Non parliamo di motori o parti meccaniche, ma di ciò che si vede a occhio nudo: fuori e dentro l’auto. Siamo sicuri di sapere identificare col nome corretto tutte le parti dell’auto? Ecco un breve recap.
ESTERNI
Partiamo dalle basi:
La scocca è il complesso portante della vettura, nel quale tutte le parti della carrozzeria e del pianale collaborano, formando un unico elemento strutturale.
Il telaio è la struttura alla quale vengono ancorati gli organi meccanici, il motore, le sospensioni e la carrozzeria.
La carrozzeria è il rivestimento esterno dell’auto, in acciaio o alluminio, che racchiude l’abitacolo e copre le parti meccaniche.
LE PARTI DELLA CARROZZERIA
Calandra
Detta anche “griglia“, è la grande apertura anteriore situata tra i due fari, che permette all’aria di entrare nel vano motore. Definisce la “faccia” dell’auto. Ogni marchio ha una calandra distintiva che lo rende riconoscibile a colpo d’occhio.
Cofano
È la parte anteriore mobile che copre e protegge il vano motore. Non è sinonimo di portabagagli. Sotto al cofano è possibile trovare il frunk, spazio di carico collocato appunto sul davanti della vettura.
Linea di cintura
È la linea immaginaria che separa la parte metallica della fiancata (le portiere e i parafanghi) dalla parte vetrata (finestrini e parabrezza). Può essere più o meno alta, più o meno inclinata verso il retro dell’auto ed enfatizzata da modanature, e contribuisce molto a definire il design dell’auto.
Minigonna
È l’elemento estetico o aerodinamico (in plastica, vetroresina o carbonio) che si monta sopra il sottoporta (la parte sotto le portiere, tra le ruote anteriori e posteriori), rifinisce l’estetica e protegge da sassi e sporcizia.
Modanature
Elementi decorativi sagomati usati sulla carrozzeria per incorniciare un particolare, rifinire giunzioni, sottolineare la linea dell’auto, prevenire graffi.
Montanti
Gli elementi verticali della struttura che sostengono il tetto del veicolo e incorniciano i vetri:
- Montante A: anteriore, incornicia i lati del parabrezza.
- Montante B: laterale, al centro della fiancata.
- Montante C: sostegno posteriore che incornicia il lunotto.
- Montante D: presente in station wagon o SUV, tra l’ultimo vetro laterale e il portellone.
Parafanghi
Elementi posizionati sopra le ruote per proteggere la scocca da detriti e fango. Composti da:
- Pannello esterno (lama): la parte visibile in lamiera o plastica
- Locaro (o parasassi): rivestimento interno protettivo del vano dove gira la ruota
- Arco Ruota: il profilo curvo che segue lo pneumatico
- Supporti e Staffe: elementi interni di ancoraggio
Paraurti
Elementi progettati per assorbire piccoli urti. Il fascione è la parte esterna visibile. L’anteriore gestisce raffreddamento e aerodinamica (con eventuale spoiler anteriore); il posteriore è più avvolgente e definisce la coda. Entrambi possono ospitare sensori Adas.
Portellone posteriore
Spoiler
È un’appendice aerodinamica progettata per “disturbare” o modificare i flussi d’aria che colpiscono il veicolo in movimento. A differenza dell’alettone (che è una vera e propria ala distaccata dalla scocca) è completamente aderente alla carrozzeria, collocato spesso sul baule o sopra il lunotto.
Tetto
Luci – Gruppi ottici
Le luci dell’auto possiamo definirle in base alla loro posizione:
- Gruppo Ottico Anteriore (Proiettori): comprendono abbaglianti, anabbaglianti, luci di posizione, indicatori di direzione (frecce) e fendinebbia
- Gruppo Ottico Posteriore (Fanali): comprendono luci di posizione posteriori, luci degli stop, indicatori di direzione, luce di retromarcia, retronebbia, luce targa
“Fari” è il termine generico che usiamo per indicare entrambi.
