Con il patrocinio di

Un’azienda vuole sviluppare la guida autonoma sui mezzi pesanti… eliminando proprio la cabina di guida

Un’azienda vuole sviluppare la guida autonoma sui mezzi pesanti… eliminando proprio la cabina di guida
In tutta Europa il settore dell’autotrasporto soffre una cronica carenza di autisti: la guida autonoma potrebbe essere una possibile risposta strutturale al problema?

IN QUESTO ARTICOLO

L’azienda britannica Voltempo sta progettando un nuovo modello di tir a guida autonoma, in grado di viaggiare senza conducente: tanto autonomo che non servirà neanche la cabina di guida, con grandi vantaggi in termini di spazio e di carico. Il prototipo, che sarà testato sulle strade britanniche, rappresenta uno dei tentativi più avanzati di ripensare il trasporto merci.

Eliminare la cabina consentirebbe infatti di aumentare lo spazio utile per il carico, ridurre il peso del veicolo e quindi migliorare l’efficienza energetica. Il camion sviluppato da Voltempo passerebbe da 12 a oltre 15 metri di lunghezza di carico utile, con una capacità complessiva che arriva a 42 tonnellate.

Voltempo vuole risolvere la carenza di autotrasportatori?

In tutta Europa il settore dell’autotrasporto soffre una cronica carenza di autisti, aggravata dall’invecchiamento della forza lavoro e dalla difficoltà di attrarre nuove generazioni verso una professione considerata sempre più pesante e poco sostenibile. Proprio per questo i produttori e le aziende tecnologiche vedono nella guida autonoma una possibile risposta strutturale al problema.

I primi scenari realistici non prevedono però camion completamente indipendenti ovunque. La tecnologia più vicina alla diffusione commerciale riguarda tratte autostradali e collegamenti “hub-to-hub”, cioè tra centri logistici, porti e piattaforme distributive. In questi contesti, caratterizzati da percorsi ripetitivi e controllati, i sistemi di livello 4 (quelli capaci di guidare senza intervento umano in determinate condizioni) sono già in fase avanzata di sperimentazione in Germania, Regno Unito e Stati Uniti.

Leggi Anche: Mobilità e Intelligenza Artificiale? Se n’è parlato con Best Mobility durante un incontro in Senato

Le prime applicazioni commerciali limitate potrebbero arrivare entro 5-7 anni nei corridoi logistici britannici più strutturati, mentre una diffusione estesa sulle reti stradali europee richiederà probabilmente almeno un decennio. A rallentare il processo non è soltanto la tecnologia, ma soprattutto la necessità di adeguare normative, infrastrutture digitali e standard di sicurezza.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE