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Nuove regole per i monopattini elettrici: adesso serve la targa

Nuove regole per i monopattini elettrici: adesso serve la targa
Il nuovo Codice della Strada ha previsto norme più stringenti per chi utilizza i monopattini elettrici, compreso l'obbligo di una targa.

IN QUESTO ARTICOLO

Secondo i più recenti dati raccolti da Asaps Amici Polstrada, nei primi 5 mesi del 2025, sono stati 9 gli incidenti mortali che hanno avuto come vittima persone alla guida di un monopattino elettrico. Anche per tale motivo, il nuovo Codice della Strada, ha imposto norme più stringenti per gli utilizzatori dei leggeri mezzi a due ruote.

Il Codice è entrato in vigore a metà novembre, eppure per un decreto attuativo per regolamentare l’utilizzo dei monopattini è servito attendere parecchi mesi. Al lavoro vi sono stati i ministeri delle Infrastrutture e Trasporti e dell’Economia e Finanze. Il sottosegretario al MIT, Tullio Ferrante, promette un decreto entro l’estate, con l’entrata in vigore ufficiale a partire da settembre.

Nel frattempo sono arrivate le norme ufficiali relative al cosiddetto targhino da apporre ai monopattini elettrici.

Leggi Anche: I monopattini in sharing sono davvero pericolosi?

Anche per i monopattini serve la targa

Nel nuovo Codice della Strada si legge:

I proprietari dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica hanno l’obbligo di chiedere il rilascio di apposito contrassegno identificativo adesivo, plastificato e non rimovibile, stampato dall’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato secondo le modalità previste con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, che stabilisce altresì il prezzo di vendita dei contrassegni, da versare all’entrata del bilancio dello Stato”.

Si tratta appunto di un contrassegno identificativo, legato alla persona e non al mezzo. I monopattini sono hanno un numero di telaio e, a differenze dei veicoli, non sono registrati nell’Archivio nazionale. Il targhino sarà dunque personale e non trasferibile. Stampato dalla Zecca dello Stato e fornito dalla Motorizzazione civile.

Si tratta di un adesivo plastificato dalle dimensioni di 5×6 centimetri con stemma della Repubblica Italiana e sigla del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Dovrà essere applicato sul parafango posteriore del monopattino o, in sua assenza, sulla parte anteriore dello sterzo, tra i 20 e i 120 cm dal suolo. 

Chi guiderà un monopattino privo di contrassegno andrà incontro a una multa tra i 100 e i 400 euro.

Le regole per i monopattini elettrici

Ecco le altre regole su cui i ministeri sono al lavoro per aumentare la sicurezza di chi utilizza i monopattini elettrici e di tutti gli altri attori della strada.

Solo nei centri urbani

Divieto assoluto di utilizzare i monopattini sui marciapiedi, per salvaguardare i pedoni. Stop anche alla circolazione su piste ciclabili e percorsi pedonali al di fuori dei centri urbani. I monopattini potranno essere utilizzati solo all’interno del centro urbano, esclusivamente su strade con limite di velocità non superiore ai 50 km/h.

Obbligo di casco

Sarà obbligatorio per chiunque si trovi alla guida di un monopattino elettrico, in qualsiasi circostanza, indossare il casco. (Qui la nostra guida per scegliere il più adatto).

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