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Lexus ES, è tornata. Ma stavolta è anche elettrica

L’ottava generazione della berlina giapponese cambia volto e tecnologia: cresce fino a 5,14 metri, affianca per la prima volta due versioni a batteria alla Full Hybrid e inaugura una nuova generazione di interni e servizi digitali. In Italia prezzi da 62.700 euro.

IN QUESTO ARTICOLO

In un mercato premium ormai dominato dai Suv, Lexus continua a credere nella berlina. E per riportare la ES al centro della propria gamma non si è limitata a un aggiornamento. L’ottava generazione cambia proporzioni, design, abitacolo e tecnologia e, soprattutto, apre per la prima volta nella storia del modello alla trazione completamente elettrica.

Alle nuove ES 350e ed ES 500e, entrambe a batteria, si affianca infatti la ES 300h Full Hybrid, secondo quella strategia multipath con cui Lexus continua a proporre più soluzioni elettrificate all’interno della stessa gamma.

La ES è uno dei modelli più longevi del marchio. Debuttò nel 1989 insieme alla LS, quando Lexus fece il proprio ingresso nel segmento premium, e da allora ha superato i tre milioni di esemplari venduti nel mondo. In Europa è arrivata molto più tardi, nel 2018, con la settima generazione e una gamma costruita attorno al Full Hybrid.

Più grande, ma ancora berlina

La nuova ES misura 5.140 mm di lunghezza, 165 in più rispetto al modello precedente. Il passo cresce di 80 mm e raggiunge i 2.950 mm, mentre la larghezza sale a 1.920 mm. L’altezza è di 1.560 mm sulle elettriche e di 1.555 mm sulla Full Hybrid.

Le proporzioni cambiano, quindi, ma resta chiara l’impostazione da berlina. La base tecnica è la piattaforma globale K di Lexus, riprogettata per poter accogliere sia le motorizzazioni elettriche sia il sistema Full Hybrid. Il riferimento stilistico è invece la concept LF-ZC, presentata al Japan Mobility Show del 2023.

Il nuovo linguaggio prende il nome di Clean Tech & Elegance. La classica clessidra Lexus rimane, ma viene reinterpretata in maniera più sottile e integrata nella carrozzeria. La Full Hybrid mantiene un’apertura supplementare per il raffreddamento, mentre le elettriche presentano un frontale più chiuso.

Cambia anche la firma luminosa, ora caratterizzata dal disegno Twin-L, con indicatori di direzione rivolti verso l’esterno e luci diurne verso il centro della vettura. La fiancata è attraversata nella parte bassa da una fascia scura che alleggerisce visivamente la maggiore altezza della carrozzeria. Il tetto scende progressivamente verso la coda e rende meno netto il passaggio tra abitacolo e terzo volume, creando quella che Lexus definisce una silhouette “trunkless”. Dietro, una fascia luminosa attraversa tutta la larghezza e incorpora al centro la scritta LEXUS.

Anche l’aerodinamica entra nel design

Molti dettagli della carrozzeria hanno anche una funzione aerodinamica. Il fondo è carenato, nella parte inferiore compaiono nuove alette per gestire i flussi e gli specchietti sono stati ridisegnati. I tergicristalli anteriori sono nascosti alla base del parabrezza e le maniglie sono semi-a filo.

Sulle versioni elettriche ci sono inoltre lamelle anteriori attive, che si aprono quando è necessario convogliare aria verso gli organi meccanici e restano chiuse negli altri momenti. Di serie sono previsti cerchi da 19 pollici con coperture aerodinamiche in Piano Black; sulla ES 350e Luxury sono disponibili anche cerchi da 21 pollici.

Dentro cambia tutto

L’abitacolo segue la stessa linea dell’esterno. La plancia è più bassa, il disegno è orizzontale e la disposizione dei comandi è molto più pulita rispetto al passato.

Una delle novità più particolari sono gli Hidden Switches, comandi touch integrati direttamente nei rivestimenti. Quando la vettura è spenta rimangono quasi invisibili; una volta accesa, si illuminano e permettono di gestire alcune funzioni della climatizzazione, dello sbrinamento e degli specchietti.

Anche i sedili anteriori sono nuovi. Utilizzano una struttura più sottile e leggera, con moduli separati montati su un telaio, mentre il cuscino estensibile cresce di 17 millimetri rispetto alla generazione precedente. Nuovi anche i poggiatesta, ora più sottili. Davanti al guidatore trova posto una strumentazione digitale da 12,3 pollici, configurabile attraverso sei differenti layout. Il volante a tre razze ha un diametro più contenuto e integra i comandi touch. Sulle elettriche le palette al volante permettono di intervenire sulla rigenerazione; sulla ES 500e vengono utilizzate anche per l’Interactive Manual Drive.

