Durante l’inaugurazione del nuovo showroom Denza a Venaria Reale, nato dalla collaborazione con Forza (gruppo Intergea), Alessandro Grosso, Managing Director e Country Manager di BYD e Denza in Italia, ha fatto il punto sulla crescita del marchio nel nostro Paese, illustrando obiettivi, strategia flotte e prospettive del brand premium.
Grosso parte dai numeri: “Siamo soddisfatti di questo importante traguardo perché nel 2025 abbiamo targato 25.000 auto vendute, con una quota dell’1 e mezzo per cento, quindi siamo già proiettati al doppio dell’anno scorso“. Un risultato costruito, spiega, grazie a “una squadra fondamentale, la rete di vendita e ricambi”, oltre che al lavoro sul brand e sul marketing. Per il 2026 l’obiettivo dichiarato è arrivare a “60.000 macchine”, una soglia che porterebbe BYD sopra il 3% del mercato italiano.
Noleggio: BYD copre già il 30% del mercato
La crescita, sottolinea il manager, passa anche da una strategia sui canali privati, sul noleggio a breve termine e su una “gestione accurata del valore residuo“, oltre che da campagne di marketing mirate che a settembre portano “gente in concessionaria”, sia privati sia aziende attratte da “un brand tecnologico con ottimi valori residui” e canoni competitivi.
Sul fronte flotte Grosso rivendica un peso rilevante: “La flotta è fondamentale, lavoriamo su tutti i canali e parliamo di circa il 30% del mercato“. La struttura commerciale si appoggia su una squadra di area manager sul territorio, esperti anche di noleggio ai privati e alle PMI, e su un team di account manager centrale dedicato ai grandi clienti nazionali e internazionali.
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Un vantaggio competitivo, per Grosso, arriva dalla tecnologia: il posizionamento a zero emissioni agevola BYD nelle liste auto aziendali, mentre la chimica delle batterie al litio ferro fosfato, priva di cobalto, garantisce densità energetica e consumi “al top della categoria” anche a fronte dei tre anni medi di un contratto di noleggio. Sul Plug-In Hybrid, la gamma può contare su un sistema che gestisce la guida elettrica in base ai percorsi, elemento che secondo il manager permette di “convertire anche clienti da semplice combustione diesel e benzina”, ampliando la platea fino al 90% del mercato.
Guardando al 2027, Grosso annuncia l’arrivo di un modello ibrido e di diversi restyling, oltre al consolidamento di Denza: “avremo tre anime: quella sportiva, con la Z, una gran turismo elettrica e ibrida; quella MPV, con la D9, per il trasporto persone; e quella fuoristrada, con la parte più lussuosa della gamma”, pensata anche per aziende impegnate in interventi su territori difficili, “magari sui monti, per la manutenzione dei tralicci”. La clientela flotte, aggiunge, potrà contare su un’offerta che va dal privato al professionista con partita IVA, fino alla fascia alta con leasing e noleggio dedicati.
Infine un accenno al segmento commerciale: BYD ha presentato un pick-up prestazionale, il cui lancio è previsto entro fine anno, mentre l’azienda lavora “con i colleghi dei veicoli commerciali” a un ampliamento della gamma nei prossimi mesi.
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