Il 7 luglio 2023 è ufficialmente finita un’era, quella della Ford Fiesta, con l’ultimo esemplare uscito dallo stabilimento produttivo della città tedesca di Colonia. Da oggi la fabbrica si dedicherà ai suv elettrici e di nuove Fiesta non ce ne saranno più. Stop all’icona dopo 20 milioni di esemplari venduti e 47 anni di carriera.
Ecco un altro storico modello che viene fatto fuori dalla transizione ecologica e dal nuovo gusto (non necessariamente buon gusto) che predilige i macchinoni a scapito di citycar e berline. Così la Fiesta deve cedere il suo posto sul mercato al nuovo, ma conserverà per sempre un posticino nel cuore degli appassionati di quattro ruote.
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Ford Fiesta: storia di un mito
La genesi torinese
Era la fine degli anni ’60, negli Stati Uniti e, conseguentemente in tutto il mondo, imperversava la crisi energetica. La gente voleva solo una cosa: auto che non richiedessero troppo carburante. E così la casa americana iniziò a pensare a una citycar e, per farlo, si affidò ai designer europei che di piccole berline erano più esperti.

La Fiesta fu disegnata nello stabilimento di Ghia di Torino, dal designer statunitense Tom Tjaarda. Il nome fu scelto da Henry Ford II in persona, in onore del Re Juan Carlos che gli aveva dato la possibilità di investire in terra iberica, aprendo lì nuovi stabilimenti dell’Ovale Blu. La prima Fiesta debuttò a Le Mans nel 1976.
La prima Fiesta peso piuma
La prima Ford Fiesta è rivoluzionaria nelle sue dimensioni più che compatte. Più corta di una Panda di oggi, misura appena 3,5 metri di lunghezza, 1,5 di larghezza e 1,3 di altezza (oggi finirebbe nella lista delle più piccole del mondo). Non superava i 770 kg e garantiva un coefficiente aerodinamico di 0.42. Leggeri anche i motori: uno da 45 Cv e uno da 53 Cv.
Quasi 50 anni di cambiamenti
Dal primo modello la Fiesta, nel corso del tempo, si è molto allontanata, senza mai smettere di rinnovarsi per adattarsi ai tempi che cambiamo. All’inizio degli anni ’80 raggiunge le 5 marce e aggiunge la motorizzazione diesel. Negli anni ’90 rinnova profondamente il design, arrivano le 5 porte, si equipaggia di un abitacolo più moderno e si presenta sul mercato con una ricca sfilza di allestimenti.

Fino al nuovo millennio che, dalla quarta generazione in poi, vede la Fiesta arrotondarsi e ingrandirsi secondo il gusto moderno. La lunghezza arriva a sfiorare i 4 metri e le linee taglienti degli esordi lasciano il posto ad angoli stondati. Il motore più comune è il turbodiesel. Poi nel 2009, la Fiesta diventa un’auto globale, prodotta in Spagna, Germania e Cina.
Cambia sempre per non cambiare mai. Continua a confermarsi un’utilitaria dal prezzo accessibile e rimane, ormai tra le pochissime sul mercato, disponibile in versione a 3 o 5 porte. È un’auto leggera, affidabile e conveniente. Ma smette di piacere e le vendite continuano a calare. Il profitto non perdona e, nel 2022, Ford annuncia la messa fuori produzione. Annuncio che oggi è diventato realtà. Addio Fiesta, ci mancherai.
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