Hyundai nel 2024 propone una gamma di qualità e che non lascia spazi vuoti: i suoi Suv infatti vanno dall’iconica Santa Fe, D-Suv giunto alla sua quinta generazione che offre tanto spazio e 7 posti racchiusi in un design quanto mai contemporaneo, fino alla piccola di casa Inster, in arrivo nei primi mesi del 2025 e che abbiamo appena incontrato, sotto troverete il nostro Primo Contatto, che copre un segmento fondamentale per i driver più urbani.
Trovano, ovviamente, spazio in gamma tutte le “vie di mezzo”: Kona che è arrivata nel 2023 alla seconda generazione e offre ben quattro soluzioni alternative di motorizzazione; la compatta Bayon con un nuovo design del frontale e l’ampliamento della dotazione di serie; e ovviamente Tucson, modello più venduto nel 2022 e nel 2023 che non ha bisogno di presentazioni.
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Una gamma completa: da Santa Fe a Inster
Iniziamo dalla più piccola, e più giovane, in Casa Hyundai, Inster. Evoluzione della Casper, lanciata in Corea nel 2021, è la risposta del brand per la mobilità 100% elettrica cittadina (ma non solo) con una lunghezza di soli 3,82 metri. La nuova Inster si rivolge al un pubblico giovane ed europeo, con una vicinanza d’intenti al segmento A nelle dimensioni e alle compatte del segmento B nell’equipaggiamento e nell’abitabilità, con in aggiunta un design marcatamente Suv. Arriverà sul mercato con due batterie, da 42 o 49 kWh, alimentate rispettivamente da un motore da 71,1 kW (97 cv) o 84,5 kW (115 Cv), che consentiranno autonomie da oltre 300 e 350 km.
Saliamo di categoria con Bayon, che mantiene comunque misure cittadine con i suoi 4,18 metri in lunghezza. L’offerta di motorizzazioni è ben assortita e comprende unità benzina partendo dal milledue aspirato, disponibile anche come bi-fuel a GPL, al più vivace turbo benzina 3 cilindri 1.0, da 100 cavalli, proposto sia in versione mild hybrid 48 volt che non elettrificata. Il mild hybrid è abbinabile a due tipologie di cambio: manuale 6 marce o doppia frizione 7 rapporti.
Per rimanere entro i 4 metri e mezzo, arriva la seconda generazione di Kona, con un progetto molto più maturo e curato, con linee muscolose e morbide, superfici levigate accompagnate da tratti decisi con l’obiettivo della massima efficienza. Internamente sembra di stare su un’auto di segmento superiore, con tanto spazio per passeggeri e bagagli e tutte le più recenti tecnologie di sicurezza e infotainment. Oltre alla versione full-hybrid, massima espressione del B-suv è la versione elettrica, che ne guida la tecnologia e la vocazione all’efficienza.

Oltre la Kona si trova la Tucson, ma vogliamo prima parlarvi della Santa Fe, che nella sua quinta generazione ha fatto dei grandi passi in avanti rispetto al modello precedente in sia in termini di design, tecnologia e motorizzazioni e abbiamo avuto occasione di provare a luglio 2024. Il nuovo look, massiccio e squadrato, porta il D-Suv sudcoreano a 4,83m di lunghezza per ospitare i suoi 7 posti interni senza rinunciare a spazio di carico. E, in controtendenza rispetto all’attuale panorama dei SUV di grosse dimensioni, Hyundai ha deciso di dotare la nuova Santa Fe di un motore esclusivamente ibrido (presto disponibile anche come plug-in), abbandonando definitivamente l’universo del diesel. Qui sotto potete vedere la nostra prova.
Nuova Tucson, il C-Suv elettrificato preferito dagli italiani
Tra tutti i progetti Sport Utility del brand, Tucson guadagna una posizione di prim’ordine. A confermarlo sono i dati Jato Dynamics, che l’hanno confermata modello più venduto nel 2022 e nel 2023 per il segmento dei compatti. E a tre anni dalla presentazione della quarta generazione, nel 2024 è arrivato un aggiornamento profondo, che esteriormente conferma l’idea delle luci diurne a Led integrate alla calandra, stilemi del Parametric design, per dirla in due parole, ma che ha anche portato grosse novità nell’abitacolo.
All’interno Hyundai ha completamente “stravolto” lo stile e disposizione degli elementi, sviluppando una plancia dalle linee orizzontali, evidenziate dalla fascia dedicata alle bocchette del clima come elemento separatore tra i comandi del climatizzatore, delle funzioni secondarie e, nella parte superiore, l’elemento (anch’esso esteso fino al volante) che racchiude strumentazione e infotainment.
I due schermi da 12,3 pollici compongono la strumentazione e l’infotainment Supervision presente di serie e completo dei servizi connessi. Una delle novità del rinnovato Tucson è la possibilità di aggiornamenti over-the-air, per ricevere nuove funzioni e release software nell’arco di vita dell’auto, oltre alla connettività Apple CarPlay e Android Auto wireless, alla possibilità di comando via App e servizi connessi.
Il volante ridisegnato a 3 razze con forme sportive che nel restyling 2024 ospita ovviamente i comandi, cela un satellite dietro di esso che serve per operare il cambio automatico (D, N, R e P), permettendo manovre più raide e fluide.
Ma è sulla gamma motori che Hyundai Tucson esprime il massimo delle potenzialità con una proposta completamente elettrificata, con un diesel mild hybrid e un benzina mild hybrid accanto a full hybrid e plug-in hybrid. Queste ultime due sono inoltre disponibili sia 2WD che 4WD. La preferita in Italia è stata la versione full hybrid (che noi abbiamo provato e che potete vedere nel video qui sotto).
I 4 allestimenti di Tucson
Gli allestimenti sono 4 e si parte con l’XTech che monta fanali anteriori full LED, cerchi in lega da 17 pollici, Cruise control paddle al volante. Abbiamo poi l’allestimento Business, sviluppato pensando alle necessità di aziende e professionisti, integra Panoramic Curved Display con doppio display ad alta definizione da 12.3’’, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera, Smart Cruise control e sedili di guidatore e passeggero con supporto lombare elettrico, clima automatico a due zone con pannello di controllo dedicato, oltre ai sistemi di sicurezza e assistenza alla guida Hyundai SmartSense.
A questa versione, già molto ricca, si uniscono l’Excelence, che dispone in aggiunta di cerchi in lega leggera da 19’’, fari posteriori Full-LED e anteriori Full-LED Wide Projection a matrice, sedili anteriori e volante riscaldabile, remote Seat Folding, Head-Up Display e un sistema Krell Premium Sound System a 8 canali con subwoofer e amplificatore.
Infine, la top di gamma è N LINE, riconoscibile immediatamente dal design dedicato dei cerchi in lega da 19” e paraurti specifici e passaruota in tinta carrozzeria. All’interno trovano posto cuciture rosse a contrasto in tutto l’abitacolo abbinate ai sedili sportivi N Line riscaldabili e regolabili elettricamente rivestiti in misto pelle/tessuto scamosciato con design dedicato, oltre ad una pedaliera più sportiva rivestita in metallo.
Potendo scegliere, punteremmo sull’allestimento Exellence con Premium Pack che comprende tetto panoramico, Digital Key, Highway-driving assit, il parcheggio da remoto e anticollisione in retromarcia, nonché la telecamera 360° e l’utilizzimo Blind-sport view monitor, che quando si inserisce l’indicatore di direzione mostra sulla strumentazione la vista del relativo angolo cieco grazie alle telecamere.
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