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Geely prepara un modello tutto europeo, gli indizi tra Milano e Valencia

Geely prepara un modello tutto europeo, gli indizi tra Milano e Valencia
Disegnato presso il centro stile Geely in Italia, gli indizi portano verso una produzione in Spagna, dove dal 2028 Geely lavorerà a stretto contatto con Ford

IN QUESTO ARTICOLO

Dopo aver messo a segno più di 474 mila veicoli venduti nel primo semestre del 2026 al di fuori del mercato cinese, per Geely Auto c’è un percorso fatto di avvicinamento e perfezionamento dei contenuti già offerti sui mercati europei ai “gusti” del suo pubblico. C’è, soprattutto, la presentazione nel corso del 2027 di un modello specifico per l’Europa, disegnato dall’Innovation Design Center inaugurato a inizio 2023 a Milano. 

A darne conferma è stato il responsabile della definizione della gamma di prodotti, Dennis Weinel, intervistato da Autocar. Attualmente, Geely Auto offre tre modelli sul mercato italiano, in attesa dell’introduzione del Monjaro EM-i, sigla delle ibride plug-in del marchio, presentato al Salone di Parigi. Con Geely E2 è presente nel segmento B delle auto elettriche (da 20.900 euro), EX5 rappresenta un suv nella fascia alta del segmento C, sempre elettrico (da 38.900 euro), mentre lo Starray EM-i è un suv ibrido plug-in alle porte del segmento D. 

GEELY E IL PRIMO MODELLO SPECIFICO PER L’EUROPA

Cosa “manca” per rafforzare la presenza del costruttore, parte dell’omonimo Gruppo, sui principali mercati europei? C’è spazio per un altro modello del segmento C, ibrido e non, da collocare al di sotto dell’EX5, che si posiziona attualmente a 4,62 metri di lunghezza; come c’è margine di manovra per offrire un suv urbano, fascia di mercato dai ritorni pressoché certi in termini di volumi di vendita.

Approfondisci: Geely, il freno dei dazi sulle auto da 20.000 euro che vorrebbero gli italiani

Nel 2027 scopriremo di più sul posizionamento del modello, che verrà presentato in un anno di finalizzazione della joint venture con Ford e prima che inizino le relative operazioni di produzione congiunta in Spagna. Nel 2028, infatti, dalla joint venture annunciata nei mesi scorsi, verranno assemblati i primi modelli Geely (due suv, secondo gli accordi) a Valencia, attualmente sito produttivo della Ford Kuga e presso il quale la casa dell’Ovale rilancerà la propria gamma. 

Il costruttore cinese supporterà Ford con l’architettura, la stessa dell’EX5, evoluta, per lanciare un modello nel segmento C e che possa anche raccogliere l’eredità del nome Focus.  Un progetto multienergia, che si posizioni nel cuore del mercato europeo (segmento B/C) sembra essere, al momento, l’identikit più probabile del modello Geely specifico per l’Europa. 

INFOTAINMENT AGGIORNATO

In aggiunta, il 2027 porterà degli adattamenti di alcune funzioni presenti sulle vetture già su strada del costruttore e Weinel ha indicato, tra gli interventi, un aggiornamento dell’interfaccia uomo-macchina dell’infotainment Flyme; la seconda generazione del sistema avrà una grafica ad hoc per il mercato europeo, introdurrà la possibilità di organizzare la home in widget, di sfruttare il multitasking con la funzione schermo diviso e garantirà un uso vicino alle abitudini degli automobilisti europei. Ci aspettiamo che un tale aggiornamento venga reso disponibile mediante una release over-the-air.

Nella seconda metà dell’anno, inoltre, arriveranno i servizi Google, da Maps all’assistente AI Gemini

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