Ad annunciare le novità inserite nella Legge di Bilancio varata il 17 ottobre è Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia del governo Meloni: “I 24 miliardi della manovra saranno così distribuiti: 10 miliardi per decontribuzione; 4,5 per lo scalone Irpef, 3 per la sanità, 5 per il pubblico impiego”. Ma aggiunge anche: “Abbiamo ristrutturato i fringe benefit, tutte cose fondamentali”.
Giorgia Meloni precisa: “Sui fringe benefit l’anno scorso siamo interventi in maniera significativa, quest’anno lo rendiamo strutturale con modifiche per il 2024: portiamo il tetto a 2mila euro per i lavoratori con figli e a mille euro per tutti gli altri“.
Fringe benefit, le nuove soglie “single” o “genitori”
La soglia esentasse quindi è segnata a 2000 euro per i lavoratori con figli a carico (fino a dicembre 2023 è di 3mila euro) e 1000 euro per tutti gli altri.
La soglia del fringe benefit fino ad oggi era ferma a 258,23 euro, cioè superata questa somma era soggetta al pagamento dell’Irpef. Il lavoratore dovrà quindi dichiarare all’azienda di aver avere diritto al benefit, indicando (nel caso fosse genitore) il codice fiscale dei figli fiscalmente a carico.
Leggi Anche: Bonus colonnine di ricarica per aziende e professionisti, ecco come

***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
