9 Maggio 2018

Mild hybrid Audi: la Casa dei quattro anelli rafforza l’offerta delle auto ibride

Audi scommette sulla tecnologia mild hybrid. La Casa dei quattro anelli ha elettrificato la gamma A8 e ha messo a punto la configurazione mild hbrid a 12 Volt sui motori 2.0 TFSI dell’Audi A4 e Audi A5, proseguendo sulla strada della sostenibilità grazie all’omologazione ibrida della seconda generazione dell’Audi A7 Sportback e della nuova Audi A6.

auto ibride Audi mild hybrid

Il sistema mild hybrid di Audi porta in dote tutti i vantaggi delle auto ibride: oltre alla riduzione dei consumi e delle emissioni, sono previste agevolazioni per bollo, accesso alle ZTL e parcheggi. Il rafforzamento dell’offerta ibrida s’inserisce nel piano di elettrificazione della gamma. Una road map che nei prossimi sette anni prevede l’elettrificazione di venti modelli. A fine anno, poi, arriva l’Audi e-tron, il primo Suv elettrico del marchio (“pieno” in mezz’ora, grazie alla ricarica a 150 kW).

SISTEMA MILD HYBRID AUDI

Audi A4, Audi A4 Avant, Audi A5 Coupé, Audi A5 Sportback e Audi A5 Cabriolet (tutte equipaggiate con il 2.0 TFSI), Audi A6, Audi A7 Sportback e Audi A8 godono dell’omologazione ibrida, grazie al sistema mild hybrid della Casa dei quattro anelli. A questi modelli si aggiungono l’Audi A3 Sportback e-tron (leggi qui il nostro test drive) e l’Audi Q7 e-tron (scopri di più sul modello), entrambe con tecnologia plug-in.

Audi A7 Sportback mild hybrid

Grazie al sistema mild hybrid a 12 o 48 Volt, i modelli ibridi Audi godono delle agevolazioni ed esenzioni dal pagamento del bollo in varie regioni d’Italia (incluse le due province autonome). In aggiunta, non sono soggetti ai blocchi del traffico, accedono senza costi alle ZTL e all’Area C di Milano e consentono di parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu. Vantaggi che si accompagnano alla riduzione dei consumi (fino a 0,7 litri di carburante ogni 100 chilometri per A8 e A7 Sportback) e delle emissioni.

Approfondisci: Come funziona questa tecnologia

MILD HYBRID A 48 VOLT

Audi A8 (55 TFSI 3.0 quattro triptronic da 340 CV e 50 TDI 3.0 quattro triptronic da 286 CV), Audi A7 Sportback (che monta gli stessi motori dell’A8) e Audi A6 (per quanto riguarda i propulsori V6) sfruttano il sistema MHEV (mild hybrid electric vehicle) basato su una rete di bordo principale a 48 Volt.

Motori mild hybrid nuova Audi A8

Una soluzione tecnica che comprende una batteria compatta agli ioni di litio e un alternatore-starter azionato a cinghia, collegato all’albero motore. Tra i 55 e i 160 km/h, quando il driver rilascia il pedale dell’acceleratore, l’ammiraglia Audi e la nuova Gran Turismo possono avanzare per inerzia e veleggiare con il motore spento per un massimo di 40 secondi.

Non appena il guidatore preme il pedale dell’acceleratore, l’alternatore-starter azionato a cinghia riavvia il motore, in modo rapido e impercettibile. Il sistema a 48 Volt garantisce pure un’elevata potenza di recupero (fino a 12 kW) e la possibilità di ricorrere allo start/stop già a partire da 22 km/h.

Leggi anche: La nuova Audi A8 è più efficiente con l’ibrido leggero

MILD HYBRID A 12 VOLT

L’Audi A4 e l’Audi A5 presentano, invece, il sistema mild hybrid a 12 Volt, in abbinamento ai motori 2.0 TFSI da 190 e 252 CV. Entrambe le varianti di potenza equipaggiano l’Audi A4, Audi A4 Avant, Audi A5 Coupé, Audi A5 Sportback e Audi A5 Cabriolet. Stesso sistema a 12 Volt pure per i propulsori a quattro cilindri dell’A6.

Audi A5 Sportback retro

Il generatore a cinghia da 12 Volt permette di ottimizzare la funzione start&stop, consentendo lo spegnimento e la riaccensione del motore in fase di veleggio a qualsiasi velocità. Il sistema garantisce inoltre l’utilizzo dell’energia cinetica in fase di recupero, sfruttata per ricaricare la batteria dello starter.

Leggi anche: Bollo auto, le regioni in cui le auto ibride non pagano

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