Avevamo già parlato in questo articolo delle possibili novità al rinnovo della patente per gli Over 85 che potrebbero entrare nella riforma del Codice della Strada promossa dal ministro Salvini e in discussione il 13 settembre, ma ora arriva anche la risposta di chi, di quei “controlli extra”, dovrebbe occuparsene: le scuole guida.
Confarca, confederazione che rappresenta oltre 2000 tra autoscuole e studi di consulenza automobilistica nel nostro Paese, ha infatti espresso in una nota dei dubbi sulla fattibilità di introdurre controlli più stringenti: “Le visite mediche per i patentati con età superiore agli 85 anni nelle commissioni mediche territoriali rischiano di ingolfare l’iter del rinnovo delle patenti di guida, oltre ad aggravare i costi finali”.
Ok i controlli, ma le commissioni mediche sono già sovraccariche
La preoccupazione riguarda soprattutto la tenuta delle commissioni mediche locali, “che già fanno fronte a un sovraccarico di lavoro“. Confarca non contesta la necessità di controlli più rigorosi, ma propone una strada diversa: responsabilizzare maggiormente i medici di base, prevedendo l’obbligo di segnalare alla Motorizzazione Civile eventuali condizioni psicofisiche incompatibili con il rinnovo della patente.
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“Sono perplessità che esporremo anche il 13 settembre, quando presenteremo le nostre proposte per le modifiche al Codice della Strada”, evidenzia il presidente Paolo Colangelo, sottolineando che l’ipotesi di prevedere anche visite geriatriche comporterebbe costi maggiori per gli automobilisti.
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