26 Giugno 2017

Le multe più frequenti sulle auto a noleggio: ZTL in testa

Multe e auto a noleggio, un aspetto con il quale i player del renting e le aziende clienti hanno gioco forza a che fare. Anche perchè le contravvenzioni sono una delle principali fonti di entrate per le amministrazioni comunali. Secondo il Siope (il Sistema informativo della Ragioneria Generale), ammonta a 1,4 miliardi di euro l’incasso targato 2016 delle multe elevate dai vigili urbani.

multe auto noleggio 2017

Quali sono le infrazioni più frequenti (ecco la classifica del 2015) sulle auto a noleggio? Una risposta ben precisa ci arriva dalle stime di Aniasa (che pubblicheremo sul numero di luglio di Fleet Magazine, ndr.).

APPROFONDISCI: Il Rapporto Aniasa 2016, tutti i numeri del renting

MILANO GUIDA LA CLASSIFICA

Parlando di frequenza delle contravvenzioni, Milano è prima in classifica con un gettito di 157 milioni, mentre Roma segue a quota 144. Grande il distacco con Torino (47,8 ml) e Firenze (35,7 ml). Milano è in testa anche nella classifica sull’importo medio delle multe: 138 euro, davanti a Firenze con 109 e Parma a 107. Roma è a metà classifica con 60 euro.

ACCESSO ZTL E ECCESSO DI VELOCITA’ IN TESTA

E’ evidente che anche i comportamenti non corretti dei driver di veicoli a noleggio ricadano nei controlli della Polizia. Si tratta di un tema rilevante, considerando che circolano sulle nostre strade oltre 800.000 veicoli a noleggio, che percorrono in media più chilometri rispetto agli altri veicoli. Oltretutto si prevedono quest’anno 5 milioni di contratti di Rac, a cui si aggiungono oltre 7 milioni per il car sharing.

Le infrazioni più ricorrenti sono (in ordine) ingresso nella ZTL (leggi il nostro approfondimento), eccesso di velocità, divieto di sosta, passaggio con il rosso. Situazioni, quindi, di mancata immediata contestazione.

Infografica multe delle auto a noleggio nel 2016

COSA SUCCEDE IN CASO DI INFRAZIONE

Vediamo cosa succede se un cliente commette un’infrazione. In genere l’organo di Polizia consulta il PRA e notifica il verbale al proprietario del veicolo, ovvero l’azienda di noleggio.

Quest’ultima, a condizione che comunichi nei tempi previsti le generalità del sottoscrittore del contratto, non è tenuta a pagare la sanzione, in quanto non è responsabile della guida dei propri clienti, cosi come stabilito dall’art.196 del Codice della Strada e dal regolamentato dalla Polizia Stradale, con varie circolari. Inizia quindi una procedura con cui la società di renting comunica all’autorità competente i dati del cliente e l’autorità procede a rinotificare il verbale di contestazione.

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I TEMPI

  • 90 giorni è il periodo entro cui l’atto di accertamento dell’infrazione deve essere notificato alla società di noleggio proprietaria del veicolo. Che, a sua volta, ha 60 giorni di tempo per comunicare all’ente accertatore i dati del driver;
  • 90 giorni è il tempo entro cui l’ente invia il verbale direttamente al trasgressore;
  • entro 60 giorni, il trasgressore è tenuto al pagamento della sanzione o può fare ricorso.
  • L’art. 209 del Codice della Strada fissa i termini di prescrizione della sanzione amministrativa: 5 anni dal giorno della violazione

(L’articolo completo sarà pubblicato sul numero di luglio di Fleet Magazine)

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