Kia continua a guadagnare terreno sul mercato europeo. Negli ultimi anni ha aumentato le proprie vendite del 60%, superando quota 600.000 veicoli all’anno. Una crescita costruita su più fronti: riposizionamento del marchio, sviluppo tecnologico e una gamma elettrica che si sta ampliando in modo coerente.
Ne abbiamo parlato con Carlos Lahoz, Vice President Sales and Ownership Experience di Kia Europe, in occasione del Torino Automotive News Europe Congress, dove il manager ha spiegato in modo diretto quali sono i pilastri di questa trasformazione.
“Abbiamo dato a Kia un’identità più chiara e contemporanea – racconta –. Il resto lo hanno fatto i prodotti: solidi, ben progettati, con contenuti veri.”
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Dall’EV3 al PV5
Il percorso verso l’elettrico è iniziato con EV6, proseguito con EV9, e si è consolidato nel 2024 con il lancio di EV3, un crossover compatto che ha già superato le 30.000 unità consegnate nei primi mesi del 2025. Un risultato significativo per un modello pensato per rendere l’elettrico più accessibile, senza rinunciare alla qualità.
Nella seconda parte dell’anno arriverà anche EV4, che sarà prodotta in Europa, seguita da EV5. La strategia è chiara: offrire soluzioni adatte a usi e mercati diversi, mantenendo un’identità stilistica e tecnica riconoscibile.
“EV3 rappresenta bene ciò che vogliamo fare – continua Lahoz –: piattaforma a 800 volt, ricarica bidirezionale, intelligenza artificiale a bordo. È stata eletta World Car of the Year 2025, ma la cosa importante è che le persone la scelgono perché funziona.”

Parallelamente al mercato privato, Kia sta rafforzando la propria presenza tra i clienti aziendali. Il prossimo passo è PV5, un veicolo commerciale leggero 100% elettrico, sviluppato per rispondere alle esigenze operative delle flotte.
“Il PV5 nasce per semplificare la gestione e abbattere i costi – spiega Lahoz –. Avrà servizi dedicati per la ricarica, strumenti per il monitoraggio e una rete post-vendita pronta a supportarlo. In Europa possiamo contare su oltre 2.100 punti assistenza.”
Secondo Lahoz, è proprio dalle flotte che può arrivare una spinta concreta alla diffusione dell’elettrico: “Le aziende si stanno muovendo più rapidamente. Hanno obiettivi ambientali chiari, ma anche esigenze pratiche: ridurre i tempi di fermo, contenere i costi, garantire affidabilità.”
L’Italia è pronta a fare la sua parte
In Italia la diffusione dell’elettrico è ancora contenuta: meno del 5% delle immatricolazioni nel canale privati. Ma il dato cambia guardando al comparto aziendale, dove le percentuali sono più alte e il potenziale di crescita è reale.
“Le flotte italiane sono più ricettive di quanto si pensi – osserva Lahoz –. Hanno vincoli di sostenibilità, ma anche la necessità di aggiornare i parchi auto in modo efficiente.”
Oggi i modelli Kia più venduti nel nostro Paese sono Sportage e Stonic, ma la gamma elettrica è pronta a guadagnare spazio. “Ogni mercato ha tempi e sensibilità diverse. Il nostro obiettivo è adattare l’offerta in modo intelligente, mantenendo coerenza su tutta la linea.”
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