La ricerca condotta da YouGov per Ford, realizzata su oltre 1.500 patentati italiani, indica che circa 1 persona su 3 con la patente in Italia (32%) utilizza abitualmente l’auto per lavoro su tratte autostradali. Tra queste persone, il 46% affronta questi spostamenti almeno una volta a settimana, quota che sale al 58% nella fascia d’età tra i 35 e i 44 anni.
Circa il 60% di chi viaggia per lavoro trascorre tra 1 e 5 ore settimanali in autostrada, con una media di 4,8 ore a settimana.
La fatica di guidare in autostrada
Dall’indagine YouGov emerge che quasi 6 persone alla guida su 10 (59%) definiscono impegnativo guidare per motivi di lavoro in autostrada. Le persone temono in particolare:
- traffico, temuto dal 61% tra le persone over 55 e dal 38% della fascia 18-34 anni
- colpi di sonno e stanchezza: una criticità per il 53% delle persone
In particolare, 1 persona su 3 ammette di aver avuto almeno un colpo di sonno alla guida.
Adas contro lo stress da guida
Tecnologia e sistemi di assistenza alla guida (Adas) diventano un aiuto concreto per il benessere e la sicurezza di chi guida per lavoro. L’utilità dei sistemi di assistenza emerge soprattutto nei momenti di maggior affaticamento come i viaggi lunghi (54%), i tratti autostradali (49%) e la guida di notte (47%).

Dalla ricerca YouGov emerge che fra chi usa l’auto per motivi professionali, ben 2 persone su 3 (67%) considerano utile un supporto tecnologico a bordo, un dato costante indipendentemente da età e genere.
Guida assistita di Livello 2
La guida assistita di Livello 2, che consente di viaggiare senza mani sul volante, mantenendo sempre gli occhi sulla strada.
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Si tratta di una tecnologia ancora poco conosciuta: ne ha sentito parlare il 25% degli intervistati, una percentuale che sale al 29% tra chi utilizza l’auto per lavoro; l’8% di quest’ultimo gruppo dichiara inoltre di averla già provata.
Tra chi conosce la guida assistita di Livello 2, l’85% dichiara che sentirebbe più sicurezza con un supporto tecnologico in autostrada e l’81% ritiene importante arrivare a destinazione meno affaticato grazie alla tecnologia.
L’importanza di ridurre l’affaticamento diventa ancora più centrale (88%) tra chi già ha provato direttamente la guida assistita di Livello 2. Un beneficio apprezzato al punto che il 58% di chi guida per lavoro preferirebbe avere questa tecnologia inclusa di serie nell’auto, a fronte dell’11% che sceglierebbe una modalità in abbonamento.
Questa tecnologia (come Ford BlueCruise, disponibile su modelli come Kuga, Puma, Ranger PHEV e Mustang Mach-E) permette a chi guida di sollevare le mani e rilassare le braccia, mentre il veicolo procede in autonomia il tragitto in totale sicurezza.
Una telecamera a infrarossi monitora la posizione degli occhi: se rileva disattenzione o segnali di sonnolenza, attiva avvisi visivi e acustici progressivi, fino ad accompagnare l’auto a un arresto sicuro e graduale, qualora la persona alla guida non dovesse rispondere agli alert e riprendere il controllo della vettura.
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