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Manutenzione e assistenza, il punto di vista dei noleggiatori

Garantire al cliente la migliore manutenzione ordinaria e straordinaria è uno dei punti chiave del noleggio. Ecco come i noleggiatori gestiscono la loro rete di officine e partner qualificati.

IN QUESTO ARTICOLO

DRIVALIA

Drivalia si avvale di una rete capillare per garantire massima copertura e qualità ai propri clienti. Questa si compone di una rete di partner preferenziali che conta 350 centri altamente qualificati per la carrozzeria e per la meccanica, selezionati per offrire elevati standard di assistenza e manutenzione ordinaria e straordinaria.

“A fianco di questi, abbiamo accordi con i principali produttori di pneumatici. La nostra rete ufficiale è fondamentale per assicurare la conformità e il mantenimento della garanzia sui veicoli nuovi, garantendo un’ampia copertura territoriale, tempismo e qualità degli interventi effettuati. L’intera rete è pienamente in grado di operare sia sull’elettronica dei veicoli, come i dispositivi Adas, sia sui veicoli completamente elettrici, che oggi rappresentano il vero motore del nostro ecosistema”, spiega Roberto Sportiello ceo di Drivalia.

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EUROPCAR

Europcar ha una rete efficiente e capillare di operatori che comprende network consolidati e officine indipendenti, gestite con un approccio personalizzato. Attualmente, collabora con più di 1.100 operatori dedicati alla manutenzione meccanica e agli pneumatici, l’80% dei quali si concentra in 9 regioni. Per gli interventi di carrozzeria, avvale di diversi network e di oltre 120 operatori indipendenti.

L’80% della rete è attrezzata per intervenire sulle vetture elettrificate grazie al supporto di addetti certificati. Inoltre, tutti i riparatori di cristalli sono pienamente abilitati a operare sui sistemi Adas, garantendo un servizio specializzato e completo.

La rete degli operatori indipendenti offre flessibilità e una copertura capillare sul territorio, essenziale per gestire rapidamente un grande numero di interventi. D’altro canto, il crescente numero di veicoli elettrici nella flotta richiede un maggiore supporto da parte delle officine ufficiali, che attualmente rappresentano il 25% della rete.

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