Il mercato delle flotte aziendali è entrale nella strategia di Atflow, la nuova società nata dal gruppo Autotorino e attiva come distributore e importatore ufficiale dei marchi KGM, Xpeng e Ineos Automotive. Un’offerta multibrand che si rivolge a target diversi, ma con un obiettivo comune: consolidare la presenza anche nel canale B2B.
«Per noi il mondo flotte è molto, molto importante» afferma Massimiliano Palestra, Sales Director & Network Development di Atflow. «Abbiamo prodotti che si prestano bene al canale corporate, ognuno per motivi diversi».
KGM: versatilità e accessibilità
Per KGM, marchio coreano già noto in Italia con il nome SsangYong, l’obiettivo è presidiare una fascia di mercato attenta al rapporto qualità-prezzo. I modelli si adattano bene sia al cliente privato sia a chi cerca un’alternativa competitiva nel noleggio e nelle flotte operative.

«KGM è più orientato al privato», spiega Palestra, «ma vogliamo sviluppare almeno un 30% delle vendite nel mondo flotte».
Il recente lancio del nuovo Suv Actyon – disponibile anche in versione elettrificata – rafforza questa ambizione e sicuramente offre un prodotto adatto al middle management e alla mobilità dei professionisti.
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Xpeng: l’elettrico per le flotte del futuro
Nel caso di Xpeng, il discorso cambia radicalmente. L’offerta è full electric e si rivolge a un pubblico aziendale più innovativo, spesso già coinvolto in progetti di decarbonizzazione.
«La proposta Xpeng è molto interessante», sottolinea Palestra, «perché si tratta di veicoli full electric. Le prospettive per il B2B sono molto più ampie in percentuale rispetto agli altri marchi».
Con modelli tecnologicamente avanzati e un approccio premium accessibile, Xpeng si candida a diventare una leva importante nelle strategie di elettrificazione delle flotte. Soprattutto quelle di livello medio-alto.
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Ineos Automotive: risposta a esigenze speciali
Il terzo marchio del portafoglio Atflow, Ineos Automotive, ha una missione più specialistica. I suoi veicoli sono progettati per impieghi fuoristrada estremi, e per questo hanno attirato l’interesse di aziende che operano in contesti difficili.

«Siamo stati cercati da molte aziende che hanno necessità di un fuoristrada per uso estremo» racconta Palestra. Il brand si posiziona quindi in una nicchia ad alta specificità, ma con una domanda reale nel comparto corporate.
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Una struttura dedicata al B2B
Per affrontare in modo strutturato il mercato flotte, Atflow ha già messo in campo le prime risorse. È stato inserito un fleet manager dedicato e si sta lavorando alla costruzione di un team interno, capace di dialogare con grandi aziende, noleggiatori e operatori specializzati.
«Abbiamo assunto una responsabile flotte che ha iniziato da poco», conferma Palestra, «e continueremo a rafforzare il gruppo».
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