Mobilisights (lanciata nel 2023 come business unit Data-as-a-Service di Stellantis) evolve la propria identità in Mobilisights Connect, segnando un passaggio strategico rilevante che porterà benefici soprattuto ai suoi utilizzatori: la nuova configurazione rafforza il ruolo del servizio all’interno dell’ecosistema di Stellantis, ampliando l’offerta e includendo soluzioni software dedicate, con un impatto diretto sull’efficienza delle flotte.
Dal punto di vista operativo, l’utilizzo della piattaforma Mobilisights Connect permette di migliorare sicurezza ed efficienza attraverso una visione più precisa dei comportamenti di guida, dello stato dei veicoli e delle performance complessive della flotta.
“Con Mobilisights Connect, stiamo facendo un grande passo avanti per permettere alle organizzazioni di tutte le dimensioni di sfruttare appieno il potenziale delle soluzioni per veicoli connessi. La nostra ambizione va ben oltre i dati, vogliamo offrire soluzioni che aiutino davvero le imprese a crescere”, ha dichiarato Chandresh Patel, CEO, Mobilisights Connect.
Accesso più completo e integrato a strumenti telematici e software
Per i fleet manager, questa evoluzione si traduce in un accesso più completo e integrato a strumenti telematici e piattaforme software capaci di migliorare il controllo sui veicoli e sulle attività quotidiane.
L’integrazione tra dati e software consente di monitorare in modo continuo l’utilizzo dei mezzi, intervenire in modo più tempestivo sulla manutenzione e ottimizzare i processi decisionali, con benefici concreti sulla riduzione del costo totale di proprietà e sull’affidabilità della flotta.
L’approccio adottato da Mobilisights Connect combina modelli Data-as-a-Service e Software-as-a-Service, offrendo ai gestori la possibilità di utilizzare dati telematici nativi dei veicoli e integrarli direttamente nelle piattaforme di gestione già in uso. Questo aspetto è particolarmente rilevante per le flotte strutturate, perché permette di mantenere continuità operativa scegliendo il telematic service provider preferito, senza rinunciare alla qualità e alla profondità dei dati forniti dal costruttore.
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La scalabilità delle soluzioni rappresenta un ulteriore elemento di valore: indipendentemente dalla dimensione del parco veicoli, i fleet manager possono adottare strumenti che crescono insieme alle esigenze operative, mantenendo al contempo un’elevata flessibilità di integrazione con partner tecnologici terzi. Questo consente di costruire un ecosistema digitale su misura, evitando rigidità tipiche delle piattaforme chiuse.
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