Quello che una volta si chiamava Tokyo Motor Show è oggi il Japan Mobility Show (JMS, con un cambio da “motor” a “mobility” che ha riguardato tutti i principali Saloni mondiali). Questi perché vuole puntare su ogni forma di mobilità.
Ma, a dirla tutta, il salone di Tokyo ha sempre incluso i mezzi più strani e innovativi: pod monoposto, dispositivi elettrici personali, concept con tecnologie da XXV secolo. In questo senso, nulla è cambiato.
La vera differenza sta nella quasi totale assenza di debutti di produzione (solo un paio di Honda ci si sono avvicinate), a favore di concept che anticipano ciò che vedremo nei prossimi anni. Ecco allora auto e i prototipi più interessanti presentate alla kermesse del Sol Levante.
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LE NOVITÀ DEL SALONE DI TOKYO
Honda Series 0 α Prototype
Questa è una versione quasi definitiva del piccolo SUV elettrico della serie “0” di Honda. La gamma Series 0 rappresenta l’ingresso del marchio in una piattaforma EV proprietaria, che darà origine a diversi modelli.

La serie è pensata non solo per il Giappone, ma anche per l’Europa, dove Honda si prepara a portare una nuova serie di modelli elettrici più accessibili e a fuoco degli ultimi tentativi, a partire dalla Honda E.
Honda Super-One Prototype
Probabilmente una delle auto più affascinanti viste al JMS.

Questa piccola elettrica arriverà sul mercato nel 2026 quasi identica al concept, e Honda promette che sarà davvero piacevole da guidare.
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