Calcolatrice in mano e un’idea chiara di quanti chilometri si percorrono all’anno, per capire se e in quale misura gli incentivi per la trasformazione dell’auto in bifuel a GPL o bifuel a metano possono essere una scelta saggia ed economicamente conveniente già in un breve lasso di tempo.
INCENTIVI PER TRASFORMARE L’AUTO A GPL
- 400 euro per trasformare l’auto a GPL
- 800 euro per trasformarla a metano
- Incentivi applicabili su auto Euro 3 o più recenti
- Piano di incentivi fino al 2030 a stanziamento variabile
La pubblicazione del decreto attuativo degli incentivi apre alla possibilità di beneficiare di 400 euro di riduzione sul costo dell’intervento di trasformazione dell’auto a GPL e 800 euro nel caso in cui si scelta di trasformare l’auto a metano. Non saranno certo sufficienti a coprire l’intero costo della conversione, che oscilla molto a seconda della tipologia di vettura e, nel caso del GPL, può spaziare da 1.000 a 2.000 euro, costi di manodopera inclusi.
Approfondisci i pro e contro delle auto bifuel a GPL
Trasformare l’auto a metano può spingere i costi ancora più in alto. È fondamentale, quindi, attrezzarsi di calcolatrice, conoscere i chilometri percorsi ogni anno e il costo della spesa carburante per valutare la convenienza alla conversione, che è tutta, nel caso del GPL, nel minor costo del pieno alla stazione di servizio, dove il prezzo al litro oscilla, tra le varie regioni italiane, da 0,72 e 0,81 euro, con punte di 0,86 euro/litro in Sardegna.
COME FUNZIONA
Per beneficiare dell’incentivo è necessario che la trasformazione avvenga su un’auto omologata Euro 3 o più recente e, sulla base degli stanziamenti del governo, frutto della rimodulazione del Fondo Automotive, sarà possibile soddisfare una platea di 10 mila automobilisti, se tutti attueranno la trasformazione a GPL. È, infatti, di 4 milioni di euro la dotazione prevista per il 2026, che si rinnoverà annualmente fino al 2030, a importi variabili: 4 milioni per ciascun anno tra 2027 e 2029, 1 milione di euro nel 2030. L’automobilista, cliente privato, non deve far nulla se non rivolgersi all’installatore, che applicherà l’incentivo e verrà ristorato a sua volte dalla casa produttrice dell’impianto.
LA COLONNINA DI RICARICA A CASA INCENTIVATA ALL’80%
Il decreto attuativo ha sbloccato anche altri incentivi, annunciati lo scorso febbraio e, in diversi casi, rappresentano il rinnovo di iniziative già attuate negli ultimi anni. È il caso degli incentivi per installare la colonnina di ricarica a casa, anche negli spazi condominiali.
- Copertura dell’80% dei costi di acquisto e posa in opera del wallbox
- Limite del contributo a 1.500 euro per singola richiesta
- Limite massimo di copertura innalzato a 8.000 euro se l’installazione della colonnina avviene in spazi condominiali
INCENTIVI PER I QUADRICICLI SOLO DAL 2027
Nel caso dei quadricicli elettrici, invece, servirà attendere il primo gennaio 2027 per beneficiare delle agevolazioni: 20% di incentivo sul prezzo di listino, fino a un massimo di 2.000 euro; 30% sul prezzo di listino in caso di rottamazione di un veicolo fino a Euro 3, con un tetto di incentivo posto a 3.000 euro.
VEICOLI COMMERCIALI ELETTRICI E NON
Incentivi rivolti alle piccole e medie imprese – e accessibili anche alle società di noleggio – sono quelli che interessano il rinnovo del parco veicoli commerciali, con l’acquisto di modelli elettrici e non, omologati N1 o N2 a fronte di rottamazione di un mezzo fino a Euro 4.
La dotazione del fondo consta di 40 milioni di euro residuati dal 2025, 40 milioni di euro verranno stanziati anche per ciascun anno dal 2027 al 2029, per poi ridurmi la disponibilità del fondo a 20 milioni di euro nel 2030. Gli incentivi più interessanti saranno concentrati a partire dai veicoli commerciali con massa ammissibile a pieno carico tra 1,5 e 2,39 tonnellate, elettrici e a fronte di rottamazione.
| Quanto | Per cosa | Come | Per cosa |
|
Elettrici e fuel cell con massa massima ammissibile a pieno carico di: |
Alimentazioni tradizionali |
||
| 2.000 euro |
0-1,49 t |
Senza rottamazione | |
| 4.000 euro | Con rottamazione | 2.000 euro (rott.finoEU4) | |
| 4.500 euro |
1,50-2,39 t |
Senza rottamazione | |
| 8.000 euro | Con rottamazione | 3.000 euro( rott.finoEU4) | |
| 10.000 euro |
2,40-3,49 t |
Senza rottamazione | |
| 14.000 euro | Con rottamazione | 4.500 euro (rott.finoEU4) | |
| 14.000 euro |
3,50-4,24 t |
Senza rottamazione | |
| 18.000 euro | Con rottamazione | 8.000 euro (rott.finoEU4) | |
| 16.000 euro |
4,25-.7,2 t |
Senza rottamazione | |
| 20.000 euro | Con rottamazione | 10.000 euro (rott.finoEU4) |
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