Dataforce ha elaborato una previsione per il mercato dell’auto del 2026. La stima prevede un incremento delle immatricolazioni attorno al 5% per il comparto Passenger Cars (esattamente del +4,94%), con una stima delle nuove targhe che dovrebbe attestarsi a 1.612.000 unità, quasi 76.000 in più rispetto al 2025.
L’ottimismo di Dataforce per questa “ripresina” è dovuto all’osservazione della realtà del mercato attuale: i listini si stanno aggiornando con moltissimi modelli di nuova generazione, alcuni proposti a prezzi ben più competitivi e anche i brand cinesi sembrano essere definitivamente sdoganati per una larga schiera di consumatori, attirati dalle politiche commerciali di prezzo molto aggressivo e da contenuti prodotto in alcuni casi anche superiori a quelli dei marchi europei.
Ecco le previsioni per il 2026 del Forecast Dataforce
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Il Forecast 2026 di Dataforce
L’incremento maggiore (in termini di volumi) dovrebbe essere quello del canale dei privati: +7%, con oltre 58.000 targhe aggiuntive, potrebbe raggiungere 890.000 immatricolazioni. Stabili le vendite dirette aziendali (+0,48%) a quota 85.000 unità.
In leggera crescita il noleggio a lungo termine (+1,6%), quasi 5.000 targhe in più. Vistoso (+10,9%) il balzo in avanti percentuale del noleggio a breve termine, che dovrebbe portare a 13.000 targhe aggiuntive (raggiungendo 133.000 unità) e pressoché stabili le auto-immatricolazioni, appena sotto quota 200.000.
Sul versante delle alimentazioni, Dataforce ipotizza una crescita sostenuta delle immatricolazioni di auto elettriche: +31,6%, che dalle circa 95.000 unità del 2025 dovrebbero raggiungere le 125.000. Più blanda la crescita delle plug-in hybrid: +10,2% e ancora più contenuto l’incremento delle full hybrid (+6,7%). Stabili le auto a gpl, incremento attorno al 3% per le benzina e modesta flessione per le diesel (-1,3%).
In ambito Light Commercial Vehicles, Dataforce ipotizza una crescita del mercato similare a quella delle Passenger Cars: +5,4%, con un incremento delle immatricolazioni dalle 179.000 unità del 2025 alle 188.700 del 2026. Tutti i canali della distribuzione dovrebbero crescere nei volumi: +10,9% per i “privati”, +6% gli acquisti delle Società, +3,2% il noleggio a lungo termine, +11,3% lo short rent. Quasi stabile, infine, il mercato delle auto-immatricolazioni: +1%.
Se il mercato è visto in moderata crescita, sul versante delle multe sulle emissioni la previsione di Dataforce non è affatto positiva. Il passaggio verso alimentazioni più ecologiche sarà ancora troppo lento per ridurre l’impatto delle sanzioni, che anzi dovrebbero crescere ulteriormente: dai quasi 3 miliardi accumulati nel 2025 si dovrebbero aggiungere altri 3,124 miliardi per le Passenger Cars e i 468 milioni per il comparto LCV (444 milioni nel 2025).
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