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La Ferrari “Miami Vice” rivive nel Restomod di Officine Fioravanti

La Ferrari “Miami Vice” rivive nel Restomod di Officine Fioravanti
Il Restomod della iconica Testarossa bianca operato di Officine Fioravanti ci riporta direttamente agli anni '80 e alle atmosfere della Florida di "Miami Vice"

IN QUESTO ARTICOLO

Pronti ad atterrare direttamente negli anni 80 con il restomod di una delle Ferrari più iconiche di sempre, la Testarossa in versione bianca “monospecchio“ e “Monodado” ma con 510 CV e una velocità massima di 323 km/h.

Correva l’anno 1984…

Erano gli inizi degli anni ’80 quando negli “States” si imponeva una serie televisiva rivoluzionaria, Miami Vice, i cui protagonisti, i due poliziotti Sonny Crockett e Rico Tubb, combattevano il narcotraffico in Florida, ma in abiti griffati, circondati da supermodelle e al volante di potenti supercar. La Ferrari non perse l’occasione ghiotta per regalare due Testarossa bianche che fecero breccia nei cuori e rimasero nella memoria di tutti gli appassionati.

Ultima nata della casa del Cavallino, la Testarossa, fu infatti donata alla produzione in due modelli dall’inusuale colore bianco, che andarono a sostituire una finta Daytona, replica su base DeTomaso Pantera, utilizzata per le iniziali riprese e decisamente poco adatta come stile ad acrobazie, inseguimenti e sparatorie. La testarossa invece con il suo potente V12 dotato di 4 valvole per cilindro ed i suoi 390 cavalli sposava perfettamente lo spirito agguerrito e al tempo stesso modaiolo della serie.

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Il colore bianco delle due vetture, che furono utilizzate fino al 1989, fu una scelta azzeccatissima, nata dall’esigenza di dare maggiore risalto alle riprese notturne rispetto al nero della finta Daytona ma si trasformò subito in un elemento di successo della serie che usci decisamente dallo schermo.

Omaggio agli anni Ottanta e upgrade qualitativo ponderato

Officine Fioravanti con sede a Coldrerio (Canton Ticino), riunendo l’expertise italiana e la precisione svizzera, sceglie come suo primo progetto questa vettura unica e dal forte impatto visivo con l’obiettivo di alzare l’asticella dei restomod ad un livello successivo e più alto.

Un omaggio agli anni Ottanta attraverso un intenso programma di restauro non conservativo, partendo da una Testarossa Monospecchio e Monodado dalle linee pure disegnate da Pininfarina reinterpretate e attualizzate senza essere stravolte; ne restauro ne customizzazione ma più un upgrade qualitativo ponderato.

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Il v12 da 4.942 cc passa da 390 a 510 cavalli con 600 Nm di coppia massima, 9000 giri al minuto e una velocità massima di 323 km/h, un incremento di prestazioni raggiunte attraverso un Upgrade nell’aerodinamica con un nuovo fondo piatto e il peso complessivo della vettura alleggerito di circa 130 Kg.

Nulla è stato lasciato al caso

Il reparto sospensioni viene affinato attraverso ammortizzatori Ohlins® regolabili elettronicamente, sviluppati appositamente da Officine Fioravanti ed un sistema Front Lift che, all’occorrenza, solleva il muso della vettura di 70 millimetri.

Nuovi cerchi da 17” all’anteriore e da 18” al posteriore, disegnati in house, più leggeri ed esteticamente armoniosi, sostituiscono i tradizionali da 16” della Testarossa con pneumatici sportivi più performantiMichelin 4, 4S o Pirelli Trofeo R. A rendere la vettura ancora più versatile, barre antirollio regolabili in 6 posizioni all’anteriore e 6 al posteriore, interamente progettate e realizzate sempre dalla compagnia di Corderio e ispirate alle auto di Formula 1 degli anni Ottanta.

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L’impianto frenante ora vanta freni a disco Brembo® con pinze da 6 pistoncini all’anteriore e 4 al posteriore, incrementando così le capacità d’arresto della vettura in sogni situazione, anche durante l’uso più estremo. Il sistema è infatti provvisto di ABS, il regolabile in 12 modalità che spaziano da Normal a Wet, da Sport a Race, fino al disinserimento totale del dispositivo.

Interni d’epoca ed un cellulare Old Style per sentirsi Sonny Crockett

Gli interni sono fedeli a quelli dell’originale ma arricchiti di materiali e pellami pregiati. La vettura vanta poi un nuovo sistema audio premium, prese usb di tipo C, e una moderna radio compatibile con Apple Car Play.

Con lo scopo poi di sentirsi completamente nel mood “Miami Vice” e sognare di essere Sonny Crockett sulle freeway della Florida, un telefono cellulare degli anni Ottanta che grazie ad un sistema sviluppato da Officine Fioravanti si collega tramite Bluetooth ai cellulari dei passeggeri e sul quale è possibile ricevere ed effettuare chiamate.

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