Con il patrocinio di

Il successo delle auto cinesi non dipende dal prezzo

Il successo delle auto cinesi non dipende dal prezzo
I marchi cinesi vendono automobili già “complete” di ogni optional, con pochissime varianti per modello. E questo è un vantaggio, specialmente per le flotte.

IN QUESTO ARTICOLO

I Costruttori cinesi hanno ormai una gamma prodotti che copre tutti i segmenti, ma la disponibilità di varianti è molto più contenuta e “razionale” rispetto ai brand occidentali, con poche opzioni per ciascun modello.

Così il prezzo di listino coincide quasi esattamente con il prezzo reale e il cliente non deve scegliere: ha automaticamente “tutto”.

I brand occidentali hanno il quadruplo delle varianti

I brand cinesi e asiatici al momento presidiano tutti i segmenti di mercato, ma con un’offerta molto semplificata. Le varianti per modello sono:

  • 13,5 per i marchi occidentali
  • 7,1 per i marchi asiatici
  • 3,3 per i marchi cinesi
Grafica Bain
Fonte: Analisi Bain su dati Quattroruote. La classificazione dei brand tiene conto della geografia di origine, non della proprietà azionaria.

Mentre i marchi europei, specialmente quelli premium, preferiscono offrire un’auto “su misura” (aspetto apprezzato da molti clienti), i marchi cinesi puntano a vendere automobili con poche varianti di allestimento e con tutti gli optional inclusi.

Questo offre alcuni significativi vantaggi strategici, sia ai produttori sia a chi compra l’auto.

Semplificazione produttiva e prezzo finito

Per il produttore significa ottimizzare il magazzino e la catena di fornitura, facendo leva su economie di scala. Una semplificazione produttiva che riduce la complessità produttiva e facilita la logistica.

Inoltre un’auto completamente accessoriata è più richiesta sul mercato dell’usato e mantiene una quotazione del valore residuo più alta e prevedibile.

Il cliente gode della massima trasparenza del prezzo e ottiene tecnologie premium (come ADAS avanzati o tetti panoramici) a un prezzo complessivo inferiore rispetto all’acquisto dei singoli optional separati. Il prezzo di listino coincide quasi esattamente con il prezzo reale e al momento di rivendere l’auto, la presenza di tutti gli accessori di serie rende il veicolo molto più attrattivo sul mercato dell’usato.

I vantaggi per la flotta

Nel contesto del Noleggio a lungo termine e delle flotte aziendali, la strategia del modello “full optional” offre il vantaggio di ottimizzare i costi e il valore residuo dell’auto.

Leggi Anche: I brand cinesi alla conquista delle flotte aziendali

Le società di noleggio possono fare grandi stock di un solo modello, con un canone standard, e consegnare l’auto al cliente più velocemente. Gli optional sono inclusi nel valore dell’auto e in caso di riparazione di carrozzeria o componenti elettronici, la flotta ha bisogno di pochissimi codici ricambio differenti. Questo riduce i tempi di fermo vettura.

Semplificazione in azienda

Avendo tutti gli optional inclusi, l’auto aziendale ha di serie tutti i sistemi ADAS di sicurezza attiva più avanzati. I dipendenti nella stessa fascia della car policy ricevono la stessa identica auto, con tutti gli optional, senza “litigare” su chi abbia i cerchioni migliori o gli interni più premium. Se un dipendente si dimette o cambia ruolo, l’auto in flotta può essere riassegnata a chiunque altro, senza “discussioni” sulla dotazione.

Inoltre c’è una semplificazione amministrativa: il calcolo del Fringe Benefit si basa sul listino ufficiale dell’auto. Un modello unico rende la gestione fiscale amministrativa lineare e priva di errori.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter e aggiungici alle tue fonti preferite di Google per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE