Il valore del fringe benefit dell’auto aziendale aumenta del 5% forfettario in presenza di optional e allestimenti non compresi nelle tabelle ACI.
La norma, introdotta dal Decreto Omnibus (D.Lgs. 148/2026), supera i problemi di calcolo nati dalle passate interpretazioni dell’Agenzia delle Entrate, che rischiavano di far tassare i singoli accessori al valore normale di mercato.
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La maggiorazione del 5% per gli optional non presenti in tabella ACI si applica dal 1° gennaio 2026 anche ai veicoli che rientrano nel regime transitorio (contratti 2020-2024).
GLI OPTIONAL SULLE AUTO AZIENDALI
Spesso le auto aziendali vengono arricchite con pacchetti tecnologici, dotazioni di sicurezza, Adas avanzati, allestimenti speciali o interni di pregio che non compaiono nelle tabelle nazionali ACI sulla base del quale si calcola il fringe benefit.
Se questi accessori sono forniti a carico dell’azienda e non acquistati direttamente dal dipendente, il decreto Omnibus stabilisce che il valore imponibile del benefit aumenta del 5%.
COME CALCOLARE L’IMPORTO DOVUTO PER GLI OPTIONAL
La base imponibile del fringe benefit dell’auto continua a poggiare su una percorrenza convenzionale di 15.000 km annui calcolati sulla tariffa chilometrica ACI. La percentuale di tassazione iniziale varia rigidamente a seconda dell’impatto ambientale del motore: 10% per le elettriche, 20% per le plug-in, 50% per tutte le altre motorizzazioni (diesel, benzina, ibride non ricaricabili).
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Nota bene: la maggiorazione del 5% si applica sulla base imponibile di partenza del veicolo. Quindi, dato che la base imponibile di un’auto termica è già drasticamente più alta rispetto a quella di un’elettrica (tassata al 10%), il 5% calcolato sul modello diesel produce un aumento in euro molto più pesante.
UNA TABELLA COMPARATIVA
Calcoliamo il costo dell’optional in base alla motorizzazione.
Il calcolo si basa sulla percorrenza convenzionale di 15.000 km all’anno (Valore ACI totale: 9.000 €).
| Voce di calcolo | ⚡ Auto Elettrica (BEV) | 🔋 Ibrida Plug-in (PHEV) | ⛽ Auto Termica (Diesel/Benzina) |
| Percentuale Imponibile Base | 10% | 20% | 50% |
| Fringe Benefit Base Ordinario | 900 € | 1.800 € | 4.500 € |
| Maggiorazione 5% per Optional | +45 € | +90 € | +225 € |
| Fringe Benefit Totale con Optional | 945 € | 1.890 € | 4.725 € |
| Tasse extra all’ANNO per gli optional | 15,75 € | 31,50 € | 78,75 € |
| Trattenuta extra NETTA al MESE | 1,31 € / mese | 2,62 € / mese | 6,56 € / mese |
Come vediamo dalla tabella, l’optional sulla macchina termica costa 5 volte di più rispetto all’auto elettrica e 2,5 volte di più rispetto alla plug-in.
CONVIENE CHE GLI OPTIONAL LI PAGHI L’AZIENDA O IL DIPENDENTE?
La maggiorazione del 5% sulla base imponibile si applica se il costo dell’optional è sostenuto interamente dall’azienda e non dal dipendente.
Da un punto di vista fiscale, è comunque conveniente che a pagare sia l’azienda. Infatti, l’acquisto degli optional rientra nelle spese complessive di acquisizione del veicolo (che sia in proprietà o a noleggio è lo stesso) e beneficia di una deducibilità del 70%.
Per il dipendente, anche se l’intervento aziendale fa scattare la maggiorazione forfettaria del 5% sul fringe benefit, il costo fiscale reale resta infinitamente più basso rispetto al pagare il prezzo pieno dell’accessorio sul mercato.
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