Con il patrocinio di

Poveri furgoni… Sempre carichi come muli!

Poveri furgoni… Sempre carichi come muli!
Secondo una ricerca condotta da Volkswagen Commercial Vehicles, il 48% dei driver di furgoni sovraccarica i propri veicoli da lavoro ben oltre i limiti consentiti.

IN QUESTO ARTICOLO

Secondo un recente studio condotto da ACEA, l’Associazione dei costruttori europei, nei territori UE circolano ogni giorno 29,5 milioni di furgoni. Un parco davvero nutrito, che cresce di ulteriori 6,4 milioni di unità con i veicoli commerciali medi e pesanti (con massa totale superiore a 3,5 tonnellate).

Se si calcola anche l’area EFTA (composta da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) e il Regno Unito si arriva a un totale di 7,3 milioni di mezzi.

Numeri davvero notevoli, che a fronte di un parco circolante capace di sfiorare i 250 milioni di automobili, rende l’idea di quanto gli europei sfruttino ancora il trasporto su ruota per muoversi e lavorare all’interno dei territori del Vecchio Continente.

carico-scarico-furgoni

Un panorama che rende necessario il raggiungimento di una buona “convivenza” tra furgoni, camion e vetture lungo le strade dell’UE. Negli ultimi anni le istituzioni e le case auto abbiano fatto molti passi avanti in tema sicurezza a livello di tecnologie e regolamentazioni. Tuttavia questo difficile equilibrio viene spesso messo a repentaglio da comportamenti scorretti tenuti dai driver.

E una di queste pericolose bad habits, specialmente per quanto riguarda i lavoratori che operano nel settore dei trasporti, è quella che riguarda il superamento del limite massimo di carico dei veicoli. Un problema frequente, analizzato da una ricerca compiuta da Volkswagen.

Leggi Anche: I mezzi di trasporto sono la prima causa di morte sul lavoro

Furgoni troppo carichi: una pratica scorretta e pericolosa

Uno studio fatto da Volkswagen Commercial Vechicles sui conducenti di furgoni nel Regno Unito ha sottolineato come il 48% di loro sovraccarica i propri veicoli ben oltre i limiti consentiti.

Un dato che si aggrava ulteriormente se si considera che l’89% di loro è a conoscenza delle restrizioni che riguardano il peso massimo trasportabile dal porprio LCV. Il sondaggio ha anche rivelato che questa pratica, scorretta e pericolosa non ha età. Il 66% dei conducenti più giovani (di età compresa tra 18 e 24 anni) ha messo di aver sovraccaricato più volte il proprio furgone durante l’orario di lavoro e non solo. Percentuali che non si abbassa se si considera i driver over-65 , pari al 63%.

lcv-volkswagen

A livello di impieghi, la categoria lavorativa con maggiori probabilità di sovraccaricare i loro furgoni è quella dei falegnami (63%), seguita a breve distanza da muratori (60%), elettricisti (55%) e imbianchini (55%).

A tal proposito un portavoce del Ministero dei Trasporti del Regno Unito ha deciso di intervenire su tale questione. “La responsabilità dei conducenti – afferma un esponente del Department for Transport – è quella di assicurarsi che il proprio veicolo sia sicuro da guidare. Tutti loro dovrebbero conoscere il peso lordo massimo consentito del veicolo e i limiti su ciascun asse dei loro LCV”.

Per questo motivo, conclude il DfT, “è importante applicare misure esecutive contro conducenti e operatori che mettono a repentaglio la vita delle persone sovraccaricando o non caricando in modo sicuro i loro mezzi”.

Leggi Anche: In 20 anni le emissioni del trasporto su gomma sono aumentate del 5,5%

E in Italia cosa si rischia se si carica troppo il proprio furgone?

Anche il nostro è un Paese dove molto spesso le regole di carico massimo dei veicoli non vengono rispettate. A molti di noi sarà capitato infatti di vedere lungo le strade furgoni e camion che portano enormi quantità di oggetti e materiali in maniera pericolante, con masse che spesso fuoriescono da cassoni e persino dagli abitacoli.

A tal proposito, il Codice della strada italiano è intervenuto per regolamentare questo grattacapo con l’Art. 62, relativo alla “Massa limite” trasportabile a bordo dei veicoli. Quest’ultimo prevede infatti una serie di valori di carico massimo divisi in base in base alla tipologia di veicolo e al numero di assi, cioè la componente meccanica che collega la ruota destra con la ruota sinistra.

furgoni-camion

Nel caso di veicoli sprovvisti di rimorchio, come autocarri e vetture, la divisione è la seguente:

  • 12 tonnellate, veicoli a due assi
  • 25 tonnellate, veicoli a tre o più assi
  • 26 tonnellate, veicoli a tre assi o con asse motore che presenta pneumatici accoppiati o sospensioni pneumatiche
  • 32 tonnellate, veicoli a quattro assi o con asse motore che presenta pneumatici accoppiati o sospensioni pneumatiche
  • 19 tonnellate, autobus e i filobus a due assi, che si occupano del trasporto pubblico di linea

Per quanto riguarda i mezzi pesanti come i camion, la massa complessiva del veicolo e del rimorchio non deve superare la cifra riportata sulla carta di circolazione. In caso contrario si incorre in una multa a carico del proprietario del veicolo, del conducente e del committente dell’operazione di trasporto.

È comunque tollerata un’eccedenza del 5%.Una volta ricevuta la sanzione, è possibile continuare viaggio solo se il carico viene ridotto, secondo i limiti consentiti.

Leggi Anche: Tutte le modifiche e le sanzioni del Nuovo Codice della Strada 2023

Multe per superamento massa limite

Il sistema di sanzioni in Italia varia a seconda di quanto si supera la massa limite trasportabile con il proprio veicolo. Quest’ultima è riportata sul libretto di circolazione del mezzo.

Ecco di seguito le multe nelle quali possono incorrere i guidatori di veicoli di massa a pieno carico di oltre 10 tonnellate:

  • Tra i 42 e i 173 euro, se non supera una tonnellata
  • Da 87 a 344 euro, se non si superano le due tonnellate
  • Tra i 173 e i 694 euro se non si superano le tre tonnellate
  • Da 430 a 1.731 euro se è superiore alle tre tonnellate

Nel caso di veicoli con pieno carico inferiore alle 10 tonnellate le sanzioni hanno lo stesso importo ma sono applicate sull’eccedenza del 10%, 20% e 30% della massa complessiva.

paletta-polizia

Oltre alla sanzione pecuniaria, in caso di superamento di questo limite è previsto anche il decurtazione dei punti della patente di guida. Quest’ultima varia da uno a quattro punti a seconda di quanto si è sovraccaricato il proprio veicolo.

***

CONTINUA A LEGGERE SU FLEETMAGAZINE.COM

Per rimanere sempre aggiornato seguici sul canale Telegram ufficiale e Google News.
Iscriviti alla nostra Newsletter per non perderti le ultime novità di Fleet Magazine.

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato

Con la newsletter di Fleet Magazine ricevi anteprime, news e approfondimenti dal mondo della Mobilità

Condividi
Leggi anche

CASE AUTOMOBILISTICHE