Bambù, luci e Mark Levinson

L’illuminazione ambientale può essere personalizzata attraverso diverse tonalità e modalità dinamiche. Sulla versione Luxury debutta inoltre il Bamboo Layering, una finitura che riproduce l’aspetto del bambù e cambia effetto in base all’illuminazione dell’abitacolo. Tra le dotazioni previste figurano sedili anteriori riscaldabili e ventilabili, volante riscaldato, climatizzatore bi-zona, Lexus Climate Concierge, tecnologia nanoe X per il trattamento dell’aria, tetto panoramico, chiusura elettronica e-Latch e Smart Key con tecnologia Ultra-Wideband.

L’impianto audio standard utilizza dieci altoparlanti, mentre sulle versioni che lo prevedono compare il Mark Levinson Premium Surround Sound da 17 diffusori. Il bagagliaio arriva a 517 litri sulle elettriche e a 493 litri sulla Full Hybrid, considerando anche lo spazio disponibile sotto il pianale. Lexus dichiara una capacità sufficiente per due valigie da 86 litri oppure quattro sacche da golf.

LexusConnect cambia generazione

Al centro della plancia trova posto un touchscreen da 14 pollici, affiancato dalla strumentazione digitale da 12,3. Il sistema LexusConnect comprende navigazione cloud, connettività Bluetooth, integrazione wireless dello smartphone e servizi attraverso l’app Lexus Link+.

Tra le novità digitali rientrano anche gli aggiornamenti software da remoto e la Digital Key, che permette di utilizzare lo smartphone come chiave e di condividere l’accesso alla vettura.

Tre motori: un Full Hybrid e due elettriche

La nuova ES segue la strategia multipath di Lexus con tre motorizzazioni. Alla ES 300h Full Hybrid si aggiungono, per la prima volta nella storia del modello, le elettriche ES 350e ed ES 500e.

Versione Alimentazione Potenza Trazione 0-100 km/h Autonomia / consumi Ricarica
ES 300h Full Hybrid 2.5 196 CV (144 kW) Integrale E-Four 7,5 s 4,9 l/100 km, 112 g/km CO₂ —
ES 350e Elettrica 224 CV (165 kW) Anteriore 8,0 s fino a 581 km AC 22 kW, DC 150 kW
ES 500e Elettrica 343 CV (252 kW) Integrale DIRECT4 5,5 s fino a 529 km AC 22 kW, DC 150 kW

Cambiano telaio e sospensioni

La piattaforma K è stata rivista per ospitare le differenti motorizzazioni della nuova gamma. Davanti rimane uno schema MacPherson, mentre al posteriore arriva per la prima volta sulla ES una sospensione multilink. Sulle versioni che la prevedono sono disponibili anche le Adaptive Variable Suspension, con ammortizzatori a controllo elettronico. Lexus dichiara inoltre interventi sulla rigidità della scocca, sull’isolamento dell’abitacolo e sulla riduzione di rumori e vibrazioni. Tra le soluzioni adottate ci sono vetri acustici e nuovi materiali fonoassorbenti.

Più sistemi di assistenza

Anche il pacchetto di sicurezza viene aggiornato con l’ultima evoluzione del Lexus Safety System+. La dotazione comprende Pre-Collision System, Dynamic Radar Cruise Control attivo a tutte le velocità, Lane Tracing Assist, Lane Change Assist, Front Cross-Traffic Alert, Blind Spot Monitor, Safe Exit Assist e Rear Cross-Traffic Alert con frenata.

Ci sono inoltre il monitoraggio del conducente e l’Emergency Driving Stop System, che può intervenire se chi si trova al volante non risponde più ai richiami della vettura. A seconda dell’allestimento sono disponibili anche Advanced Park con Remote Park, Panoramic View Monitor e fari adattivi ad alta definizione.

Impressioni di guida

Al volante della ES 500e AWD da 343 CV, la prima sensazione è quella di una grande fluidità. L’accelerazione è pronta ma mai brusca, mentre il sistema DIRECT4 aiuta a rendere la vettura molto stabile e composta nei cambi di direzione. Nonostante i 5,14 metri di lunghezza, la ES si guida con naturalezza e privilegia chiaramente comfort e silenziosità: le sospensioni filtrano bene le irregolarità e l’abitacolo resta molto isolato anche quando si aumenta il ritmo. Le palette permettono inoltre di gestire la rigenerazione e, sulla 500e, di utilizzare l’Interactive Manual Drive con otto rapporti virtuali.

Prezzi da 62.700 euro

In Italia la gamma parte dalla ES 300h Executive AWD, proposta a 62.700 euro. La 300h Luxury costa invece 66.900 euro. Per le elettriche si parte dai 67.600 euro della ES 350e Executive FWD, mentre la 350e Luxury sale a 78.400 euro. La ES 500e Executive AWD viene proposta a 72.700 euro. Le vernici a pagamento costano 1.300 euro, mentre i cerchi da 21 pollici disponibili sulla 350e Luxury richiedono 2.000 euro.

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