Sul fattore prezzo Dacia Spring ha costruito il proprio successo europeo. Nessun modello si è proposto sul mercato con pari accessibilità economica e così presto, fissando l’asticella a 17.900 euro in Italia per la versione da 45 cavalli. Un’auto pensata per la mobilità urbana che, adesso, prepara il suo rinnovamento, in arrivo a fine 2026.
“Ci stiamo preparando a compiere un altro passo in termini di accessibilità dell’elettrico”, ha commentato Luca de Meo. Sarà un progetto tutto nuovo, diversissimo da quello prodotto in Cina e derivato da un’architettura pensata per mercati emergenti, la CMF-A.
NUOVA CITYCAR DACIA SULLE BASI TWINGO
In 16 mesi il Gruppo Renault porterà su strada la nuova citycar Dacia elettrica, un time to market “da costruttore cinese”, che rientra nel piano Leap100 e una finestra temporale di 100 settimane per lo sviluppo di tutti i nuovi modelli del Gruppo.

Come sarà la nuova citycar Dacia? Addio alla piattaforma della Spring, verrà offerta sulla base della futura Renault Twingo 2026 e a un prezzo di listino inferiore ai 18.000 euro. Il posizionamento sarà simile alla Spring odierna, quindi un segmento A ben al di sotto dei 4 metri di lunghezza, tuttavia, avrà contenuti tecnici molto diversi, superiori.
Leggi anche: Nel 2027 arriverà l’utilitaria Sandero (anche elettrica)
Continuerà a essere un modello aderente alla filosofia Dacia, di prodotti essenziali e in grado di offrire ciò che serve davvero agli automobilisti: niente fronzoli tecnologici e gadget che farebbero solo lievitare il prezzo.
PRODUZIONE IN EUROPA, QUALI CARATTERISTICHE AVRÀ?

Supportati nello sviluppo dalla consulenza di un partner cinese, grazie al quale è stato possibile abbattere i tempi di sviluppo, oltre alle sinergie tecniche con la Twingo, Dacia produrrà la citycar in Europa, evitando così i dazi ai quali va incontro la Spring importata dalla Cina.
Il passo in avanti sarà sostanziale sul piano tecnico, potendo contare sull’architettura AmpR Small. Resta da scoprire quanto riuscirà a conservare dell’elevata efficienza inizialmente prospettata sulla Twingo 2026: un obiettivo sui consumi posto intorno ai 10 kWh/100 km. Inoltre, l’autonomia di marcia beneficerà degli sviluppi che il modello Renault porterà su strada il prossimo anno, quando è attesa con un’autonomia di circa 270 km. Se confermato tale dato, rispetto alla Spring il nuovo modello Dacia migliorerebbe di ben 50 km il dato di percorrenza.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.
