Togli la X e resta un’utilitaria elettrica da tenere d’occhio, perché si spinge molto in là con la promessa di tanto spazio all’interno e in una fascia di prezzo probabilmente sotto i 25.000 euro. Resta, in sostanza, Leapmotor B03, visione berlina cinque porte del crossover B03X, da poco disponibile sul mercato italiano a prezzi che partono da 27.400 euro per la motorizzazione di punta e con la batteria uguale alla B03 presentata in prima europea al Salone di Parigi 2026.
LEAPMOTOR AL SALONE DI PARIGI: IL PROGETTO E-CAR
Su un altro fronte, del prodotto che sarà, segnatamente le due E-Car che Stellantis produrrà dal 2028 a Pomigliano d’Arco – Citroen 2 CV e la versione a marchio Fiat –, Leapmotor è pienamente coinvolta nella definizione dell’architettura che sarà alla base di questi due modelli. A confermarlo è stato Ned Curic, responsabile dell’area tecnica del Gruppo Stellantis, che a Parigi ha annunciato il lavoro congiunto, in corso a Mirafiori, tra squadre di tecnici Stellantis e omologhi Leapmotor.
Un contributo di idee ed esigenze in senso bidirezionale, poiché in Fiat le piccole sanno eccome quali caratteristiche devono avere per il pubblico europeo. E’ un know how utile a Leapmotor, che in cambio può aiutare a progettare e portare in strada un’auto in 2 anni. Nessuno, oggi, ha la rapidità di progettazione, sviluppo e produzione delle case cinesi.
La formula della collaborazione sino-europea è stata già sperimentata da Renault nella progettazione della Twingo e sosterrà il progetto E-Car. Sarà interessante scoprire se quel terzo modello del quale Filosa ha parlato nei mesi scorsi, come una possibile ulteriore produzione oltre ai due modelli deliberati (Citroen e Fiat), potrà essere a marchio Leapmotor. Ricordiamo che il marchio cinese ha avviato la produzione in Spagna del suv B10, in un sito Stellantis, con i vantaggi per entrambi sul miglioramento del tasso di riempimento dell’impianto per il Gruppo e l’insediamento di una produzione europea per Leapmotor.
LEAPMOTOR B03
Tornando al prossimo modello in rampa di lancio, atteso nel corso del 2027 sul mercato, la B03 si spinge a ben 4,20 metri di lunghezza, con un passo di 2,60 metri: sono i numeri solitamente di un B-suv spazioso, stavolta interpretati su proporzioni da berlina 5 porte due volumi. Sono i numeri del modello già in vendita in Cina (Leapmotor A05) che per estensione saranno quelli della vettura esportata in Europa.
Restando, invece, alle caratteristiche ufficiali, avrà un motore elettrico da 197 cavalli al vertice dell’offerta, in grado di percorrere fino a 390 km e ricaricare la batteria in 2,5C. Vuol dire due volte e mezzo la capacità nominale della batteria e, richiamando la scheda tecnica del crossover B03X, ecco rivelati i 133 kW in corrente continua e la batteria da 53 kWh. C’è un’altra variante di B03X a listino (24.900 euro) e potrebbe essere offerta anche su B03, con vantaggi sul prezzo.
I due progetti condividono certe soluzioni, come il bagagliaio dotato di LeapBox e i sedili posteriori modulari LeapFlex. Il primo è un vano sotto il piano di carico, un’ampia botola impermeabile; la seconda soluzione offre ai passeggeri seduti dietro uno spazio davvero ampissimo all’altezza delle gambe: fino a 88,8 centimetri, per una comodità insolitamente alta su un’utilitaria (cresciuta). I 4,20 metri di lunghezza, infatti, allontanano Leapmotor B03 dalle proposte ordinarie del segmento B, posizionate tra i 4 e 4,10 metri di lunghezza; numeri che metteranno in diretta contrapposizione la B03 con modelli come Geely E2 e Dongfeng Box, elettriche simili per abitabilità, ingombri e fascia di prezzo.
Superfluo dire che a bordo della B03 c’è una parte infotainment con il consueto maxischermo (14,6 pollici), una vasta proposta di Adas di Livello 2 di serie. Meno scontato è registrare le comodità come i sedili riscaldabili, il volante riscaldabile, il climatizzatore automatico.
LEAPMOTOR D19
Non era sola sullo stand parigino di Leapmotor, vista la compagnia di un’altra novità attesa in futuro sui mercati europei. Leapmotor D19 si colloca agli antipodi rispetto alla T03 e alla B03, essendo un maxi-suv in configurazione 6 o 7 posti, spinto da un sistema ibrido a trazione elettrica e range extender per produrre energia. Proverà a convincere una clientela solitamente vicina ai marchi premium e lo farà con una dotazione che prevede anche le sedute extra-comfort in seconda fila. Nella configurazione 6 posti, infatti, sono presenti due “poltrone del capitano”, tipiche di maxi-suv di prestigio.









