Trasferire in maniera coerente i valori di lusso e qualità del proprio brand in maniera autentica a clienti che cercano quelle stesse medesime caratteristiche. È questa la vision di Jaguar Land Rover. Un brand che cerca di trovare in parole come come selettività, unicità ed elementi capaci di generare delle emozioni la propria pietra d’angolo.
Questi veri e propri capisaldi di JLR rappresentano un vero e proprio stile di vita, con il quale i clienti si possano riconoscere tra loro, tanto a livello di aspettative quanto di necessità.
“Come trasferiamo tutto questo? Attraverso un punto chiave, le persone – ha detto Marco Santucci, CEO di Jaguar Land Rover – che devono incarnare i valori del brand, conoscere a fondo i clienti riuscendo, in questo modo, a raccontare loro quelle che sono le storie, questo senso di stupore capace di affascina e di far innamorare le persone del nostro brand“.
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La visione “esclusiva” di Jaguar Land Rover per le flotte
L’esclusività è una parola alla quale Jaguar Land Rover cerca di tenere fede anche per quanto riguarda il mondo dei parchi auto aziendali. “Per noi l’universo delle flotte è sempre stato importante – ha sottolineato Santucci – e sempre lo sarà ma non a scapito di quelli che sono i nostri valori fondamentali”.
Secondo la vision di JLR, “nel momento in cui, per essere accettato, un prodotto di lusso deve arrivare a essere scontato o svalorizzato ha perso la sua natura. Un veicolo premium porta infatti con sé dei valori che vengono riconosciuti dal cliente e accolti come tali”.

Santucci ha spiegato come, a un brand come Jaguar Land Rover, “non interessa fare dei volumi ma entrare in contatto con pochi clienti selezionati. Persone come amministratori delegati, direttori generali e presidenti di aziende e società. In parole povere, tutte quelle persone che si riconoscono in quel prodotto e che sono in grado di accettare il fatto che abbia un posizionamento di prezzo leggermente più alto. Dall’altra parte, però, il livello di qualità e servizi offerti è altrettanto alto“.
Fattori nei quali la sostenibilità la fa da padrone. “Il percorso che stiamo facendo – ha concluso Santucci – per rendere le auto più green, non riguarda solo lo sviluppo di vetture elettriche. Stiamo lavorando anche su tutte le componenti legate alla costruzione dei veicolo. Parliamo di alluminio riciclato o tessuti per gli interni alternativi alla pelle. Tutto questo fa ormai parte di una storia, la nostra, che ben si collega a quella che è la visione di un amministratore delegato e di un presidente che può decidere di scegliere il tipo di valori trasmessi da uno dei nostri brand, che sia Jaguar, Range Rover o Defender”.
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