Patente di guida: addio alla tessera plastificata? La transizione verso un’era più digitale e connessa in Italia si sta facendo sentire anche nel settore della mobilità, con la patente digitale che diventa una realtà tangibile. Il governo italiano, in stretta collaborazione con l’Unione Europea, è impegnato nell’introdurre la patente digitale con l’obiettivo di renderla operativa entro il 2024. Questo progetto si inserisce in una più ampia iniziativa europea che punta alla digitalizzazione dell’identità e alla sostituzione graduale dei documenti cartacei con i loro equivalenti digitali.
La patente digitale e l’app “IO”
La patente digitale sarà accessibile attraverso l’app “IO”, già in uso per diversi altri servizi digitali offerti dal governo. Gli utenti potranno accedere ai loro documenti tramite il sistema pubblico di identità digitale (SPID) o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Questa innovazione permetterà di visualizzare sul proprio smartphone una riproduzione grafica della patente, completa di tutte le informazioni principali e un codice QR, un sistema simile a quello adottato per la certificazione verde COVID-19.
Leggi Anche: Si può prendere la patente online?
IT Wallet: il portafoglio dell’identità digitale
Oltre alla patente, il governo intende includere altri documenti essenziali come la tessera sanitaria e la Carta europea delle disabilità all’interno dell’app “IO, in una sezione dedicata chiamata IT Wallet. Questo portafoglio digitale è volto a ridurre i rischi associati allo smarrimento, al furto e alla falsificazione dei documenti, offrendo nel contempo la praticità di avere tutti i documenti importanti sempre a portata di mano.
Come funzionerà la patente digitale
Vantaggi
In Italia, la legge attuale impone agli automobilisti di portare con sé la patente di guida originale e valida, non accettando copie o versioni digitali. Chi viene colto senza rischia multe fino a 430 euro. Tuttavia, l’era digitale sta per cambiare le regole del gioco: con l’introduzione della patente digitale tramite l’app IT Wallet, i guidatori potranno avere la patente sempre a portata di mano sul loro smartphone, andando a ridurre notevolmente il rischio di dimenticare il documento fisico.
Inoltre, la digitalizzazione della patente offre vantaggi in termini di sicurezza, minimizzando i rischi di smarrimento, furto o falsificazione. In più, grazie alle protezioni dell’app IO che richiede Spid o CIE, anche in caso di furto dello smartphone, accedere ai dati risulta difficile.
Un altro aspetto positivo è la notifica automatica sull’approssimarsi della scadenza della patente, evitando così le conseguenze di una patente scaduta. Questo passaggio alla digitalizzazione rappresenta un significativo avanzamento verso una gestione più semplice e sicura dei documenti di guida per gli automobilisti italiani.
Validità in Europa
La patente digitale sarà riconosciuta in tutti i paesi membri dell’Unione Europea. Fornirà alle forze dell’ordine informazioni cruciali come i dati anagrafici del conducente, dettagli sulla patente inclusi scadenza e saldo punti, e segnalerà immediatamente eventuali sospensioni del documento.
Una funzionalità che rappresenta un avanzamento significativo nella digitalizzazione dei servizi pubblici e nell’accessibilità ai documenti per i cittadini.
Leggi Anche: Guida senza patente: sanzioni e cosa si rischia
I tempi
L’addio alla patente in versione tessera plastificata e l’introduzione della patente digitale diventerà realtà in un futuro prossimo.
Vincenzo Fortunato, membro chiave del Comitato Interministeriale per la Transizione Digitale, ha recentemente annunciato che IT Wallet, il progetto che segna un punto di svolta nell’agenda digitale del paese, «diverrà presto accessibile al pubblico». I preparativi sono già in corso e si prevede l’avvio di una massiccia campagna pubblicitaria tra gennaio e febbraio 2024 per familiarizzare i cittadini con questo strumento all’avanguardia.
In una mossa strategica volta ad accelerare la digitalizzazione, il governo mira a dare il via alla sperimentazione di IT Wallet nella prima metà del 2024.
***
CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM
Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.


