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Si può parlare di fuga dai fuoristrada?

Si può parlare di fuga dai fuoristrada?
Che fine hanno fatto i fuoristrada? Parliamo di quelli duri e puri, con telaio a longheroni e cambio con le ridotte. Ormai sono stati scalzati dai SUV, eppure questa categoria potrebbe avere ancora futuro

IN QUESTO ARTICOLO

I fuoristrada oggi non sono moltissimi, e se ne parla sempre di meno. Un po’ come successo per le cabriolet, i fuoristrada hanno visto una parabola discendente, anche a causa dei SUV, e sono diventati un segmento di nicchia, spesso costoso e dedicato solo ai puri appassionati, o a chi ha necessità specifiche.

Ma l’elettrico sembra aver ridato un po’ di linfa a questi tuttofare.

Approfondisci: Le fuoristrada migliori del 2025

FUORISTRADA: UNA PARABOLA DISCENDENTE

C’era una volta il fuoristrada, verrebbe da dire. Il fuoristrada che era l’unico interprete del 4×4, e svolgeva questo ruolo senza equivoci: stiamo parlando, infatti, di mezzi storici (vi ricordate il vecchio Land Rover Defender o il Mitsubishi Pajero?) con telaio a longheroni, sospensioni a ponte rigido, cambio con le ridotte, trazione integrale con bloccaggio dei differenziali, altezza da terra di 20 cm o più. 

In questi ultimi anni, alcuni modelli, come il già citato Pajero, sono usciti di produzione, mentre il Suzuki Jimny, nella sua variante più classica, è stato prima reso solo versione autocarro, e poi tolto definitivamente dal listino.

SCALZATI DAI SUV

Il motivo è intuibile: ormai i fuoristrada sono stati scalzati dai Suv, che hanno linee decisamente più modaiole e sportive, motori più prestazionali e, pur avendo spiccate doti off-road, sono più adatti per un utilizzo a 360 gradi. Oggi le Sport Utility stanno prendendo il posto sia delle monovolumi familiari sia dei fuoristrada. 

Un segreto è la varietà dell’offerta: se il fuoristrada duro e puro è adatto soltanto ad una tipologia di clientela, il Suv (disponibile anche con trazione a due ruote motrici) soddisfa esigenze più eterogenee. 

Leggi Anche: Crossover, SUV e fuoristrada, ecco le differenze

I SUPERSTITI

Chi è rimasto? I superstiti della categoria (intendiamo quelli riconosciuti dai puristi) si contano ormai sulla punta delle dita: Jeep Wrangler (che nel corso del 2025 sarà rimossa dal mercato europeo), Mercedes Classe G (ora anche in versione elettrica), il nuovo Land Rover Defender, che però è decisamente più sofisticato, nonché il Ford Bronco e il Toyota Land Cruiser.

Esterni Ineos Grenadier

Proprio questo trend in calo sta spingendo alcuni nuovi Costruttori a tornare su questo mercato, proprio per andare a colmare il vuoto che si è creato: un esempio recentissimo arriva dall’Ineos Grenadier, mentre tra i cinesi con rebrand italiano possiamo annoverare ICH-X, il marchio off-road di DR Automobili.

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