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Oltre il 30% delle immatricolazioni nel 2025 è stato di auto a noleggio

Oltre il 30% delle immatricolazioni nel 2025 è stato di auto a noleggio
L’analisi condotta da ANIASA e Dataforce registra nel 2025 un trend di crescita positivo per le immatricolazioni a noleggio: +10,7%, a fronte di un mercato che, nel suo complesso, è in leggera flessione (-2,4%). La quota di mercato del noleggio nell’intero anno supera il 30%

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Le immatricolazioni del noleggio veicoli (auto + veicoli commerciali leggeri) confermano i segnali positivi emersi nella prima parte dell’anno: i dati da gennaio a dicembre 2025 indicano una prestazione annuale di crescita nei volumi, con un totale di circa 525.000 immatricolazioni, oltre 50.000 in più rispetto al 2024 (+10,73%, di cui 453.892 vetture (+13,3%) e 70.836 commerciali leggeri, -3,34%).

A fare la differenza sono state però le sole autovetture (+13,3%), con un risultato positivo sia per il comparto del Lungo Termine (+11,6%), sia del Breve(+19,25%). Qualche difficoltà, invece, per il comparto dei veicoli commerciali leggeri (-3,34%), sotto tono per entrambe le tipologie di noleggio: NLT a -1,34% e short term a -16,1%.

Sono questi i principali dati e spunti che emergono dall’analisi annuale sul settore del noleggio veicoli promossa da ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta il settore della mobilità pay-per-use e dalla società di analisi di mercato Dataforce.

“In un mercato delle quattro ruote ancora in calo nel 2025, il noleggio si è confermato un pilastro essenziale per l’industria automotive, consolidando una quota di mercato del 30% sull’immatricolato nazionale. Un’ulteriore conferma della validità della formula che soddisfa le esigenze di mobilità cittadina, turistica e aziendale di un consumatore disorientato dagli stop and go normativi degli ultimi anni, ma soprattutto da un aumento dei costi di acquisto e di gestione dell’auto che lo spingono sempre più a preferire l’uso all’acquisto per avere certezza sui propri impegni finanziari. L’anno che è appena cominciato può segnare una svolta importante per la mobilità a noleggio con l’appuntamento fissato dalla Legge Delega che ci attendiamo adegui la fiscalità sull’auto del nostro Paese alla media europea”, ha commentato il Presidente ANIASA Italo Folonari.

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I privati in ripresa e gli LCV (quasi) azzerano il passivo

Rispetto al primo semestre 2025, comunque i veicoli commerciali leggeri hanno quasi completamente azzerato il passivo (passando da -14,21% a -1,34%), così come si è quasi dimezzato il risultato negativo, sempre degli LCV, in ambito noleggio a breve termine (il passivo è calato da -29,85% a -16,1%). Sul versante delle vetture, il noleggio a breve termine ha ulteriormente migliorato il risultato, passando dal +9,06% dei primi 6 mesi al +19,25% dell’intero anno.

Nel noleggio a lungo termine, confrontando le quote di mercato del noleggio ai privati e di quello ad aziende del 2025 (anno intero) con i quattro anni interi precedenti, si nota che la quota dei privati è andata calando a partire dal 2021: di 4 punti nel 2022, per poi scendere ancora di 4,4 punti nel 2023, arrivando a una market share del 14,4%. Un primo segnale di ripresa si è invece registrato nel 2024, con una risalita di 2,3 punti fino al 16,7% di quota. Quest’anno la quota dei privati ha raggiunto il 20,9%, tornando ad avvicinarsi ai livelli del 2021. Vale la pena di sottolineare che nella prima parte dell’anno scorso (fino a maggio) il noleggio a privati ha sofferto dell’ingiusta discriminazione sugli incentivi.

Quasi 80 noleggi su 100 nel 2025 rimangono comunque appannaggio dei clienti aziendali. Il dato del noleggio alle imprese è sempre salito di quota fino al 2023, mentre a partire dal 2024 si è attestato su livelli leggermente inferiori.

