LetExpo 2026 si è conclusa consolidando il proprio ruolo come appuntamento chiave per la logistica sostenibile e intermodale in Italia. Nei suoi quattro giorni, ospitati negli ambienti di Veronafiere con una presenza in termini di ospiti e visitatori da record (oltre 550 espositori presenti, con un incremento del 10% rispetto all’edizione precedente, e una partecipazione internazionale in aumento del 25%), LetExpo è stato punto di incontro tra politica, industria e finanza.
“Abbiamo avuto una partecipazione straordinaria: più di 120mila visitatori hanno affollato i padiglioni in quattro giorni. Tra loro c’erano rappresentanti di spicco del Governo, molti presenti fisicamente, oltre a imprenditori, manager, lavoratori, giovani e studenti. Questo ci rende molto orgogliosi, perchè dimostra come la manifestazione continui a suscitare crescente interesse”, ha spiegato Guido Grimaldi, presidente di Alis e organizzatore dell’evento, al termine della kermesse.
LetExpo 2026: un osservatorio sullo stato dell’economia e del sistema Paese
A testimoniare il successo dell’evento sono anche i numeri dell’affluenza: oltre 120mila visitatori hanno animato i padiglioni durante la manifestazione. Tra questi, esponenti del Governo, imprenditori, manager, lavoratori e un’ampia presenza di giovani e studenti, a conferma del crescente interesse verso i temi della logistica e della sostenibilità.
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L’edizione 2026 ha offerto un programma articolato e ricco di contenuti, tra opportunità di business, incontri B2B, conferenze, seminari, workshop e dimostrazioni pratiche. Un ecosistema pensato per favorire il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della formazione, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza ambientale e promuovere modelli di sviluppo sostenibile nei diversi settori coinvolti.
La fiera ha riunito l’intera filiera: dalle principali aziende del trasporto stradale, marittimo e ferroviario ai terminalisti, dagli spedizionieri agli stakeholder, fino ai fornitori di servizi, alle case costruttrici, alle compagnie assicurative, ai porti e agli interporti italiani ed europei.
Ampia anche la partecipazione delle associazioni di categoria e degli operatori delle diverse filiere produttive, tra cui quella agroalimentare.
Grande attenzione è stata riservata anche ai temi della sostenibilità sociale. All’interno del quartiere fieristico, infatti, è stato dedicato un intero padiglione al terzo settore con l’iniziativa “ALIS per il Sociale”, che ha promosso attività legate all’inclusione, alla solidarietà e allo sport, contribuendo ad ampliare ulteriormente la portata culturale e valoriale della manifestazione.
“LetExpo si conferma sempre di più un punto di riferimento sullo stato di salute del Paese, della politica e dell’attività finanziaria ed economica italiana. Siamo felici di averla riproposta come V edizione, ancora una volta qui a Verona, nodo centrale e strategico per tutto l’asse che arriva dal Nord Europa”, ha aggiunto Marcello Di Caterina, Vicepresidente e Direttore Generale di Alis.
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