28 Maggio 2019

Quali sono le multe più frequenti sulle auto a noleggio?

Le multe sulle auto a noleggio sono un classico: quali sono le più frequenti? Le rilevazioni di Aniasa testimoniano che i driver sono distratti e entrano spesso nelle ZTL senza permesso o senza pagare. Anche l'eccesso di velocità porta diverse sanzioni.

Multe e auto a noleggio, un aspetto con il quale i player del renting e le aziende clienti hanno gioco forza a che fare. Anche perchè le contravvenzioni, come sappiamo, sono da sempre una delle principali fonti di entrate per le amministrazioni comunali. 

multe auto noleggio 2017

“Stiamo parlando, solo per i capoluoghi di Provincia, di un valore di multe accertate nel 2018 superiore a 1,9 miliardi di euro. Le punte massime sono nelle grandi città metropolitane: Roma è prima in classifica con 455 milioni, precedendo Milano a quota 288 e poi Napoli e Torino a 120″ conferma Pietro Teofilatto, direttore della sezione noleggio a lungo termine di Aniasa.

Quali sono le multe più frequenti sulle auto a noleggio? Una risposta ben precisa ci arriva dalle rilevazioni di Aniasa, effettuate grazie ai dati di SAFO Sistemi.

APPROFONDISCI: Rapporto Aniasa 2019, tutti i numeri del renting

LA QUESTIONE DEGLI ARRETRATI

Un discorso a parte è l’effettiva riscossione. Teofilatto evidenzia che “secondo i dati della Fondazione Ifel, l’organismo dell’Anci che assiste i Comuni in materia di finanza ed economia locale, gli arretrati non riscossi ammontano a fine 2017 addirittura a 7 miliardi di euro: solo Roma ha un ‘buco’ di 2 miliardi, Milano supera 1 miliardo”.

MULTE SULLE AUTO A NOLEGGIO: ACCESSO ZTL IN TESTA

E’ evidente che anche i comportamenti non corretti dei driver delle auto a noleggio ricadano nei controlli della Polizia. Si tratta di un tema rilevante, considerando che circolano sulle nostre strade oltre 1 milione di  veicoli a noleggio, che percorrono in media più chilometri rispetto agli altri veicoli. Oltretutto si prevedono quest’anno 5,5 milioni di contratti di Rac, a cui si aggiungono i numeri in crescita del car sharing.

Le infrazioni più ricorrenti sono (in ordine) l’ingresso abusivo nelle ZTL (15,6% delle multe), il superamento del limite di velocità (nel 10,1% delle multe non supera i 10 km/h, mentre nell’8,1% dei casi non supera i 40 km/h). Chiudono il quadro la circolazione su strade riservate ai mezzi pubblici (3,4%), il mancato pagamento del parcheggio (1,5%) e il mancato pagamento del pedaggio autostradale (1,4%). 

La prevalenza delle ZTL non è un caso: questa multa viene comminata molto spesso alla clientela del Rac, proprio perché specie gli stranieri non conoscono le limitazioni del traffico e, quindi, non si accorgono di oltrepassare le zone non consentite alla circolazione. 

aumenti multe 2019 Codice della Strada

COSA SUCCEDE IN CASO DI INFRAZIONE

Vediamo cosa succede se un cliente commette un’infrazione. La Polizia consulta il PRA e notifica il verbale al proprietario del veicolo, ovvero l’azienda di noleggio.

Quest’ultima, a condizione che comunichi nei tempi previsti le generalità del sottoscrittore del contratto, non è tenuta a pagare la sanzione, in quanto non è responsabile della guida dei propri clienti, cosi come stabilito dall’art.196 del Codice della Strada e dal regolamentato dalla Polizia Stradale, con varie circolari. Inizia quindi una procedura con cui la società di renting comunica all’autorità competente i dati del cliente e l’autorità procede a rinotificare il verbale di contestazione.

“Le imprese di noleggio informano il cliente del verbale e lo avvisano delle spese amministrative: impiegano infatti personale, software, forniscono documenti e informazioni. Come evidenziato nelle “Condizioni di Noleggio” e specificatamente sottoscritto, il cliente è tenuto a corrispondere un costo per queste spese di gestione” spiega Teofilatto. 

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I TEMPI

  • 90 giorni è il periodo entro cui l’atto di accertamento dell’infrazione deve essere notificato alla società di noleggio proprietaria del veicolo. Che, a sua volta, ha 60 giorni di tempo per comunicare all’ente accertatore i dati del driver;
  • 90 giorni è il tempo entro cui l’ente invia il verbale direttamente al trasgressore;
  • entro 60 giorni, il trasgressore è tenuto al pagamento della sanzione o può fare ricorso.
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