Dopo aver annunciato l’avvio di uno studio di fattibilità sulle sinergie possibili con Honda sull’elettrificazione, Nissan rivela il piano industriale che orienterà la compagnia fino al 2030. The Arc è un programma di respiro globale, dal quale dovrà derivare un incremento del margine operativo a più del 6% entro l’anno fiscale 2026.
È la “scadenza” ricorrente per realizzare l’abbattimento dei costi della produzione e per introdurre sui mercati una miriade di nuovi modelli. Trenta veicoli complessivamente, sei dei quali saranno i protagonisti in Europa, dove entro il 2027 Nissan punta a incrementare di 300 mila unità i volumi di vendita e ambisce a realizzarne il 40% mediante auto elettriche.
NISSAN NOVITÀ IN ARRIVO: IL PIANO THE ARC
https://youtu.be/EDJ3GVA1QRw?feature=shared
“Il piano The Arc rivela il nostro percorso verso il futuro. Illustra la nostra progressione continua e la capacità di navigare in condizioni di mercato in cambiamento“, ha commentato Makoto Uchida, presidente e a.d. Nissan.
“Questo piano ci permetterà, creando valore e competitività, di andare più in là e farlo più rapidamente. Nissan sta assumendo azioni decisive, sotto la sfida di una volatilità del mercato estrema, guidate dal nuovo piano per assicurare una crescita sostenibile e redditizia”.
30 MODELLI E COSTI DI PRODUZIONE INFERIORI
Parole che, in azioni, porteranno ad avere globalmente 16 nuovi modelli elettrificati e 14 termici. Ancora, lo sviluppo dei veicoli avverrà per gruppi di famiglie e, dal 2027, la produzione opererà per blocchi modulari. In risultati attesi, Nissan prospetta la riduzione dei costi pari al 50% su ogni modello derivato dal progetto “madre”.
Verranno ridotte del 70% le varianti di allestimenti. Il tempo di introduzione di un modello sul mercato si ridurrà di 4 mesi grazie alle nuove azioni di progettazione, sviluppo e produzione: quest’ultima assicurerà una diminuzione del tempo, per singolo veicolo, pari al 20%.
NISSAN MICRA ELETTRICA, NUOVA LEAF E QASHQAI A BATTERIE
Le sinergie con Renault e l’accesso alla tecnologia sviluppata e fornita da Ampere costituiscono il dato fondante della presenza Nissan in Europa. Nel 2025 arriverà la nuova Micra, sarà elettrica e deriva dal progetto Renault 5. Tra i teaser dei 30 modelli in arrivo nei prossimi anni, tra i 6 progetti destinati all’Europa – oltre alla Micra – arriverà un B-suv elettrico equiparabile alla Juke, poi il crossover di segmento C che sostituirà la Leaf e la versione elettrica del Qashqai: tutti questi ultimi tre modelli verranno assemblati a Sunderland, Regno Unito.

Nissan ha sottolineato come vi siano nel percorso tracciato degli imperativi di medio termine (entro il 2026), specialmente di carattere finanziario, affiancati alle azioni di medio-lungo periodo: tra il 2026 e il 2030.
Sarà solo nel 2030 che si prospetta la parità di costo tra un’auto elettrica Nissan e una termica. Già nel 2026, però, il costo di un modello come l’Ariya sarà inferiore del 30% rispetto al suv presentato nel 2022.
Nel 2028, invece, è confermato l’obiettivo di introdurre sul mercato una Nissan con batteria allo stato solido. Avverrà in parallelo al lancio di modelli con batteria a LFP, grazie alla quale i costi saranno inferiori, e di una composizione chimica NMC evoluta, per ottenere velocità di ricarica superiori.
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