Sono novità in segmenti cruciali del mercato, quelle lanciate nell’arco di tre mesi da Omoda e Jaecoo in Italia. Jaecoo 7 SHS, ibrida plug-in, ha debuttato a fine febbraio,collocandosi nel segmento C dei suv. Omoda 9 porta il brand nel perimetro del segmento D con un tocco premium, a strizzare l’occhio ai clienti business e farlo con tutti i vantaggi fiscali legati alla nuova normativa in tema di Fringe benefit. Nel segmento D si posiziona con dimensioni “giuste”: 4,78 metri di lunghezza su un passo di 2,81 metri. Un posizionamento premium interpretato anche con soluzioni raffinate, tecniche e non solo.
È, però, il potenziale dell’ibrido plug-in a colpire. Non tanto per la potenza massima di sistema, pure notevole con i 537 cavalli e 650 Nm (accelera in 4″9 sullo 0-100 orari) prodotti dall’abbinata tra motore termico 1.5 litri turbo benzina e le due unità elettriche di trazione più una di generazione d’energia. Quanto, per l’autonomia dichiarata nel funzionamento in elettrico: ben 145 km nel ciclo WLTP, valore che colloca la Omoda 9 SHS tra i modelli in assoluto dotati di maggiore autonomia a zero emissioni (ben 180 km in ambito urbano).
OMODA 9 SHS
Si consideri poi il non trascurabile dettaglio di una logica di funzionamento dell’ibrido plug-in che privilegia soprattutto la trazione in elettrico. C’è un altro elemento importante da prendere in esame su Omoda 9 SHS come su tutte le nuove auto ibride plug-in: i consumi dichiarati a batteria scarica. Batteria che è fornita da CATL, ha una capacità di 34,5 kWh e propone celle con chimica litio-ferro-fosfato. A batteria scarica, Omoda 9 SHS dichiara consumi nell’ordine dei 7 lt/100 km, dopotutto niente male se si contestualizza il dato ai 2.270 kg di massa e alla potenza prodotta dal sistema ibrido plug-in.
In tema di ricarica rapida, i 65 kW dichiarati nelle operazioni a corrente continua sono, relativamente ad altri modelli ibridi plug-in, un ottimo punto di partenza, che lo posiziona nel perimetro d’azione dei modelli migliori. In corrente alternata, invece, non va oltre i 6,6 kW di potenza, Omoda 9.
INTERNI A TUTTO COMFORT
Il suv sottolinea caratteristiche premium che spaziano dall’impianto stereo con altoparlanti integrati anche nei poggiatesta, ai sedili anteriori riscaldabili, ventilati e con funzione massaggio in 8 punti. Tutto di serie nell’unico allestimento a listino, appunto Omoda 9 Premium. L’attenzione al comfort passa dalla presenza dei vetri stratificati, grazie ai quali, in marcia e a velocità urbane, Omoda dichiara una rumorosità interna di soli 45,8 decibel. Silenziosissima.
Va detto anche dell’ampio tetto panoramico da 1,3 metri quadri o dell’insieme strumentazione-infotainment con due display da 12,3 pollici ciascuno, integrati in un unico pannello curvo. Continuando con la dotazione del pad di ricarica dello smartphone, dotato di raffreddamento a liquido.

Una chicca tecnica proposta da Omoda, non così comune nel segmento dei modelli dai grandi volumi, è l’offerta di sospensioni con ammortizzatori elettromagnetici. Il loro funzionamento prevede una variazione della rigidità su ciascun ammortizzatore ottenuta con l’induzione di una piccola carica elettrica. Qualcosa di diverso rispetto ai sistemi con smorzamento variabile controllato meccanicamente da valvole interne allo stelo. A voler personalizzare il suv, è disponibile un pacchetto optional che offre gli interni con rivestimenti in pelle Nappa rossa: 1.000 euro da sommare al prezzo di listino.
PREZZI E SCHEDA TECNICA
Dovendo collocare Omoda 9 sulla scena italiana dei suv PHEV, per prezzo – fissato a 51.400 euro -, può mettersi in contrapposizione diretta con uno Skoda Kodiaq PHEV (da 48.800 euro), del tutto simile anche nelle dimensioni ma profondamente diverso nella potenza espressa dalla motorizzazione ibrida. Riesce a fare molto meglio, in termini di prezzo, Byd Seal U DM-i (da 39.800 euro), tuttavia, cedendo parecchio terreno sulla potenza del sistema a Omoda 9.
Sulla dotazione di serie, il “9” mette a segno colpi interessantissimi, merito della presenza di serie di rivestimenti in pelle Nappa (e non ecopelle o rivestimenti siliconici), fari Matrix full led, nonché dell’head up display con realtà aumentata. Parla un linguaggio premium a prezzi paragonabili a modelli di costruttori generalisti.
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1.5 Turbo SHS |
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| Potenza in cv |
537 |
| Consumi e CO2 |
7 lt/100 km (batt. scarica) |
| Autonomia in km |
145 km in Elettrico; 1.100 km complessivi |
| Batteria e Ricarica |
34,5 kWh – CA 6,6 kW; CC 65 kW |
| Prestazioni |
4”9; 180 km/h |
| Prezzo |
51.400 euro |
| Dimensioni |
4,77 mt (L) x 1,92 mt (l) x 1,67 mt (H); passo 2,81 mt. Bagagliaio: 660 lt |
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