Probabilmente appartiene a un’altra era geologica il corso di scuola guida con, in aula, i singoli, principali, pezzi di un’utilitaria Fiat degli anni Ottanta per capire, almeno un po’, come funzionasse e cosa ci stesse sotto al cofano e intorno al sedile di un’auto. Nell’era della manutenzione predittiva, dell’abominevole eliminazione dell’indicatore della temperatura dell’acqua, ci pensa l’intelligenza artificiale a sostituire l’abc delle capacità richieste a un automobilista medio. Invece, no.
Perché alla fine la pressione delle gomme devi controllarla da te, un segnale di surriscaldamento dovresti sapere come affrontarlo e non attendere il confronto con l’assistente vocale di bordo. Perché se “spegni tutto” con un surriscaldamento in atto finisci per aggravare il problema.
MANUTENZIONE SEMPLICE DELL’AUTO, IL 13% È BOCCIATO
Un sondaggio condotto da DiscoverCars, anche tra automobilisti italiani, ha rilevato un quadro interessante sulle capacità di manutenzione degli intervistati, sebbene il campione di riferimento (710) sia troppo limitato per poter descrivere un quadro affidabile. Rimane la curiosità sulle capacità di intervento tra i rispondenti, che appartengono a una fascia d’età dai 30 anni in su.
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Così, scopri che il 13% non è in grado di effettuare nessuna delle operazioni di manutenzione di base o poco più: controllare la pressione delle gomme e lo stato del battistrada, rabboccare i liquidi dell’auto, cambiare una gomma, avviare l’auto con i cavi, cambiare le spazzole tergicristallo, sostituire una lampadina.
SOSTITUIRE UNA LAMPADINA SPESSO È UN’IMPRESA
Spezziamo una lancia in favore dei molti (44% tra gli intervistati globali, il 51% tra gli italiani) che dichiarano di non saper sostituire una lampadina dei fari. L’operazione è stata resa dalle case auto al limite dell’impossibile, obbligando spesso a smontare altre parti prima di riuscire a raggiungere il bulbo della lampadina. Un’impresa estrema tanto più recente è l’auto. Ci sarebbe altro da dire, a cominciare sulla capacità di maneggiare correttamente le lampadine e la procedura da seguire prima di cambiare il componente.
8 SU 10 SANNO CONTROLLARE LA PRESSIONE DELLE GOMME
Al di là di quanti si dichiarano incapaci di effettuare l’abc della manutenzione, c’è un 91% degli intervistati che sa controllare la pressione delle gomme (82% tra gli intervistati italiani), il 90% conosce le differenze tra i diversi liquidi presenti in auto (77% il dato italiano) e sa cosa fare se sta per finire.
L’89% degli intervistati sa cambiare da sé una gomma (85% tra gli italiani) e l’80% conosce come usare i cavi della batteria per avviare l’auto (59% in Italia).
PROPRIO CERTI DI SAPER AVVIARE L’AUTO CON I CAVI CORRETTAMENTE?
Su quest’ultima operazione rimane il dubbio che alla convinzione di molti, che dichiarano di saper avviare l’auto usando i cavetti, si contrapponga la realtà di pochissimi realmente a conoscenza della corretta procedura di avvio senza che il polo positivo venga attaccato direttamente alla batteria. Anche qui, tanto più sono evolute le auto, dotate di batterie AGM, tanto più serve prestare attenzione alle procedure, che potrebbero non essere quelle apprese ai corsi di scuola guida di molti anni prima e finire per danneggiare i numerosi moduli elettronici presenti in auto.
Del 66% (49% Italia) che sa sostituire una lampadina abbiamo già detto, mentre il 5% tra gli intervistati del sondaggio ha dichiarato di non saper far nulla tra queste attività; un dato molto più basso rispetto al 13% rilevato tra gli automobilisti italiani.
FIDUCIA MEDIAMENTE ALTA NEL MECCANICO
“Siamo” nella media, invece, nella fiducia riposta nelle officine, con un dato di 4,2 su 5 alla domanda sul grado di fiducia quando si assegna l’auto al meccanico. Tuttavia, sono ancora troppi che trascurano gli interventi a seguito di un problema, visto il 18% di intervistati italiani che ammette di aver soprasseduto davanti a un guasto che avrebbe avuto bisogno di un controllo. Non va meglio tra gli altri automobilisti intervistati, con il dato che si attesta al 19%. Eppure, l’87% degli automobilisti italiani ha dichiarato di conoscere tutte le spie della strumentazione (dato globale 83% e l’1% non ha idea del significato di nessuna delle spie).
GLI AUTOMOBILISTI OVER-62 ANNI SONO I PIÙ “COMPETENTI”
È interessante che la fascia d’età meglio “attrezzata” per affrontare il semplice fai-da-te della manutenzione è quella degli over 62 anni, segnale di una formazione dell’automobilista passata da un percorso molto diverso rispetto alle generazioni più giovani. Va anche detto come le vetture fossero lontane anni luce dai modelli che dai primi anni Duemila si sono affacciati sul mercato, con il moltiplicarsi dell’elettronica che ha reso, nei fatti, più complesso poter intervenire autonomamente sull’auto.
Un altro aspetto lacunoso nella gestione dell’auto riguarda la capacità di comprendere le spiegazioni fornite dai meccanici. Anche qui gli over 62 si trovano più a proprio agio, con l’86% che ha dichiarato di capire sempre o quasi sempre quel che viene spiegato dai tecnici. Dato che scende all’80% nella fascia 45-61 anni. La media degli intervistati italiani si attesta all’80%.
Peri il 16%, invece, del pubblico globale le spiegazioni non sono comprensibili, fino a raggiungere un 2% che dichiara di non aver proprio ricevuto spiegazioni dal meccanico.
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