Due SUV dalle dimensioni importanti, accomunati dallo stesso gruppo ma separati da una filosofia progettuale completamente diversa. La H7 è pensata soprattutto per la strada, per la famiglia e per i lunghi viaggi; la Tank 300, invece, nasce come vero fuoristrada, con telaio a longheroni, trazione integrale, riduttore e differenziali autobloccanti. Abbiamo provato entrambe per capire non soltanto come sono fatte, ma soprattutto come si comportano quando ci si mette al volante.
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GWM H7
Partiamo dalla GWM H7. La prima cosa che colpisce sono le dimensioni: 4,68 metri di lunghezza, 1,95 di larghezza e 1,843 di altezza, con un passo di 2,738 metri. Sono misure importanti per un SUV di questo segmento, ma il design cerca di non farla sembrare semplicemente grande. La carrozzeria è caratterizzata da superfici solide, linee squadrate e passaruota pronunciati, con un’impostazione che mantiene un certo carattere avventuroso senza arrivare alle proporzioni tipiche di un fuoristrada.
Ed è una distinzione importante: la H7 può avere la trazione integrale, soprattutto nella versione più potente, ma il suo habitat naturale rimane la strada. È un SUV pensato per essere utilizzato tutti i giorni, per viaggiare e per affrontare anche i lunghi trasferimenti con un buon livello di comfort.
INTERNI E TECNOLOGIA
Entrando nell’abitacolo si capisce ancora meglio la filosofia della H7. L’ambiente è moderno e molto orientato alla tecnologia. Davanti al conducente troviamo un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, mentre al centro della plancia c’è un display multimediale da 15,6 pollici. Sulla versione Premium si aggiunge anche un head-up display da 9 pollici.
Il sistema multimediale offre Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione online, comandi vocali e aggiornamenti software over-the-air. Non manca la ricarica wireless dello smartphone, con una potenza fino a 50 watt.
Ma H7 non punta soltanto sulla tecnologia. L’abitacolo è pensato anche per il comfort, con sedili in pelle sintetica, climatizzatore automatico bizona, bocchette per i passeggeri posteriori e tetto panoramico. La versione Premium aggiunge i sedili anteriori elettrici, riscaldati e ventilati, oltre al volante riscaldato e all’illuminazione ambientale. L’impressione è quella di un SUV nel quale comfort e tecnologia devono avere la stessa importanza.
SPAZIO E BAGAGLIAIO
Le dimensioni esterne si fanno sentire anche nella seconda fila. La H7 è una cinque posti e nasce anche per un utilizzo familiare. Il bagagliaio offre 341 litri, che diventano 586 litri considerando il volume fino al tetto. Abbattendo i sedili posteriori si arriva invece a 1.404 litri.

Un dettaglio interessante è che la capacità del bagagliaio rimane invariata sulle quattro motorizzazioni. La scelta del sistema di propulsione, quindi, non comporta una rinuncia allo spazio disponibile. La praticità quotidiana rimane una parte importante del progetto.
QUATTRO MOTORIZZAZIONI
Uno degli aspetti più interessanti dell’H7 è la possibilità di scegliere tra quattro motorizzazioni. Si parte dal 2.0 turbo benzina 4WD da 215 CV, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a nove rapporti. Poi troviamo la Hybrid Hi2, un full hybrid da 247 CV, che non richiede alcun collegamento alla rete elettrica.
C’è poi la Plug-in Hi2, da 326 CV e trazione anteriore, con un’autonomia elettrica dichiarata fino a 150 chilometri nel ciclo WLTP. Al vertice della gamma troviamo invece la Plug-in Hi4, con due motori elettrici, uno sull’asse anteriore e uno su quello posteriore, per una potenza complessiva di 435 CV e una coppia di 670 Nm. Lo 0-100 km/h viene dichiarato in 4,9 secondi, mentre l’autonomia in modalità elettrica arriva a 129 chilometri WLTP.
È quindi un SUV che può puntare sull’efficienza e sul comfort, ma che nella configurazione più potente diventa anche decisamente brillante.
ALLA GUIDA
Al volante della H7 la prima domanda è quanto sia facile prendere confidenza con una vettura di queste dimensioni. È lunga quasi 4 metri e 70 e larga 1,95 metri, quindi non è certamente una vettura compatta, soprattutto negli spazi più stretti e in città.
La posizione di guida è alta e la tecnologia di bordo è pensata per rendere abbastanza semplice la gestione delle diverse funzioni. Ma il vero test comincia quando si inizia a guidare. La versione provata dispone di 435 CV e 670 Nm, numeri importanti per un SUV di questa categoria. Più che la velocità assoluta, però, interessa capire come vengono erogati questi cavalli e quanto sia naturale il passaggio tra propulsione elettrica e termica.

