Il mercato italiano dei veicoli commerciali leggeri questa estate è stato condizionato dall’avvio degli incentivi governativi: prima un mese di luglio in netto calo (con una perdita del 10,0% a 15.921 unità, rispetto alle 17.691 del luglio 2025), rimasto bloccato in attesa dell’arrivo del bonus, e ad agosto si è invertita la rotta con un incremento del 4,6%, con 8.390 unità immatricolate a fronte delle 8.025 registrate nello stesso periodo dello scorso anno.
Nei primi 8 mesi del 2026 il mercato totalizza 119.152 veicoli commerciali leggeri, attestandosi su una flessione del 4,5% rispetto alle 124.742 unità immatricolate in gennaio-agosto 2025.
“L’andamento registrato nel bimestre estivo dimostra con chiarezza le dinamiche generate dal quadro incentivante – dichiara Roberto Pietrantonio, Presidente di Unrae – A luglio il mercato ha subito la consueta fase di stallo dovuta all’effetto annuncio, a cui ha fatto seguito un immediato esaurimento delle risorse non appena la piattaforma è divenuta operativa, traducendosi nelle immatricolazioni dei veicoli disponibili in pronta consegna rilevate ad agosto”.
“Questo conferma che la domanda verso le tecnologie a zero emissioni è presente e pronta a reagire qualora sostenuta da strumenti accessibili” prosegue Pietrantonio. “Tuttavia, è evidente l’esigenza di garantire continuità temporale e una dotazione finanziaria più calibrata ai reali fabbisogni di rinnovo del parco circolante”.
Ecco i dati del comparto LCV per i mesi di luglio e agosto elaborati da Unrae.
Mercato veicoli commerciali: le immatricolazioni a luglio 2026
La struttura del mercato di luglio e agosto 2025, con dati quasi definitivi, confrontata con gli stessi periodi 2025, presenta un andamento di flessione per i privati in entrambi i mesi in volume, fermandosi al 14,9% di quota nel cumulato.
Le autoimmatricolazioni segnano un forte calo in volume a luglio e una leggera contrazione in agosto e salgono al 9,6% negli 8 mesi (+0,4 p.p.).
Il noleggio a lungo termine cala in luglio e cresce di pari entità in agosto, portandosi su una quota cumulata del 29,1% (-2,9 p.p.), con una flessione sia delle Captive che delle società Top. Anche il noleggio a breve perde 1/4 delle immatricolazioni in luglio ma ne recupera quasi 1/3 in agosto, al 6,3% di quota in gennaio-agosto (+1,3 p.p.), enti e società mantengono la prima posizione con volumi in leggera crescita a luglio e lieve contrazione ad agosto; negli 8 mesi coprono il 40,1% del totale (+1,0 p.p.).
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Gli LCV Plug-In salgono al 2,2% di share negli 8 mesi
Sul fronte delle motorizzazioni, in luglio il diesel flette in volume e si stabilizza in agosto, con un calo negli 8 mesi di 2,3 punti, scendendo al 78,0% di quota.
Il motore a benzina continua a retrocedere, perdendo 0,4 punti di quota nel cumulato, al 3,6% del totale. Il Gpl si ferma al 2,1% nel cumulato (-0,4 p.p.), i veicoli plug-in salgono al 2,2% di share negli 8 mesi. Come anticipato, in accelerazione i veicoli BEV nel mese di agosto che nel cumulato però perdono 0,7 punti dal 4,4% di un anno fa al 3,7% attuale, mentre i veicoli ibridi guadagnano 2,5 punti e coprono il 10,5% del totale in gennaio-agosto.
La CO2 media ponderata in 8 mesi scende dello 0,5% a 184,3 g/Km (rispetto ai 185,3 g/Km dello stesso periodo 2025).
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