La Jeep Avenger nel 2024 ha ampliato la sua offerta di motorizzazioni con due proposte mild hybrid, la e-Hybrid e la 4xe. Entrambe portano una forma di ibridazione leggera ma evoluta, che da una parte riduce consumi ed emissioni; dall’altra non rinuncia alle prestazioni e, anzi, porta la trazione integrale anche sulla più piccola di casa.
Due mild hybrid che guardano a due utenze diverse, e permettono alla Avenger di essere ancora più versatile.
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LA JEEP AVENGER E-HYBRID
La e-Hybrid si dinstingue per la particolare progettazione, che riguarda principalmente il cambio. Al suo interno troviamo anche l’inverter, la centralina di controllo e un motogeneratore da 28 CV e 55 Nm di coppia.

Questo sistema permette brevi manovre in modalità completamente elettrica, utili per operazioni come il parcheggio o per muoversi nel traffico a bassa velocità. Inoltre, è capace di recuperare energia durante le decelerazioni, immagazzinandola in una batteria a 48 volt.
Il sistema mild hybrid, che include un alternatore a cinghia, estende le fasi di start&stop, consentendo lo spegnimento del motore già a partire da 30 km/h. Questo permette la modalità di “veleggiamento”, in cui l’auto continua a muoversi senza l’uso del motore, spegnendosi completamente. Il coasting si verifica anche su strade extraurbane, con una durata massima di un chilometro.

L’uso del motore elettrico consente di sfruttare l’abbrivio e le discese, riducendo così i consumi. Questo è uno degli elementi chiave della Jeep Avenger E-Hybrid.
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EMISSIONI PIÙ BASSE
Rispetto alla versione con motore da 1.2 litri e 100 CV dotata di cambio manuale a 6 marce, la versione mild hybrid da 100 cavalli riduce i consumi e le emissioni di CO2 fino al 15%, con valori dichiarati di 5,1 litri per 100 km e 111 g/km di CO2.
Questo incremento di efficienza è dovuto non solo all’elettrificazione leggera, ma anche a una modifica al ciclo di combustione del motore a tre cilindri, che utilizza ora un ciclo Miller grazie alla prolungata apertura delle valvole di aspirazione oltre il punto morto inferiore. Tra i dettagli tecnici, troviamo anche un turbocompressore a geometria variabile.

Le prestazioni restano sostanzialmente invariate, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h dichiarata in 10,9 secondi (10,6 secondi per la versione non mild hybrid da 100 cavalli). Optare per l’Avenger E-Hybrid offre inoltre l‘unica possibilità di avere questo SUV con cambio automatico a doppia frizione, dotato di palette dietro al volante.
Per quanto riguarda il sistema mild hybrid avanzato sviluppato da Stellantis, il SUV si avvia e percorre i primi metri utilizzando esclusivamente la trazione elettrica, prima che il motore termico entri in funzione, a patto che la batteria sia sufficientemente carica.
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UNA NUOVA IDEA DI 4XE
Più specifica la 4xe, che cambia anche nell’estetica più fuoristradistica, con paraurti, cerchi dedicati, fendinebbia specifici e anche barre del tetto. Ma ovviamente non si tratta solo di design.

Il mild hybrid di 4xe è diverso da e-Hybrid, perché qui abbiamo la trazione integrale data, come da nome, dall’elettrificazione – solo non più plug-in hybrid come sulle più grandi Renegade, Compass, Grand Cherokee e Wrangler.
Qui, infatti, abbiamo un sistema con due unità elettriche. La potenza complessiva sale a 136 CV, rispetto ai 100 della versione mild hybrid a trazione anteriore, con un aumento di coppia di 25 Nm. A questa potenza si aggiunge il contributo del motore elettrico posteriore, che sviluppa 28 cavalli e utilizza un riduttore di rapporto per aumentare la coppia disponibile.
I 28 CVsono equivalenti alla potenza erogata dall’unità elettrica integrata nel cambio eDSC a 6 marce. Un’altra novità della Avenger 4xe è la modalità di guida Sport, che consente ai motogeneratori elettrici di supportare il motore termico durante l’accelerazione.

Grazie al motore elettrico posteriore, l’Avenger 4xe offre trazione integrale, gestita dall’elettronica. Fino a 30 km/h, la trazione è distribuita su tutte le ruote con un rapporto 50:50 tra asse anteriore e posteriore. Superati i 30 km/h e fino a 90 km/h, l’asse posteriore entra in funzione solo quando è necessario, in base alle condizioni di aderenza, ma resta sempre collegato alla trasmissione della coppia.
Non esiste alcun collegamento meccanico diretto tra i due assi, rendendoli completamente indipendenti. Oltre i 90 km/h, la Jeep Avenger 4xe si muove solo a trazione anteriore, con il motore elettrico posteriore disattivato per ridurre le perdite meccaniche e migliorare l’efficienza.
La batteria a 48 volt viene costantemente ricaricata grazie al motore termico, garantendo che l’energia necessaria per mantenere la trazione integrale non venga a mancare. Questo sistema elimina la necessità di un albero di trasmissione tradizionale, che non è compatibile con l’architettura CMP della Jeep Avenger.

Oltre alla tecnologia mild hybrid 4×4, Jeep ha migliorato ulteriormente l’Avenger per l’uso off-road. L’altezza da terra è stata aumentata di 10 mm rispetto alle altre versioni del B-SUV, migliorando così gli angoli di attacco e di uscita, oltre ad aumentare la capacità di guado a 40 cm. La gestione elettronica della trazione include il sistema Selec-Terrain, già presente in altri modelli Jeep, con modalità di guida Auto (per una gestione autonoma della trazione), Snow, Sand&Mud per il fuoristrada, e Sport per una guida più dinamica.
Per affrontare terreni con scarsa aderenza, la Jeep Avenger 4xe è equipaggiata di serie con pneumatici M+S montati su cerchi da 17 pollici con finitura nera. Tra gli optional sono disponibili anche pneumatici All Terrain 3PMSF, specifici per l’inverno, nella misura 215/60 R17. L’incremento di potenza a 136 cavalli, rispetto ai 100 cavalli della versione e-Hybrid, si traduce in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi e in una velocità massima di 194 km/h, 10 km/h superiore alla versione meno potente.
Approfondisci: Jeep Avenger 4xe, un vero 4×4 mild hybrid
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