Quando si smette di cercare le prestazioni emerge il carattere principale della H7: quello di una vettura pensata per viaggiare. Comfort delle sospensioni, silenziosità dell’abitacolo e capacità di assorbire le imperfezioni dell’asfalto diventano quindi gli elementi più importanti. Anche nelle curve la vettura cerca un comportamento naturale: non è una sportiva e non vuole esserlo, ma la presenza della trazione integrale e della potenza elevata permette di mantenere un buon controllo anche aumentando il ritmo.
Nei trasferimenti più lunghi entrano poi in gioco i sistemi di assistenza alla guida. La H7 dispone di oltre 20 sistemi ADAS, guida assistita di livello 2 e videocamera a 540 gradi, con visuale a 360° e funzione “chassis trasparente”.
Prezzi
La gamma H7 parte da 37.000 euro per la Hybrid Hi2 Premium. Il 2.0 turbo 4WD parte da 39.500 euro, mentre la Plug-in Hi2 parte da 41.490 euro nella versione Business e arriva a 43.490 euro nella versione Premium. Al vertice troviamo la Plug-in Hi4 da 46.000 euro.
In fase di lancio, la Hybrid Hi2 è inoltre proposta a partire da 29.990 euro con permuta o rottamazione, al netto di messa su strada e IPT. La garanzia è di 7 anni o 150.000 chilometri, mentre per la batteria arriva a 8 anni o 160.000 chilometri.
GWM Tank 300
Dalla H7 passiamo alla Tank 300 e qui cambia completamente la filosofia. Basta guardarla per capirlo: carrozzeria squadrata, cofano alto, passaruota pronunciati, sbalzi contenuti e soprattutto una ruota di scorta montata sul portellone posteriore.
La Tank 300 è lunga 4,76 metri, larga 1,93 e alta circa 1,90. Ma la differenza fondamentale rispetto alla H7 non è nelle dimensioni: è sotto la carrozzeria. Qui troviamo un vero telaio a longheroni, una soluzione tipica dei fuoristrada tradizionali.
UNA VERA MECCANICA DA FUORISTRADA
La trazione integrale è di serie e abbiamo un vero riduttore, oltre ai differenziali autobloccanti anteriori e posteriori, attivabili con un tasto. A questo si aggiunge il blocco centrale per passare dalle due alle quattro ruote motrici.
Anche i numeri raccontano chiaramente la vocazione off-road della Tank 300. L’altezza minima da terra arriva a 224 millimetri sul Diesel e 222 sull’ibrido, l’angolo di attacco raggiunge i 33 gradi, quello di uscita i 34 gradi e la capacità di guado arriva a 700 millimetri, cioè 70 centimetri.
Sono caratteristiche che permettono alla Tank 300 di affrontare situazioni nelle quali un normale SUV stradale dovrebbe fermarsi.
DENTRO E TUTTA UN’ALTRA STORIA
Se la meccanica è quella di un fuoristrada tradizionale, l’abitacolo sorprende per livello di comfort e tecnologia. Troviamo pelle Nappa, sedili anteriori elettrici, riscaldati e ventilati, oltre alla funzione massaggio per il conducente. Ci sono anche volante riscaldato, tetto panoramico e illuminazione ambientale a 64 colori.
Davanti al conducente e al centro della plancia troviamo due display da 12,3 pollici. Non mancano Apple CarPlay e Android Auto wireless, navigazione online, aggiornamenti OTA, ricarica wireless fino a 50 watt e un impianto audio a nove altoparlanti.
È proprio questo contrasto uno degli aspetti più interessanti della Tank 300: sotto abbiamo la meccanica di un fuoristrada vero, mentre dentro troviamo il comfort e la tecnologia di un moderno SUV.
SPAZIO E MOTORIZZAZIONI
Anche la Tank 300 può essere utilizzata tutti i giorni. È una cinque posti e offre un bagagliaio da 400 litri sul Diesel, che diventano 883 litri considerando il volume fino al tetto. Con i sedili posteriori abbattuti si arriva a 1.635 litri.
La versione Plug-in Hi4-T perde qualcosa per la presenza della batteria: si parte da 360 litri e si arriva a 1.520 litri con il divano posteriore abbattuto.
In Italia la Tank 300 viene proposta con due motorizzazioni, entrambe a trazione integrale. La prima è il 2.4 turbodiesel da 184 CV e 480 Nm, abbinato a un cambio automatico a nove rapporti e alla trazione integrale con riduttore. Lo 0-100 km/h richiede 12,4 secondi, mentre la velocità massima è di 170 km/h. La capacità di traino arriva fino a 2.500 chilogrammi con rimorchio frenato.
Poi c’è la Plug-in Hi4-T, quella provata durante il test. Il 2.0 turbo benzina da 245 CV lavora insieme a un motore elettrico da 163 CV, per una potenza complessiva di 408 CV e 750 Nm. Lo 0-100 km/h scende a 6,7 secondi e la batteria da 37,11 kWh permette di percorrere fino a 95 chilometri in modalità elettrica secondo il ciclo WLTP.
IL PUNTO FORTE, L’HI4-T: E FUNZIONA ANCHE A BATTERIA SCARICA
Uno degli aspetti più interessanti della Tank 300 Plug-in riguarda proprio il sistema Hi4-T. Si tratta di un ibrido parallelo longitudinale non disaccoppiato: il motore termico mantiene un collegamento meccanico diretto alle ruote.

