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Porsche smentisce il taglio a breve della Taycan, non i cambiamenti

Porsche smentisce il taglio a breve della Taycan, non i cambiamenti
L'ammiraglia sportiva andrà avanti per l'intero ciclo vitale, con possibili interventi su alcune varianti di carrozzeria. Incerto il futuro dopo il 2030, sarà Panamera a raccogliere l'eredità elettrica?

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Il dimezzamento dell’offerta di modelli e la riduzione del 75% della complessità degli allestimenti sono due degli interventi annunciati dal Gruppo Volkswagen per contenere i costi e, da soli, non basteranno a risollevare dalla crisi e il confronto tra vertici e sigle sindacali sarà un passaggio decisivo.

È il quadro generale in cui Porsche opererà scelte simili sulla semplificazione della gamma e correggere la traiettoria (sbagliata) che ha puntato eccessivamente sull’elettrico e ha sofferto soprattutto la crisi di vendite in Cina.

PORSCHE TAYCAN AVRÀ MENO VARIANTI

Confermato il progetto Porsche 718 elettrica, in una fase troppo avanzata per deciderne il taglio, intorno al maxi-suv K1 la sterzata sarà netta: arriverà con motori ibridi anziché elettrico, come inizialmente immaginato. Versione a batteria che potrebbe anche non arrivare mai e una decisione in merito verrà presa dopo il 2030. Una data centrale anche per il futuro della Porsche Taycan, che secondo alcuni report di stampa tedesca era tra i modelli oggetto di un taglio imminente. Non sarà così e, peraltro, la strategia presentata da Porsche a fine 2025 ne confermava il futuro fino all’esaurimento del suo ciclo vitale.

Cosa farne dopo è tutto da decidere e lo stop al progetto non è da scartare. D’altronde, per ottimizzare i costi, la condivisione delle architetture è un cruciale e, con la gamma Panamera che copre già le motorizzazioni termiche e ibride plug-in, pare più assennato sviluppare una una variante elettrica della Panamera rispetto al mantenere la dualità con Taycan. Tanto più in un segmento di mercato, delle berline di lusso, nel quale tutti i costruttori soffrono i bassi volumi di vendita delle versioni elettriche rispetto alle termiche e ibride plug-in.

Porsche ha reso noto come lo snellimento della gamma non comporterà, necessariamente, lo stop completo alla produzione di alcuni modelli. Quel che avverrà con Taycan sarà la riduzione delle varianti. Oggi è berlina, shooting brake Sport Turismo e dallo stile “allroad” CrossTurismo, senza contare i molteplici allestimenti/versioni di ciascuna: base, GTS, 4, 4S, Turbo, Turbo S, Turbo GT. Tante, troppe declinazioni e tutta questa rosa messa insieme ha totalizzato appena 16.339 vetture vendute nel 2025, dato lontanissimo dalle 40.629 unità registrate nel 2023.

TAYCAN E E-TRON GT: DESTINI INCROCIATI

Il progetto Taycan è nato in una collaborazione tecnica con Audi sull’architettura J1 e a Ingolstadt hanno dato vita alla e-tron GT, altro modello sul quale si sono accesi i riflettori di un possibile stop della produzione. Nella logica delle sinergie di Gruppo e razionalizzazione dell’offerta, il futuro nel segmento delle ammiraglie sportive potrebbe ruotare intorno al progetto Panamera, sviluppato dopo il 2030 sulla nuova architettura unificata SSP e con la motorizzazione elettrica a completare l’offerta benzina e ibrida plug-in.

Porsche ha ribadito che nel breve termine non verrà interrotta la produzione della Taycan, “abbiamo investito in modo significativo in questo modello e continueremo a monitorare l’andamento della domanda”.

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