Con il patrocinio di

In futuro, le griglie potrebbero tornare utili anche sulle auto elettriche

In futuro, le griglie potrebbero tornare utili anche sulle auto elettriche
Hyundai Mobis sta sviluppando delle griglie per i futuri modelli di auto elettriche in grado di migliorare l'efficienza dei veicoli senza rinunciare al design.

IN QUESTO ARTICOLO

Il passaggio di testimone che mano a mano si sta concretizzando tra auto endotermiche ed elettriche sta portando non sta portando solo dei cambiamenti a livello di motorizzazioni o rumori emessi dai veicoli.

Oltre a nuovi propulsori e all’assenza degli scarichi, le vetture di nuova generazione “alla spina” un aspetto diverso rispetto al passato. E una delle caratteristiche che saltano maggiormente all’occhio è la scomparsa delle griglie di aerazione presenti davanti al cofano.

Non essendoci più un radiatore o una ventola da raffreddare e proteggere, le auto dotate di motore elettrico non necessitano più di questa componente capace, nel corso degli anni, di dare un carattere specifico a moltissimi brand.

auto-elettriche-hyundai-mobis-griglie

Tuttavia, tra i brand che non si rassegnano a eliminare la griglia dai suoi futuri EV c’è Hyundai Mobis, società che costituisce il ramo “parti e servizi” per l’omonimo marchio sudcoreano.

L’azienda ha infatti annunciato nelle scorse settimane di essere al lavoro sull’Active Aerodynamic Technology. Si tratta di un modulo frontale integrato capace di migliorare l’aerodinamica del veicolo elettrico, ottimizzandone l’efficienza della batteria.

Leggi Anche: Come saranno i futuri abitacoli delle nostre auto?

Come funziona le nuove griglie di Hyundai?

Questa tecnologia incorpora nella parte anteriore del veicolo le luci, la griglia e il cofano. Hyundai Mobis ha deciso di sviluppare varie tecnologie all’avanguardia per questo modulo integrato. Tra queste, la più distintiva è un sistema che apre e chiude automaticamente alcune alette presenti lungo la griglia, riducendo la resistenza dell’aria durante la guida ad alta velocità.

Migliorando il raffreddamento della batteria attraverso il controllo del flusso d’aria in entrata, questo tipo di griglie ultra-tecnologiche estende l’autonomia del veicolo elettrico di circa 20 km. Questo modulo potrebbe rappresentare una soluzione vantaggiosa per i futuri SUV-corssover “alla spina”. Veicoli che, per loro natura, non presentano molti modi per migliorare la propria aerodinamica.

Un’altra caratteristica molto interessante è il sistema di ricarica semiautomatica. Dopo aver inserito il cavo all’interno dell’apposita bocchetta presenta al centro del cofano il sistema, una volta completata la ricarica, stacca il bocchettone dall’alloggio, chiudendo il “tappo” in completa autonomia, senza alcun bisogno di un intervento esterno. Un’alternativa decisamente più conveniente in termini di costi rispetto ai robot di ricarica.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Abbiamo parlato di:
Hyundai
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE