Con il secondo passaggio del testo e l’approvazione in via definitiva da parte del Consiglio dei Ministri, le modifiche al nuovo Codice della Strada 2023 possono proseguire l’iter – con il passaggio parlamentare previsto a ottobre – che si concluderà con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e la successiva entrata in vigore delle norme riformulate.
Nella riunione del 18 settembre, il CdM ha approvato il testo oggetto di integrazioni successivamente alla prima stesura del disegno di legge “Interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del Codice della strada”. Variazioni frutto del confronto in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni, concentrate, in particolare, sull’inasprimento delle sanzioni legate all’eccesso di velocità nei centri urbani.
NUOVO CODICE DELLA STRADA 2023
ALCOL E DROGHE
Basterà aver assunto sostanze per incorrere nel reato di guida sotto l’effetto di stupefacenti. L’assunzione di per sé (accertata con un test rapido) è sufficiente a far scattare il ritiro della patente e il divieto a conseguirla nuovamente prima che siano trascorsi 3 anni. Per chi dovesse incorrere in recidiva, il ritiro della patente sarà a vita.

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ART. 2 – Alcolock
Previsto il divieto assoluto di assumere alcolici per i conducenti già condannati per guida in stato di ebrezza e l’obbligo, per tali soggetti, di installare il cosiddetto “alcolock”, che impedisce l’avvio del motore se il tasso alcolemico del guidatore è superiore allo zero.
