nelle politiche nazionali possono avere un impatto diretto sull’adozione di auto elettriche nelle flotte aziendali. Non è un caso che il “modello belga” sia portato ad esempio dal Piano europeo per l’automotive, che identifica le flotte aziendali come settore chiave per l’elettrificazione della mobilità.
Il Belgio si distingue per le sue politiche fiscali a favore dei veicoli aziendali elettrici, riducendo gradualmente le detrazioni e i benefici fiscali per i veicoli con motore a combustione. Queste misure hanno contribuito ad aumentare la quota di BEV nelle flotte aziendali (53% nella prima metà del 2025, rispetto al 34% nella prima metà del 2024).
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