In pratica, quando la batteria si esaurisce, il motore termico può continuare a muovere direttamente le ruote e la vettura mantiene le proprie capacità fuoristradistiche. La meccanica off-road non dipende quindi dalla presenza di energia nella batteria.
È una caratteristica particolarmente importante su un fuoristrada, perché significa poter contare su trazione integrale e riduttore anche quando non è più disponibile l’autonomia elettrica.
ALLA GUIDA
Prima di portarla sul terreno più impegnativo abbiamo provato la Tank 300 su strada. La struttura è molto diversa da quella della H7: all’anteriore troviamo una sospensione indipendente a doppio braccio oscillante, mentre al posteriore c’è un assale rigido con schema a cinque bracci.

La versione Hi4-T mette a disposizione 408 CV e 750 Nm, ma il vero motivo per cui esiste questa vettura emerge quando termina l’asfalto.
Inserendo la modalità 4L si utilizza il riduttore e si può intervenire sui differenziali autobloccanti anteriore e posteriore. Il Tank 300 dispone inoltre di nove modalità di guida, comprese quelle dedicate a neve, roccia, fango e sabbia, montagna e buche. C’è anche una modalità Expert, che permette di personalizzare il comportamento della vettura, e un cruise control off-road che gestisce automaticamente coppia, marce e pressione dei freni alle basse velocità.
TANK TURN: GIRA QUASI COME UN COMPASSO
Tra le funzioni più particolari c’è il Tank Turn. Il sistema può essere attivato con il cruise control off-road e frena la ruota posteriore interna alla curva, lasciando girare le altre. In questo modo il Tank 300 riesce a ridurre sensibilmente il raggio di sterzata e a ruotare quasi sul proprio asse, come un compasso.

È una funzione pensata per affrontare tornanti e ostacoli molto stretti, dove lo spazio per effettuare una normale manovra è limitato.
TECNOLOGIA
Anche la tecnologia non manca. Sono disponibili oltre 20 sistemi di assistenza alla guida, tra cui cruise control adattivo, mantenimento e centraggio della corsia, frenata automatica di emergenza e monitoraggio dell’angolo cieco.
Particolarmente interessante è la videocamera a 540 gradi con funzione “chassis trasparente”, che permette di visualizzare virtualmente ciò che si trova sotto la vettura. In fuoristrada può essere utile per controllare la posizione delle ruote e individuare ostacoli che dal posto guida sarebbero difficili da vedere.
PREZZI E ALLESTIMENTO
Il Tank 300 viene proposto in Italia con un unico allestimento, Premium. Non ci sono quindi diversi livelli di equipaggiamento tra cui scegliere: la gamma comprende un solo allestimento e due motorizzazioni.
La dotazione include già pelle Nappa, sedili anteriori elettrici, riscaldati, ventilati e con funzione massaggio, tetto panoramico, doppio display da 12,3 pollici e oltre 20 sistemi di assistenza alla guida. Sono previste alcune vernici a pagamento: Nero Ossidiana, Arancio Duna e Grigio Ardesia costano 750 euro, mentre il Bianco Artico non prevede sovrapprezzo.
Il Diesel 2.4T 4WD costa 46.500 euro chiavi in mano, mentre la Plug-in Hi4-T arriva a 51.400 euro. In fase di lancio, Tank 300 è proposto a partire da 39.940 euro in caso di permuta o rottamazione, al netto di messa su strada e IPT. Anche in questo caso la garanzia è di 7 anni o 150.000 chilometri, mentre per la batteria della versione plug-in arriva a 8 anni o 160.000 chilometri.
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