“Il mondo dell’aftersales sta vivendo una trasformazione profonda. Gli autoriparatori oggi devono confrontarsi con vetture sempre più tecnologiche, nuovi modelli di mobilità, le esigenze delle flotte e clienti più attenti alla qualità e alla trasparenza. In questo contesto AsConAuto continua a investire per mettere a disposizione degli operatori del service strumenti, competenze e servizi capaci di accompagnare l’evoluzione del settore”. Così Roberto Scarabel, presidente di AsConAuto, realtà che affianca quotidianamente oltre 23mila professionisti della riparazione attraverso la distribuzione rapida di Ricambi Originali multimarca grazie a una flotta di proprietà che conta oltre 600 veicoli, l’accesso alle informazioni tecniche, un ampio portfolio di servizi, programmi di formazione specialistica e consulenza.
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AsConAuto: il cambiamento passa anche dal Lungo Termine
Una realtà che sta investendo anche sul fronte del noleggio a lungo termine. “Oggi osserviamo chiaramente una contrazione del mercato privato e una crescita costante del lungo termine che rappresenta circa il 25% delle immatricolazioni e quasi il 18% del circolante fino a quattro anni. È un cambiamento strutturale che modifica profondamente anche il mondo dell’assistenza” spiega Scarabel. Il cliente non è più solo colui che guida la vettura: entrano in gioco noleggiatori, società finanziarie, grandi gruppi industriali e provider di servizi. Un ecosistema articolato al quale bisogna garantire qualità e continuità operativa.
“AsConAuto ha un ruolo fondamentale come mediatore di servizio. Possiamo mettere a disposizione ciò che ci caratterizza: disponibilità del Ricambio Originale e velocità nella consegna. Ogni gestore flotte potrà scegliere il livello di collaborazione più adatto alle proprie esigenze. La differenza rispetto ad altri attori del settore non si giocherà sul prezzo, ma sulla capacità di offrire servizi evoluti, personalizzazione e gestione efficiente della complessità organizzativa. Il nostro punto di forza resta in sostanza la qualità del servizio” precisa Scarabel. L’associazione sta lavorando allo sviluppo di un’offerta modulare e personalizzabile per le flotte che potrà comprendere: sola fornitura ricambi; ricambi e manodopera; servizi full service con gestione sinistri, perizie e auto sostitutiva.
Fronte utilizzatore finale AsConAuto ha commissionato un’indagine a GiPA su un campione di mille driver italiani che si sono rivolti per la riparazione della propria vettura a un’officina indipendente. E si è evidenziato come quasi due clienti su tre non vengano coinvolti nella scelta dei ricambi utilizzati per la manutenzione e la riparazione. Anche quando la scelta viene proposta, le informazioni fornite risultano spesso incomplete o poco approfondite.
“Gli automobilisti italiani continuano a essere poco informati e poco coinvolti nelle scelte sui ricambi. È necessario lavorare sulla comunicazione, sulla trasparenza e sulla cultura della manutenzione, coinvolgendo anche le case automobilistiche” commenta il Presidente.
I numeri intanto confermano il percorso di crescita dell’associazione, che ha chiuso il 2025 con un giro di affari di 1,175 miliardi di euro con un 2026 aperto con segno positivo: un +1% nei primi 5 mesi dell’anno a quota 502 milioni di euro.
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I numeri AsConAuto
- 27 Distretti
- 12 Consorzi
- 958 Concessionari Soci
- 2.207 Magazzini Ricambi
- 23.817 Autoriparatori Affiliati
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