Con il patrocinio di

Le 3 ere del noleggio, intervista a Stefano Gargiulo (Europcar)

Le 3 ere del noleggio, intervista a Stefano Gargiulo (Europcar)
Stefano Gargiulo, Managing Director Europcar Mobility Group Italy, ripercorre con noi l’ultimo quarto di secolo del noleggio a breve termine, che ha visto susseguirsi tre diverse epoche, l’ultima appena iniziata.

IN QUESTO ARTICOLO

La storia del noleggio in Italia può essere suddivisa in tre capitoli distinti: dal mercato di nicchia al servizio low cost, fino all’utilizzo che subentra al possesso. Dell’evoluzione del settore, che rispecchia la trasformazione della mobilità in toto, ce ne ha parlato approfonditamente un “saggio del noleggio”: Stefano Gargiulo, Managing Director Europcar Mobility Group Italy.

Leggi Anche: Un RAC sempre più 3.0

IL NOLEGGIO NEL SECOLO SCORSO

La carriera nel noleggio di Stefano Gargiulo comincia nel 1998: “Arrivavo da circa dieci anni nell’Information Technology, mi occupavo di sviluppo software e tra i nostri clienti c’era una grande azienda italiana di Rent-a-car che stava sviluppando un progetto di joint venture con il gruppo Fiat, progetto antesignano perché prevedeva che il servizio di noleggio fosse proposto ai clienti tramite la rete di concessionari del brand”.

“Un’idea avanguardistica per l’epoca, – prosegue Gargiulo -, che mi ha intrigato e sulla quale ho scelto di puntare, compiendo una scelta azzardata – e con non poche perplessità tra i miei colleghi IT – ma che col tempo ha portato risultati. Concluso quel progetto, sono poi rimasto all’interno dell’organizzazione, dapprima come direttore operativo, per poi passare alla direzione commerciale e giungere infine alla direzione generale”.

LE TRE ERE DEL NOLEGGIO

Gargiulo individua tre momenti distinti nello sviluppo del noleggio in Italia:

  1. I PRECURSORI Dal 2000 fino al 2010 circa, l’Italia era il Paese europeo con il più basso indice di penetrazione del noleggio a breve termine. “Il noleggio era visto con diffidenza, come qualcosa di destinato esclusivamente a un target di clientela alto spendente. Così si è cercato di implementare il marketing e la comunicazione”.
  2. LE PIATTAFORME WEB Nei dieci anni successivi è poi accaduto qualcosa di nuovo: sono arrivate le piattaforme web e tra i Rent-a-car è sorta una competizione che ha generato una compressione dei prezzi verso il basso, espandendo la possibilità di accesso a clienti che abitualmente non noleggiavano perché il costo del servizio era proibitivo.
    In parallelo, le Case auto hanno iniziato ad utilizzare il Rac per aumentare la capacità di distribuzione delle vetture. Questa combinazione ha fatto sì che il noleggio a breve termine, da servizio di nicchia passasse ad essere una commodity, guidata prevalentemente dal prezzo. E le aziende si sono dovute riorganizzare e strutturare per garantire la capacità di servire molti più clienti e per molti più giorni.
  3. DAL POSSESSO ALL’UTILIZZO Le aziende hanno iniziato a vedere la vettura come una delle diverse modalità di spostamento. Anche le case automobilistiche hanno cambiato rotta, collaborando con gli operatori del noleggio per veicolare i propri servizi di mobilità. E il cliente stesso sta iniziando a comprendere che non ha bisogno di possedere un’auto, ma di diverse auto da utilizzare per diversi scopi.

Leggi Anche: Le app del noleggio a breve termine: un servizio sempre più digitale

IL FUTURO DEL NOLEGGIO

Oramai il “mobility as a service”, ossia il modello basato sull’utilizzo dei mezzi a seconda delle necessità e contrapposto al possesso, è destinato a diventare prevalente nel prossimo futuro. I clienti sono sempre di più alla ricerca di soluzioni flessibili e customizzate, in grado di soddisfare specifiche esigenze di mobilità. Il futuro del noleggio – e più in generale della mobilità – continuerà quindi a svilupparsi intorno a quattro concetti chiave: sostenibilità, flessibilità ma anche digitalizzazione e Connected Vehicles.

[insert page=’rapporto-aniasa-2022′ display=’video.php’]

FOLLOW US

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News. Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Abbiamo parlato di:
Europcar
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE