Visto il tema e la sensibilità degli appassionati veri, prima di tutto una rassicurazione: Mini Cooper JCW arriverà anche turbo benzina. Premessa d’obbligo prima di procedere con le novità Mini al Salone di Parigi 2024, incentrate sul debutto di due modelli John Cooper Works nella sostanza. Non gli allestimenti JCW già disponibili per Mini 3 porte e Mini Aceman. La sigla sportiva è meritata appieno, poiché cambia la tecnica e, sotto al cofano, finisce un motore elettrico da ben 258 cavalli.
MINI AL SALONE DI PARIGI 2024, COOPER E ACEMAN JCW
È un rivelarsi progressivo quello delle due rapidissime Mini. Resta da scoprire il peso dei due progetti – si parte da circa 1.700 kg della gamma Cooper SE -, mentre sappiamo quali sono le prestazioni. Nemmeno a dirlo, rapidissime nello scatto breve: Mini Cooper elettrica JCW accelera in 5″9 sullo 0-100 km/h, la Aceman impiega 6″4. Entrambe sono alimentate da una batteria da 54,2 kWh, 49,2 kWh netti che si ricaricano fino a 95 kW in CC. Non un valore elevatissimo, visto il potenziale tecnico disponibile. A essere interessanti sono i consumi energetici, pari a 15,6 kWh/100 km sulla Cooper 3 porte JCW e da 16,4 kWh/100 km per il crossover urbano.
Numeri che si riassumono in un’autonomia di marcia sufficiente per l’impiego urbano, a corto raggio, visti i 371 km realizzati dalla tre porte e i 351 km della Aceman JCW.
Sulla base tecnica di due modelli prodotti in Cina, prima di un trasloco a Oxford ma solo dal 2026, si inserisce una personalizzazione di stile accattivante. Cerchi da 18 e 19 pollici, differenziati tra JCW 3 porte e Aceman, poi il trattamento della calandra in nero lucido e dell’ala posteriore, specifico come anche la fascia paraurti e, sulla tre porte, il trattamento a contrasto con la carrozzeria della zona tra i gruppi ottici. Un motivo di bandiera a scacchi, con finitura opaco-lucido, caratterizza la JCW.
AL VOLANTE CON IL “PUSH TO PASS”
Esigenze di efficienza energetica hanno portato i tecnici a limitare la velocità massima dei due modelli a 200 km/h, come ormai è prassi sulle elettriche. Va detto, in un impianto tecnologico invariato, con lo schermo centrale da 24 cm di diametro, con tecnologia Oled, come a bordo sia presente una levetta dietro al volante, sul lato sinistro, per attivare un overboost.
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Una sorta di “push-to-pass” che incrementa di 20 kW (27 cavalli) la potenza massima erogata dal motogeneratore anteriore, in un richiamo alla sportività e go-kart feeling che ha caratterizzato le Mini del passato.
L’arrivo sul mercato è previsto all’inizio del secondo trimestre del prossimo anno. I prezzi partono, sul mercato inglese, da circa 45.900 euro per Mini Cooper JCW 3 porte e da 48 mila euro per Aceman JCW.
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