LE PIÙ NOLEGGIATE A LUNGO TERMINESONO LE AUTO A BENZINA (ANCHE MILD HYBRID)

Nel noleggio a lungo termine di auto l’alimentazione più diffusa nel 2025 è quella a benzina (comprese le mild hybrid) con una quota del 41%. Nel quarto trimestre, però, le benzina hanno perso oltre 4 punti e mezzo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: le benzina nel Q4 hanno rappresentato il 34,4% delle immatricolazioni di NLT.

Calo molto evidente, invece, per le diesel: -19,9% (anche in questo caso comprese le mild-hybrid) nell’intero anno 2025, che hanno ridotto la loro quota di mercato al di sotto del 28%, con un volume inferiore alle 100.000 unità (l’anno scorso costituivano invece l’alimentazione più diffusa nel NLT). Nel 2025 c’è stato il sorpasso da parte delle auto a benzina.

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Le “ibride vere”, ossia full e plug-in, nel 2025 hanno cumulativamente raggiunto il 22,6% del mercato del noleggio a lungo termine (ma nel Q4 hanno sfiorato il 28%). In particolare, le full hybrid sono rimaste stabili rispetto al tasso di crescita del mercato NLT (la media generale è stata di +11,6%), mentre le plug-in hybrid sono state invece protagoniste di un’avanzata senza precedenti: +97,8%, raggiungendo una quota di mercato del 12,9% (9,7% per le full hybrid).

Le auto elettriche continuano a crescere in maniera importante nel noleggio a lungo termine: +15,9% nel IV trimestre, +39,4% nel 2025. La quota delle BEV nel NLT ormai è attorno al 7%, contro quella del totale mercato che viaggia al 5%. Le auto a gas sono in crescita (+113,5% nel 2025) ma comunque rimangono confinate su volumi e quote di mercato trascurabili (poco più dell’1,5%), contrariamente a quanto avviene nel mercato dei privati.

Nel noleggio a breve termine, benzina (sotto al 44% di quota nel quarto trimestre, ma al 58,2% nei 12 mesi del 2025), diesel (14,7%), full hybrid (11,9%) e plug-in hybrid (9,4%) si spartiscono quasi tutto il mercato delle auto. È interessante notare la crescita esponenziale delle immatricolazioni di PHEV, che nel Q4 hanno doppiato le full hybrid, che invece si sono attestate a una quota dell’11% scarso. Le immatricolazioni di auto a benzina nel NBT sono in crescita (+12,3%), quelle delle diesel sono calate del 39,2% nell’anno.

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I VEICOLI COMMERCIALI ELETTRICI SEGNANO +87% SUL NLT

Nei veicoli commerciali leggeri, il diesel si mantiene su percentuali di valore assoluto: supera l’82% nell’intero anno, ma la tendenza al calo è evidente (sul 2024 ha perso 7 punti). I mezzi commerciali a benzina sono risaliti all’8,5%. Gli “ibridi veri” valgono poco più del 2% di market share, quindi sono quasi inesistenti: circa 1.500 immatricolazioni totali da gennaio a dicembre (1.277 full hybrid, 206 plug-in hybrid).

I veicoli elettrici, infine, hanno ripreso a correre nella seconda parte dell’anno, dopo l’accentuata flessione nel primo semestre. Il risultato del 2025 è dunque molto positivo: +86,7%. Quest’anno sono stati targati 3.472 BEV. La quota di mercato dei veicoli commerciali a corrente è attorno al 5,6%.

Il noleggio a breve termine evidenzia una scelta opposta e pressoché obbligata verso il diesel: l’82,2% di quota di mercato, assolutamente allineata a quella del noleggio a lungo termine. Nemmeno il benzina è preso in considerazione da questo canale, con una quota addirittura di poco superiore ai 3 punti. Ibridi e a gas sono praticamente sconosciuti in questo canale, mentre quelli BEV stanno diventando ormai l’unica alternativa al diesel: nel Q4 hanno conquistato una market share nel NBT VCL del 6,3%, mentre su base annua è addirittura del 10,6%.

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