La nuova normativa sul fringe benefit e la nuova fiscalità ha cambiato radicalmente le carte in tavola per le auto aziendali, fondamentalmente dando il peso alle aziende per la transizione energetica.
Sono full electric e plug-in ora le auto che godono di vantaggi fiscali in Italia, e se le BEV ancora sono viste come limitanti per l’autonomia, le plug-in hybrid godono di nuova linfa, e hanno oggi caratteristiche ben più interessanti che in passato. Ecco quelle più adatte alle flotte.
Nel stilare questa lista, ho voluto considerare le vetture plug-in hybrid che supportano la ricarica rapida, a mio avviso una caratteristica interessante e che permette di mantenere i consumi bassi, anche in autostrada e in alcuni casi migliori di un diesel, visto che in pochi minuti recupera la carica necessaria a supportare il motore termico.
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LE PLUG-IN HYBRID PER LA TUA FLOTTA
Audi A3 Sportback PHEV
Come tutte le vetture su piattaforma MQB Evo, la A3 si è aggiornata e il plug-in è diventato molto, molto più sensato che in passato.
Offre fino a 130 km di autonomia in modalità full electric, grazie a una batteria con maggiore capacità ma che al contempo ha le stesse dimensioni di prima. Inoltre, supporta la ricarica rapida, con meno di 20 minuti per recuperare il 20% e potendo usare le stesse colonnine Free To X delle elettriche nelle aree di servizio autostradali, cosa che permette di mantenere potenzialmente sempre carica la batteria e quindi ridurre i consumi.
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