Nel 2024 l’Unione Europea ha esportato 757.564 veicoli nuovi negli Usa (per un valore di a 43,9 miliardi di dollari), mentre ne ha importati solo 169.152 (pari a 8,9 miliardi di dollari). 5 volte tanto.
Si capisce, quindi, perché il presidente Usa Donald Trump dichiari:
“L’Unione europea è stata molto dura negli anni per il commercio con gli Stati Uniti. Hanno creato una forza unificata contro il commercio Usa. Ora è veramente il loro turno: l’Unione europea è stata molto negativa per noi. Non compra le nostre auto, non compra i nostri prodotti agricoli, non comprano praticamente niente e vendono milioni di auto, tra Volkswagen e Bmw negli Usa. E noi non abbiamo una sola auto Usa che venga venduta in Europa. Non sarà più così, il commercio sarà equo e reciproco e al momento non lo è”.

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Ma perché non i consumatori europei non comprano auto americane (o ne comprano poche)?
Perché in Europa non si vendono auto americane
Le ragioni sono molteplici.
Dazi e tassa del pollo
Prima di Trump, i dazi adottati dagli Usa sul settore auto importato dall’Ue erano solo del 2,5%, mentre viceversa l’Ue impone un dazio del 10%.
A questi vanno aggiunti IVA, costi di trasporto, omologazione e certificazioni che fanno crescere il prezzo per il consumatore finale.
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Da sempre più elevati sono i dazi Usa su veicoli commerciali leggeri e pick-up, pari al 25%. Furono introdotti originariamente in 1964 come risposta alle tariffe europee sulle esportazioni di pollame dagli Stati Uniti, e sono fra i fattori che hanno fatto dei pick-up delle auto tipicamente americane.
(pick-up e furgoni stranieri sono rari negli Stati Uniti rispetto ai marchi nazionali come Ford, GM e Ram).
Normative europee più stringenti
L’Europa ha normative molto severe in materia di sicurezza automobilistica, emissioni e omologazione, diverse da quelle vigenti negli Usa.
Ad esempio, il sistema di seggiolini per bambini e i dispositivi di sicurezza devono rispettare standard europei come la normativa ECE R129, più restrittiva di quella statunitense.
Anche i limiti UE sulle emissioni di CO2 e altri inquinanti spesso si scontrano con i motori Usa, più grandi e meno efficienti.
Auto troppo grandi
Le auto americane sono più grandi rispetto alle auto europee, questo deriva da abitudini e stili di vita molto diversi. Gli statunitensi guidano più chilometri, in spazi più ampi, e quindi prediligono grandi SUV e pick-up.
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In Europa, invece, la domanda si orienta maggiormente verso auto compatte, efficienti e adatte a un uso urbano. Sarebbe difficile guidare le grosse auto americane nelle città europee, dove le strade e gli spazi sono più ristretti, e molte persone non dispongono di un garage privato.
I consumatori europei tendono ad avere preferenze diverse per quanto riguarda il design, le prestazioni e le caratteristiche delle auto. Le auto statunitensi sono spesso percepite come troppo ingombranti, poco maneggevoli e meno adatte alle strade europee.
Il carburante
Inoltre gli americani pagano mediamente la benzina meno degli europei. I prezzi sono molto variabili, ma in media vanno vanno da 3 a 4 euro a gallone (poco meno di un euro al litro), quindi almeno un terzo in meno che nel Vecchio Continente. Anche per questo c’è meno attenzione all’efficienza e ai consumi.
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