Le auto moderne sono sempre più tecnologiche ed efficienti, è un dato di fatto, ma per quanto riguardo lo stile sembrano tutte molto uguali. La Inster fa di tutto per farsi notare: ha forme e design unici che la rendono immediatamente riconoscibile in mezzo a tanta standardizzazione. L’allestimento Cross regala all’auto ancora più personalità e stravaganza, ma non dobbiamo dimenticare la massiccia dose di tecnologia e di contenuti da segmento superiore di cui è dotato questo suv tascabile.

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Com’è fatta fuori
Esteticamente la versione Cross sprizza personalità da tutti i pori. Rispetto alla variante standard, se così la possiamo chiamare, guadagna un look decisamente più robusto e orientato alle gite fuori porta. Tra i dettagli che la rendono diversa spiccano i paraurti anteriori e posteriori più squadrati e dal design dedicato, i passaruota pronunciati e rivestiti in plastica grezza antigraffio oltre alle vistose minigonne laterali.

Il frontale mantiene l’inconfondibile firma luminosa a LED “pixelata” tipica della famiglia a zero emissioni di Hyundai, ma aggiunge un tocco di aggressività. Completano l’opera i cerchi in lega da 17 pollici con finitura brunita e le barre portatutto sul tetto di serie, pronte a ospitare un portapacchi o l’attrezzatura per un weekend all’aria aperta.
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Com’è fatta dentro
Salendo a bordo si scopre un vero e proprio capolavoro di sfruttamento dello spazio a disposizione. Nonostante le dimensioni esterne compatte, solo 3,85m, l’abitacolo ospita comodamente, ripeto comodamente, quattro adulti. Il segreto? Il divano posteriore è scorrevole in senso longitudinale, permettendo di modulare il bagagliaio da un minimo di 260 litri fino a ben 350 litri senza abbattere gli schienali. Tra le chicche c’è anche la possibilità di abbattere tutti i sedili, compreso quello del guidatore, così da poter per caricare oggetti lunghi o improvvisare un letto da campeggio.

Dal punto di vista tecnologico, la plancia digitale offre ben due schermi da 10,25 pollici, uno per la strumentazione e uno per il sistema multimediale dotato di connessione Car Play ed Android Auto senza fili. La presenza di diversi tasti fisici, che apprezzo tantissimo, permette invece di raggiungere le diverse funzioni a disposizione del guidatore senza che si distragga alla guida. Il design interno della Cross si riconosce per i rivestimenti in tessuto grigio arricchiti da vivaci dettagli e cuciture in giallo lime (o grigio lime) che donano un aspetto fresco e giovane a tutto l’abitacolo.
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La scheda tecnica
La Hyundai Inster Cross non scende a compromessi tecnici e viene proposta esclusivamente con la configurazione meccanica top di gamma. La capacità delle batteria è di 49 kWh (un valore elevato per vetture sotto i 4 metri) mentre l’autonomia e di 360 km nel ciclo combinato WLTP, che arrivano ad oltre 490 km nell’utilizzo puramente urbano.

La potenza del motore che da trazione alle ruote anteriori è di 115 CV con una coppia massima istantanea di 147 Nm. La ricarica rapida supporta picchi fino a 120 kW, con un massimo di ricarica standard a circa 85 kW, permettendo di passare dal 10% all’80% in appena 30 minuti alle colonnine veloci. In corrente alternata la potenza di carica arriva invece fino a 11 kW.
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Come va su strada
Al volante, la Inster Cross si rivela una stradista sorprendentemente matura. In città è agilissima ma soprattutto con una visibilità eccellente garantita dalla posizione di guida rialzata e dalle grandi superfici vetrate, un dettaglio che ho apprezzato tanto. Tra le diverse funzioni di guida è possibile gestire la frenata rigenerativa tramite le palette al volante, potendo contare sulla comoda modalità One-Pedal per rallentare l’auto fino a fermarsi senza toccare il freno. Fuori dalle mura urbane la Inster non ha paura di aumentare la velocità e le distanze da percorrere: lo spunto è buono con una guida stabile e sicura anche a velocità autostradali (la velocità massima è limitata a 150 km/h).

L’insonorizzazione dell’abitacolo è curata e le sospensioni filtrano con efficacia buche e pavé, regalando un buon comfort di marcia ma anche stabilità in curva. In ambito urbano la Inster Cross esprime al meglio il suo potenziale dove la richiesta energetica è molto bassa con un consumo tra gli 11 e i 13,5 kWh per 100 km, davvero niente male. Alle alte velocità subentra il limite fisico di tutte le auto elettriche, accentuato dalle forme squadrate e rialzate di questo piccolo SUV, che fanno alzare i consumi a circa 18 kWh per 100 km viaggiando però a 130 km/h.
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Quanto costa
Il prezzo di listino ufficiale in Italia per la Hyundai Inster Cross parte da 29.650 euro, un prezzo importante, ma giustificato da una qualità generale dell’auto piuttosto alta. La dotazione di serie è molto ricca e comprende i cerchi da 17″, fari full LED, dispositivi ADAS di secondo livello, interni Cross personalizzati e dettagli esterni ed interni dedicati a questo allestimento.
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