Senza fronzoli. Subito al punto: “vogliamo diventare uno dei primi tre gruppi in Italia e in Europa. Già nel 2027“. Così Alfredo Altavilla, Special Advisor per il mercato europeo di BYD, intervenuto all’inaugurazione – super glamour – del primo showroom per il Nord-Ovest d’Italia di Denza, il brand premium di BYD, in collaborazione con ForZa, realtà prestigiosa che opera dal 1993 come concessionaria ufficiale di brand automobilistici premium in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e nel 2013 acquisita dal gruppo Intergea.

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Le strategie di BYD nelle parole di Alfredo Altavilla
Altavilla, con la consueta franchezza, da noi interpellato, ha sottolineato come la seconda versione dell’Industrial Accelerator Act europeo, “se possibile sia peggiorato. Anche se noi semplicemente chiediamo la certezza delle regole. Che oggi non c’è“, attaccando anche le rimostranze di Anfia, “sarebbe una autogol escludendo mercati come la Turchia o il Marocco dal perimetro dell’Act. A volte Anfia esagera, come quando chiede l’80% di dazi sulle plug in cinesi“.
Un Act che, vedi la Turchia, influenza certamente la ricerca degli stabilimenti da aprire in Europa. Per BYD ma un po’ per tutti i brand cinesi: “ci troviamo in giro per gli aeroporti con i colleghi per vedere stabilimenti. Li dobbiamo prendere Brownfield (ovvero infrastrutture dismesse, al contrario dei Greenfiled, terreni dove partire da zero) perché l’Act ha un orizzonte a tre anni. Noi per raggiungere i nostri obiettivi vogliamo a tendere aprire tre stabilimenti di assemblaggio: dopo quello ungherese, che inizierà la produzione con la Dolphin Surf e poi con la Atto 2 a inizio dicembre, dovremmo decidere il secondo entro la fine del 2026. E poi uno di batterie“.
“Con Maserati ci abbiamo provato”
Visto che il nuovo Showroom di Denza a Venaria Reale (To) condivide il building con Maserati, non potevano mancare le domande sui tentativi di BYD di rilevare il sito produttivo di Grugliasco: “sottolineo che è una questione di business, non ch’è alcuna personalizzazione, siamo solo alla ricerca della miglior competitività, non importa in quale paese. Io, però, ci ho provato per l’Italia: la fabbrica di Maserati era in vendita ed eravamo interessati, ma poi è stato svuotato (portando gli impianti in Marocco, ndr) e quindi ora può diventare solo un mercato rionale…”.

Altavilla su Denza
Ma Altavilla ha naturalmente parlato anche della sua offerta: “stiamo andando molto bene in Italia e in Europa. Grazie a una gamma completa che a inizio 2027 lo sarà ancora di più, con altre due vetture di segmenti rilevanti in arrivo. Ma già al salone di Parigi completeremo la gamma dei fuoristrada specialistici e di lusso targati Denza. Parlando di Denza sappiamo che negli ultimi 30 anni nessun brand premium è arrivato con successo sul mercato italiano. Ma noi siamo confidenti perché Denza è il brand su cui arrivano tutte le tecnologie del gruppo. E sono tante. In 18 mesi copriremo fino l’80% del mercato premium, con berline, suv, sportive… Naturalmente la scommessa non è sui volumi e non vogliamo neppure sfidare le supercar italiane: i nostri modelli devono incuriosire gli amanti della tecnologia e chi vuole viaggiare comodo. E tutto questo lo proponiamo grazie a concessionari con grande esperienza sui marchi premium: l’obiettivo è avere
350 concessionari in Europa – tutti dotati con colonnina di Flash charging per la ricarica in soli 9 minuti – e stiamo studiando un bonus d’ingresso per i clienti per la ricarica. Per l’Italia c’è l’organizzazione di Alberto (Di Tanno, ndr), con cui abbiamo un magazzino ricambi qui a Torino, che ci permette di avere tempi per i ricambi come se non meglio dei brand legacy” commenta Altavilla.
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Alessandro Grosso e BYD in Italia
“Questa è la seconda tappa del nostro execution plan, che ci porterà ad avere 12 showroom a fine anno” il commento di Alessandro Grosso, Managing Director & Country Manager di BYD e Denza che, per la prima volta snocciola dei numeri per il mercato italiano: “puntiamo a 60.000 auto sul nostro mercato quest’anno, con il 30% appannaggio del mondo BtoB. E lo facciamo grazie anche ad Alberto e alla sua squadra. Una sicurezza per Denza ma anche per BYD”.
Alberto Di Tanno e BYD
A BYD “abbiamo creduto sin dall’inizio, e siamo stati i primi nelle nostre zone in Piemonte/Liguria e Valle d’Aosta a proporre questo marchio straordinario; super tecnologico e con buona qualità/prezzo. Da addetto ai lavori dico che le case cinesi hanno un vantaggio tecnologico riconosciuto. Ma che li abbiamo anche sdoganati noi, definendole auto di buona qualità ma a basso prezzo. E oggi c’è anche la Rete“, “110 punti vendita dai 30 iniziali” lo interrompe Grosso. “Ora la sfida sarà sul Valore residuo” spiega Di Tanno.

L’offerta Di Denza
Nello showroom riflettori puntati sulla shooting brake Denza Z9GT, disponibile sia in versione completamente elettrica sia Super Hybrid DM-i. Dotata dell’innovativo sistema Flash Charging del Gruppo BYD, con tecnologia fino a 1.500 kW di potenza, è in grado di mantenere la promessa “Pronta in 5, completa in 9, con il freddo aggiungi 3”. Ma il focus del brand è anche sulla supersportiva Z , sulla monovolume D9 e sui fuoristrada Bao (foto sotto)

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