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Gli italiani sono i più pigri d’Europa: l’82% va al lavoro con l’auto

Gli italiani sono i più pigri d’Europa: l’82% va al lavoro con l’auto
Nel tragitto casa-lavoro gli italiani usano l’auto l’11% in più della media europea. Mentre in tutti gli altri Paesi il primo criterio di scelta per il viaggio è “il più veloce” da noi è “il più comodo”. Ma c’entra anche il fatto che i nostri posti di lavoro più raramente sono situati in città.

IN QUESTO ARTICOLO

L’82% dei lavoratori italiani di aziende private sopra i 100 dipendenti si reca al lavoro esclusivamente usando l’auto personale (sia aziendale sia di proprietà), 11 punti percentuali sopra la media europea del 71%.

I dati vengono dall’Arval Employee Mobility Survey, ricerca effettuata con Ipsos su 2.900 dipendenti di aziende private sopra i cento dipendenti in 6 Paesi europei: Germania, Italia, Spagna, Francia, Belgio e Paesi Bassi.

I MEZZI DI TRASPORTO PIÙ USATI

In tutti i Paesi esaminati l’auto è il principale mezzo di trasporto per il commuting, pur con percentuali molto diverse.

  Media europea Germania Spagna Francia Italia Belgio Paesi Bassi
Auto a uso individuale 71% 70% 64% 71% 82% 73% 62%
Trasporto pubblico 24% 25% 27% 28% 17% 15% 18%
Camminata 13% 13% 13% 16% 11% 9% 7%
2 ruote (bici, moto) 20% 26% 9% 16% 17% 24% 34%
Auto condivisa 8% 10% 6% 9% 4% 7% 6%
Numero medio si mezzi di trasporto usati 1,5 1,6 1,3 1,6 1,4 1,4 1,4

Come si nota dai dati, in Italia abbiamo percentuali nettamente più basse della media riguardo all’uso del trasporto pubblico e dell’auto condivisa (che comprende taxi, ride-hailing, car-sharing e car pooling). In particolare, l’auto condivisa è in calo di 7 punti percentuali rispetto al 2022 e le due ruote di 8 punti percentuali (avevano avuto un boom con la pandemia).

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Interessante anche il dato sul trasporto multimodale: in media in Europa si utilizzano 1,5 mezzi per lo spostamento casa-lavoro. In Italia 1,4, mentre nel 2022 erano 1,7.

Perché ci spostiamo in auto

Ma perché noi ci spostiamo in auto? Mentre in tutti gli altri Paesi europei il primo criterio di scelta per il viaggio casa-lavoro è “il più veloce” solo in Italia è “il più comodo”.

È molto interessante vedere che le motivazioni nelle scelte di viaggio sono molto diverse in Italia, rispetto alla media europea:

Italia Europa
1.     Il viaggio più comodo 39%

2.     Il viaggio più veloce 34%

3.     Possibilità di essere flessibili con gli orari 25%

4.     Non c’è un’altra opzione di trasporto 20%

5.     È il modo di spostarsi più diretto 19%

1.     Il viaggio più veloce 40%

2.     Il viaggio più comodo 33%

3.     Di facile accesso da casa e dal posto di lavoro 27%

4.     Possibilità di essere flessibili con gli orari 27%

5.     Il viaggio più economico 22%

Ciò non vuol dire che la scelta dell’auto sia puramente frutto di preferenza personale.

Le ragioni pratiche

I posti di lavoro in Italia sono più raramente raramente situati in grandi città (il 14% rispetto a una media europea del 40%) e molto più spesso in piccole città o nelle periferie, luoghi tipicamente meno collegati dal trasporto pubblico.

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Il 75% dei lavoratori italiani di aziende private sopra i 100 dipendenti ha accesso in meno di 20 minuti a piedi dal proprio posto di lavoro a una fermata di trasporto pubblico, contro una media europea dell’80%.

Inoltre il 65% dei lavoratori italiani di aziende private sopra i 100 dipendenti si sposta per meno di 20 chilometri per andare al lavoro e solo il 35% ne fa più di 20, mentre la media europea vede ben il 41% dei lavoratori spostarsi per più di 20 Km.

Di conseguenza anche i tempi di percorrenza sono leggermente inferiori per gli italiani: il 61% impiega meno di mezz’ora per raggiungere il luogo di lavoro (contro una media europea del 58%).

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