Leggi Anche: Fari auto, tutte le tipologie e quale tipo fa più luce
Le forme possono essere le più diverse: sottili, circolari, ovali, ad artiglio, sdoppiate (le luci diurne sono separate e poste sopra i fari anabbaglianti principali), a tutta larghezza.
Vetrature
I vetri auto sono:
- Finestrini: posti sulla fiancata della vettura
- Parabrezza: la grande struttura in vetro collocata nella parte anteriore dei veicoli
- Lunotto: il vetro collocato nella parte posteriore dell’auto
Non fanno parte delle vetrature gli specchietti o retrovisori, dispositivi di visione indiretta obbligatori che permettono di controllare l’area circostante senza girare la testa.
INTERNI
Il “mobile” principale dell’auto è la plancia, in inglese dashboard. È l’intera struttura frontale all’interno dell’abitacolo, da una portiera all’altra sotto il parabrezza. Se in plastica morbida si definisce “soft touch”.
LE PARTI DELLA PLANCIA
Cruscotto
La parte situata direttamente davanti al conducente, che ospita il quadro strumenti (tachimetro, contagiri, spie)
Piantone
È il collegamento fra volante e sterzo, esternamente vediamo il “tubo” di plastica che parte da dietro il volante e arriva fino alla plancia. Su di esso sono montate le leve per le frecce, i tergicristalli e spesso il blocchetto dell’accensione. Molto importante che sia regolabile per una maggiore comodità dell’auto.
Sottoplancia
È il pannello piatto che si trova sotto l’intera plancia, all’altezza delle ginocchia. Serve a chiudere la parte inferiore dell’abitacolo. È qui che troviamo la presa OBD (per la diagnosi elettronica).
Tunnel centrale / console centrale
È la parte verticale e superiore che scende dal cruscotto e corre tra i due sedili anteriori. Ospita solitamente cambio, frecce, comando climatizzatore, schermo e comandi infotainment, freno a mano, bracciolo con vano portaoggetti
Vano Portaoggetti
Il cassetto situato davanti al passeggero
LA TAPPEZZERIA
La tappezzeria dell’auto è l’insieme dei rivestimenti interni che ricoprono le parti rigide della struttura, dai sedili ai pavimenti.
Cielo (o imperiale)
È il rivestimento in tessuto o materiale morbido che copre l’intera superficie interna del tetto.
Cappelliera
Il ripiano orizzontale rivestito che copre il vano bagagli dietro i sedili posteriori.
ALTRO
Pedaliera
È l’insieme dei comandi a pedale situati ai piedi del conducente, da sinistra a destra:
- Frizione (solo cambio manuale):Il pedale più a sinistra
- Freno:Il pedale centrale
- Acceleratore:Il pedale a destra
- Poggiapiede: Zona fissa a sinistra della frizione (o del freno nelle automatiche) dove riposare il piede sinistro durante la marcia
Head-up Display (HUD)
Il sistema digitale che proietta i dati della velocità e del navigatore direttamente sul parabrezza.
Leggi Anche: Head-up display: cos’è, come funziona, come sta cambiando
Battitacco
È l’elemento protettivo e decorativo situato sulla soglia della portiera, cioè la parte del telaio visibile solo a portiera aperta, che si scavalca per entrare o uscire dall’auto.
ZONA NERA
Concludiamo con una curiosità, che non è esattamente una componente dell’auto, ma un termine gergale che indica i punti dell’abitacolo più difficili da raggiungere (e da pulire) la zona nera.
Leggi Anche: Come pulire gli interni dell’auto in 8 semplici passaggi
Comprende lo spazio sotto i sedili, lungo i binari metallici su cui si muovono, le fessure fra sedile e tunnel centrale, le zone sotto la pedaliera. Tutti quei luoghi dove è “impossibile” recuperare una moneta o una penna cadute.
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