Il 2023 è stato un anno da record per le vendite globali di auto elettriche: l’auto elettrica in Europa cresce quasi del 47% (dati Acea), in Cina si registra un +40% per auto elettriche e Phev nei primi 9 mesi 2023 (rapporto del Ministero della Pubblica Sicurezza) e il terzo trimestre ha visto gli Stati Uniti superare per la prima volta la soglia delle 300 mila unità.

Il Global Electric Vehicle Outlook, report annuale dell’Agenzia internazionale dell’energia, per la fine dell’anno prevede una crescita delle vendite del 35%, con 14 milioni di vetture.
Eppure il futuro non è così roseo e sono numerosi i segnali che la corsa all’elettrico sta rallentando. Andiamo a vedere quali.
I SEGNALI DEL RALLENTAMENTO DELL’ELETTRICO
TESLA E IL MERCATO AZIONARIO
La pubblicazione dei risultati finanziari conseguiti nel terzo trimestre dell’anno da parte Tesla ha deluso gli azionisti e i mercati. A scendere in borsa non sono stati solo i titoli Tesla, ma anche quelli di produttori concorrenti di auto elettriche, compresi quelli cinesi.
“PRENOTAZIONI INFERIORI AGLI OBIETTIVI”
La responsabile commerciale del Gruppo Volkswagen, Hildegard Wortmann, parlato di “Ordini inferiori ai nostri ambiziosi obiettivi per via di un trend di mercato complessivo al di sotto delle aspettative” e ci sono segnali poco incoraggianti di tagli alla produzione e riduzione della forza lavoro.
Stando alla comunicazione di è stata momentaneamente interrotta la produzione di Audi Q4 e-tron, Audi Q4 Sportback e-tron, Volkswagen ID.4 e ID.5.
Mercedes-Benz nell’ultima trimestrale parla di un “contesto di mercato sottotono, caratterizzato da un’intensa concorrenza sui prezzi, in particolare nel segmento dei veicoli elettrici“.
In Germania la fine degli incentivi aziendali per l’acquisto delle EV (datata al 31 agosto 2023) ha messo in luce la fragilità di un mercato sceso del 28,6% rispetto all’anno precedente e del 63% sul mese precedente.
RINVIO DELLA PRODUZIONE
Ford ha posticipato dal 2023 al 2024 il suo obiettivo di produrre 600.000 veicoli elettrici l’anno. Il CEO Jim Farley ha dichiarato che il ritmo di adozione dei veicoli elettrici sarà più lento del previsto.
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General Motors ritarderà di un anno il lancio e l’avvio della produzione dei due nuovi pick-up elettrici Chevrolet Silverado Ev e GMC Sierra Ev. Ciò comporterà lo stop di un’importante fabbrica di GM nel Michigan.
“Stiamo valutando la domanda di veicoli elettrici che hanno evidenziato una tendenza in fase di stabilizzazione. Ma non sta aumentando così velocemente come era stato originariamente previsto”, ha detto il portavoce di Gm Kevin Kelly.
LA PARTNERSHIP SALTATA
GM e Honda hanno anche abbandonato il loro progetto per lo sviluppo congiunto di veicoli elettrici “accessibili” sotto i 30.000 dollari annunciati un anno fa. La causa è la domanda più lenta del previsto ed un mercato difficilmente prevedibile nel suo evolversi.
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